Sole
🎵 1689 characters
⏱️ 6:34 duration
🆔 ID: 11585158
📜 Lyrics
Sol oritur
E tu mi dissi:
"Lascia che sia
il Sole a prender le tue mani,
Lasciagli rubare il tuo domani,
lascia che danzi col tuo cuore."
E la danza lontano mi portò nella vorticosa quiete salmastra
che della luna riflette il manto che del cielo ne ruba l'essenza.
Lumen solis
E tu mi dissi:
"Lascia che venga
il Sole a rubare il tuo senziente.
Lasciagli prendere la tua mente,
lascia che viva del tuo vigore".
E la danza non si fermò. Sentì il turbinio dell'acqua salire,
la paura con essa svanire, la realtà con essa lasciare.
"Apri le ali di cera.
Vola alto e giungi a me
dove la realtà è ciò che sogni
che dei sogni ho fatto volontà".
Sogna l'irreale.
In te credi e le stelle avrai.
Apri e vola alto
Sogna, che l'irreale non c'è.
Se in te credi le stelle avrai,
l'Universo da me per te è.
E in lui io credetti lasciandomi guidare.
La Ragione misi via e col Cuore iniziai a vedere.
"Sono prevalentemente costituito da idrogeno. Ho una massa
medio piccola e posso risultare insignificante se messo al cospetto
delle mie sorelle nell'universo. Ma ho catturato un ammasso
espulso da chissà quale supernova. L'ho messo là e gli ho donato
Energia ch'è Calore. Grazie a me la Vita!
E ora, in quell'ammasso che a me deve tutto,
esistono esseri insignificanti ma, grazie alla loro capacità di
sognare, sono in grado di contenere i segreti del cosmo intero".
"Io sono vivo per te.
Dai tuoi racconti, traggo Realtà."
"Io sono vivo per te.
Dai tuoi racconti, traggo Realtà."
E poi Tu con me vai lontano. Toccando altre stelle e altre galassie.
E poi le tue ali non si scioglieranno perché saranno da me protette.
Io sono parte di te!
Io sono vivo per te!
"Swadisthana"
E tu mi dissi:
"Lascia che sia
il Sole a prender le tue mani,
Lasciagli rubare il tuo domani,
lascia che danzi col tuo cuore."
E la danza lontano mi portò nella vorticosa quiete salmastra
che della luna riflette il manto che del cielo ne ruba l'essenza.
Lumen solis
E tu mi dissi:
"Lascia che venga
il Sole a rubare il tuo senziente.
Lasciagli prendere la tua mente,
lascia che viva del tuo vigore".
E la danza non si fermò. Sentì il turbinio dell'acqua salire,
la paura con essa svanire, la realtà con essa lasciare.
"Apri le ali di cera.
Vola alto e giungi a me
dove la realtà è ciò che sogni
che dei sogni ho fatto volontà".
Sogna l'irreale.
In te credi e le stelle avrai.
Apri e vola alto
Sogna, che l'irreale non c'è.
Se in te credi le stelle avrai,
l'Universo da me per te è.
E in lui io credetti lasciandomi guidare.
La Ragione misi via e col Cuore iniziai a vedere.
"Sono prevalentemente costituito da idrogeno. Ho una massa
medio piccola e posso risultare insignificante se messo al cospetto
delle mie sorelle nell'universo. Ma ho catturato un ammasso
espulso da chissà quale supernova. L'ho messo là e gli ho donato
Energia ch'è Calore. Grazie a me la Vita!
E ora, in quell'ammasso che a me deve tutto,
esistono esseri insignificanti ma, grazie alla loro capacità di
sognare, sono in grado di contenere i segreti del cosmo intero".
"Io sono vivo per te.
Dai tuoi racconti, traggo Realtà."
"Io sono vivo per te.
Dai tuoi racconti, traggo Realtà."
E poi Tu con me vai lontano. Toccando altre stelle e altre galassie.
E poi le tue ali non si scioglieranno perché saranno da me protette.
Io sono parte di te!
Io sono vivo per te!
"Swadisthana"