MARIONETTE
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📜 Lyrics
Eh sì, eh
Danno, Jake sul ring
Colle Der Fomento, Studio Murena
E chi non ci pensa è già fottuto
È già fottuto, sì eh, ehi
Nessuno parli sotto il Sole freddo
La rabbia costante del mio respiro
Io fermo in silenzio nel tuo deserto
Pallini e granelli e farne un sentiero
Non si rincorrono i sogni, stai andando a zonzo
Li incontri fatti a pezzi tra i resti del macellaio
Oscure mani ci disegnano un bersaglio
Corre il sangue tra le strade grigie assai (come lingue dall'asfalto)
Un nemico verso cui puntare un mitra
E' sempre meglio di un sol dito addosso
Accusami, riduci all'osso
E pure avessi fatto un morto, è un'arma trasgredita
Avresti visto la fame di me stesso perché (?)
La vita in note sembra un servo muto
E, frate', il buffo è che quando può parlare serve a tutto
Fuori dal tunnel, cappottata una Fiat Punto
Ma è giusto, col torace sfondato dal disappunto
Ah, non è tranquilla, t'hanno illuso
Ah, siamo noi vittime del nulla
O sanciremo un patto quando il tempo sarà giunto
Con la nostra stessa rabbia su un quaderno vecchio e smunto
Ah, chi non ci pensa è già fottuto
Ah, la sua obbedienza sa di insulto
Noi sanciremo un patto quando il tempo sarà giunto
E sarà sangue nero a tratti su un quaderno
Vecchio e smunto (seh, seh, seh)
Ah, chi non ci pensa è già fottuto
E hanno fregato anche il più astuto
Io so aspettare come il Drugo
Ma ogni minuto conto un altro che è caduto
Ah, chi non ci pensa è già fottuto
E chi si ferma è perduto, noodles
Io so aspettare come il Drugo
Ma qua si mette male come Cesare co' Bruto
Ventitré coltellate pe' me appena m'alzo
C'è la guerra mentre scrivo in queste idi di marzo
C'è qualcosa di marcio in questo pranzo
Tu ridi ma il bilancio qua resta in disavanzo
È la zona morta, città cadavere
Nell'ade scorre il Tevere, da qui non riesco a evadere
Ma ho messo al pizzo i miei pensieri più taglienti
E mo' li aspetto sulla soglia con il mio bastone a cento denti
Confondono elementi, appannano le lenti
Corrompono le menti dalla tana dei serpenti
Nuovi aggiornamenti, nuovi bombardamenti
Per un popoli di fessi che ringraziano contenti
E non li sentono i lamenti (no)
Soldati sull'attenti a guardia di sguardi spenti
Esperimenti per la nuova Apocalisse
A noi ci trovi fra i presenti dello schieramento che resiste
Mister, cos'è 'sta faccia triste
Tra tante marionette solo Kankuro resiste
L'infimo scommette, paga al banco dove vince
Una mentalità in pasticche col cervello incapsulato
Dentro un blister (ah, ah, ah)
Mister, cos'è 'sta faccia triste
Tra tante marionette solo Kankuro resiste
L'infimo scommette, paga al banco dove vince
Una mentalità in pasticche col cervello incapsulato
Dentro un blister (ah, ah, ah)
Recita su un quaderno le memorie di (?)
La mia penna sa parlare coi morti
Ti lascio un solco nero che ti faccia da scudo se mi ricordi
Come tante cartoline, dalla rabbia mi distorci
Ehi, segni sulle porte, icone oscure orientano
I miei passi giorno e notte
Io sono un servo muto figlio di rimorsi e ombre (ah, ah, ah)
Chiuso in uno spazio buio con la faccia
Di un altro attaccata in fronte (ah, ah, ah)
Ah, non è tranquilla, t'hanno illuso
Ah, siamo noi vittime del nulla
O sanciremo un patto quando il tempo sarà giunto
Con la nostra stessa rabbia su un quaderno vecchio e smunto
Ah, chi non ci pensa è già fottuto
Ah, la sua obbedienza sa di insulto
Noi sanciremo un patto quando il tempo sarà giunto
E sarà sangue nero a tratti su un quaderno vecchio e smunto
Mister, cos'è 'sta faccia triste
Tra tante marionette solo Kankuro resiste
L'infimo scommette, paga al banco dove vince
Una mentalità in pasticche col cervello incapsulato dentro un blister
Mister, cos'è 'sta faccia triste
Tra tante marionette solo Kankuro resiste
L'infimo scommette, paga al banco dove vince
Una mentalità in pasticche col cervello incapsulato dentro un blister
Danno, Jake sul ring
Colle Der Fomento, Studio Murena
E chi non ci pensa è già fottuto
È già fottuto, sì eh, ehi
Nessuno parli sotto il Sole freddo
La rabbia costante del mio respiro
Io fermo in silenzio nel tuo deserto
Pallini e granelli e farne un sentiero
Non si rincorrono i sogni, stai andando a zonzo
Li incontri fatti a pezzi tra i resti del macellaio
Oscure mani ci disegnano un bersaglio
Corre il sangue tra le strade grigie assai (come lingue dall'asfalto)
Un nemico verso cui puntare un mitra
E' sempre meglio di un sol dito addosso
Accusami, riduci all'osso
E pure avessi fatto un morto, è un'arma trasgredita
Avresti visto la fame di me stesso perché (?)
