La canzone del mercenario
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📜 Lyrics
Son morto nel Katanga, venivo da Lucera
Avevo quarant'anni e la fedina nera
Di me la gente dice ch'ero coi mercenari
Soltanto per bottino, soltanto per danari
Ma adesso che sono morto guardate nel mio sacco
C'è una bottiglia vuota e un'oncia di tabacco
Invano cercherete soldi nel tascapane
Li ho spesi tutti quanti col whiskey e le puttane
Amavo una ragazza di razza congolese
Ma l'ho perduta ai dadi con Jimmy l'irlandese
Se fossi io rimasto là nella mia Lucera
Avrei la moglie grassa, i figli e la panciera
Avrei la moglie grassa, le rate, la seicento
Mutuo, televisione, salotto e doppiomento
E invece sono andato in giro per il mondo
E adesso sto crepando quaggiù nel basso Congo
Viva la morte mia, viva la gioventù!
Viva la morte mia, viva la gioventù!
Salvai monache e frati dal rogo del ribelle
Ma il papa se ne frega se brucia la mia pelle
E se la mia pelle brucia in questo letamaio
L'ONU se ne frega perché son mercenario
I fuochi sono spenti, ormai scende la notte
Addio verdi colline, addio dolci mignotte
Addio dolci bambine coi fiori nei capelli
Ragazze senza nome conosciute nei bordelli
Di questa sua guêpière ho fatto una bandiera
Portatela agli amici che invecchiano a Lucera
Avevo quarant'anni e la fedina nera
Di me la gente dice ch'ero coi mercenari
Soltanto per bottino, soltanto per danari
Ma adesso che sono morto guardate nel mio sacco
C'è una bottiglia vuota e un'oncia di tabacco
Invano cercherete soldi nel tascapane
Li ho spesi tutti quanti col whiskey e le puttane
Amavo una ragazza di razza congolese
Ma l'ho perduta ai dadi con Jimmy l'irlandese
Se fossi io rimasto là nella mia Lucera
Avrei la moglie grassa, i figli e la panciera
Avrei la moglie grassa, le rate, la seicento
Mutuo, televisione, salotto e doppiomento
E invece sono andato in giro per il mondo
E adesso sto crepando quaggiù nel basso Congo
Viva la morte mia, viva la gioventù!
Viva la morte mia, viva la gioventù!
Salvai monache e frati dal rogo del ribelle
Ma il papa se ne frega se brucia la mia pelle
E se la mia pelle brucia in questo letamaio
L'ONU se ne frega perché son mercenario
I fuochi sono spenti, ormai scende la notte
Addio verdi colline, addio dolci mignotte
Addio dolci bambine coi fiori nei capelli
Ragazze senza nome conosciute nei bordelli
Di questa sua guêpière ho fatto una bandiera
Portatela agli amici che invecchiano a Lucera