La vita in note sembra un servo muto
E, frate', il buffo è che quando può parlare serve a tutto
Fuori dal tunnel, cappottata una Fiat Punto
Ma è giusto, col torace sfondato dal disappunto
Ah, non è tranquilla, t'hanno illuso
Ah, siamo noi vittime del nulla
O sanciremo un patto quando il tempo sarà giunto
Con la nostra stessa rabbia su un quaderno vecchio e smunto
Ah, chi non ci pensa è già fottuto
Ah, la sua obbedienza sa di insulto
Noi sanciremo un patto quando il tempo sarà giunto
E sarà sangue nero a tratti su un quaderno
Vecchio e smunto (seh, seh, seh)
Ah, chi non ci pensa è già fottuto
E hanno fregato anche il più astuto
Io so aspettare come il Drugo
Ma ogni minuto conto un altro che è caduto
Ah, chi non ci pensa è già fottuto
E chi si ferma è perduto, noodles
Io so aspettare come il Drugo
Ma qua si mette male come Cesare co' Bruto
Ventitré coltellate pe' me appena m'alzo
C'è la guerra mentre scrivo in queste idi di marzo
C'è qualcosa di marcio in questo pranzo
Tu ridi ma il bilancio qua resta in disavanzo
È la zona morta, città cadavere
Nell'ade scorre il Tevere, da qui non riesco a evadere
Ma ho messo al pizzo i miei pensieri più taglienti
E mo' li aspetto sulla soglia con il mio bastone a cento denti
Confondono elementi, appannano le lenti
Corrompono le menti dalla tana dei serpenti
Nuovi aggiornamenti, nuovi bombardamenti
Per un popoli di fessi che ringraziano contenti
E non li sentono i lamenti (no)
Soldati sull'attenti a guardia di sguardi spenti
Esperimenti per la nuova Apocalisse
A noi ci trovi fra i presenti dello schieramento che resiste
Mister, cos'è 'sta faccia triste
Tra tante marionette solo Kankuro resiste
L'infimo scommette, paga al banco dove vince
Una mentalità in pasticche col cervello incapsulato
Dentro un blister (ah, ah, ah)
Mister, cos'è 'sta faccia triste
Tra tante marionette solo Kankuro resiste
L'infimo scommette, paga al banco dove vince
Una mentalità in pasticche col cervello incapsulato
Dentro un blister (ah, ah, ah)
Recita su un quaderno le memorie di (?)
La mia penna sa parlare coi morti
Ti lascio un solco nero che ti faccia da scudo se mi ricordi
Come tante cartoline, dalla rabbia mi distorci
Ehi, segni sulle porte, icone oscure orientano
I miei passi giorno e notte
Io sono un servo muto figlio di rimorsi e ombre (ah, ah, ah)
Chiuso in uno spazio buio con la faccia
Di un altro attaccata in fronte (ah, ah, ah)
Ah, non è tranquilla, t'hanno illuso
Ah, siamo noi vittime del nulla
O sanciremo un patto quando il tempo sarà giunto
Con la nostra stessa rabbia su un quaderno vecchio e smunto
Ah, chi non ci pensa è già fottuto
Ah, la sua obbedienza sa di insulto
Noi sanciremo un patto quando il tempo sarà giunto
E sarà sangue nero a tratti su un quaderno vecchio e smunto
Mister, cos'è 'sta faccia triste
Tra tante marionette solo Kankuro resiste
L'infimo scommette, paga al banco dove vince
Una mentalità in pasticche col cervello incapsulato dentro un blister
Mister, cos'è 'sta faccia triste
Tra tante marionette solo Kankuro resiste
L'infimo scommette, paga al banco dove vince
Una mentalità in pasticche col cervello incapsulato dentro un blister