Canzone Di Notte N.2
🎵 2152 characters
⏱️ 4:57 duration
🆔 ID: 11807244
📜 Lyrics
E un'altra volta è notte e suono
Non so nemmeno io per che motivo
Forse perché son vivo
E voglio in questo modo dire sono
O forse perché è un modo pure questo
Per non andare a letto
O forse perché ancora c'è da bere
E mi riempio il bicchiere
E l'eco si è smorzato appena
Delle risate fatte con gli amici
Dei brindisi felici
In cui ciascuno chiude la sua pena
In cui ciascuno non è come adesso
Da solo con sé stesso
A dir: "Dove ho mancato, dov'è stato?"
A dir: "Dove ho sbagliato?"
Eppure fa piacere a sera
Andarsene per strade ed osterie
Vino e malinconie
E due canzoni fatte alla leggera
In cui gridando celi il desiderio
Che sian presi sul serio
Il fatto che sei triste o che t'annoi
E tutti i dubbi tuoi
Ma i moralisti han chiuso i bar
E le morali han chiuso i vostri cuori
E spento i vostri ardori
È bello ritornar, normalità
È facile tornare con le tante
Stanche pecore bianche
Scusate, non mi lego a questa schiera
Morrò pecora nera
Saranno cose già sentite
O scritte sopra un metro un po' stantìo
Ma intanto questo è mio
E poi, voi queste cose non le dite
Poi certo, per chi non è abituato
Pensare è sconsigliato
Poi è bene essere un poco diffidente
Per chi è un po' differente
Ma adesso avete voi il potere
Adesso avete voi supremazia
Diritto e Polizia
Gli dei, i comandamenti ed il dovere
Purtroppo, non so come
Siete in tanti, e molti qui davanti
Ignorano quel tarlo mai sincero
Che chiamano pensiero
Però non siate preoccupati
Noi siamo gente che finisce male
Galera od ospedale
Gli anarchici li han sempre bastonati
E il libertario è sempre controllato
Dal clero, dallo Stato
Non scampa, fra chi veste da parata
Chi veste una risata
O forse non è qui il problema
E ognuno vive dentro ai suoi egoismi
Vestiti di sofismi
E ognuno costruisce il suo sistema
Di piccoli rancori irrazionali
Di cosmi personali
Scordando che poi infine tutti avremo
Due metri di terreno
E un'altra volta è notte e suono
Non so nemmeno io per che motivo
Forse perché son vivo
O forse per sentirmi meno solo
O forse perché a notte vivon strani
Fantasmi e sogni vani
Che danno quell'ipocondria ben nota
Poi, la bottiglia è vuota
Non so nemmeno io per che motivo
Forse perché son vivo
E voglio in questo modo dire sono
O forse perché è un modo pure questo
Per non andare a letto
O forse perché ancora c'è da bere
E mi riempio il bicchiere
E l'eco si è smorzato appena
Delle risate fatte con gli amici
Dei brindisi felici
In cui ciascuno chiude la sua pena
In cui ciascuno non è come adesso
Da solo con sé stesso
A dir: "Dove ho mancato, dov'è stato?"
A dir: "Dove ho sbagliato?"
Eppure fa piacere a sera
Andarsene per strade ed osterie
Vino e malinconie
E due canzoni fatte alla leggera
In cui gridando celi il desiderio
Che sian presi sul serio
Il fatto che sei triste o che t'annoi
E tutti i dubbi tuoi
Ma i moralisti han chiuso i bar
E le morali han chiuso i vostri cuori
E spento i vostri ardori
È bello ritornar, normalità
È facile tornare con le tante
Stanche pecore bianche
Scusate, non mi lego a questa schiera
Morrò pecora nera
Saranno cose già sentite
O scritte sopra un metro un po' stantìo
Ma intanto questo è mio
E poi, voi queste cose non le dite
Poi certo, per chi non è abituato
Pensare è sconsigliato
Poi è bene essere un poco diffidente
Per chi è un po' differente
Ma adesso avete voi il potere
Adesso avete voi supremazia
Diritto e Polizia
Gli dei, i comandamenti ed il dovere
Purtroppo, non so come
Siete in tanti, e molti qui davanti
Ignorano quel tarlo mai sincero
Che chiamano pensiero
Però non siate preoccupati
Noi siamo gente che finisce male
Galera od ospedale
Gli anarchici li han sempre bastonati
E il libertario è sempre controllato
Dal clero, dallo Stato
Non scampa, fra chi veste da parata
Chi veste una risata
O forse non è qui il problema
E ognuno vive dentro ai suoi egoismi
Vestiti di sofismi
E ognuno costruisce il suo sistema
Di piccoli rancori irrazionali
Di cosmi personali
Scordando che poi infine tutti avremo
Due metri di terreno
E un'altra volta è notte e suono
Non so nemmeno io per che motivo
Forse perché son vivo
O forse per sentirmi meno solo
O forse perché a notte vivon strani
Fantasmi e sogni vani
Che danno quell'ipocondria ben nota
Poi, la bottiglia è vuota
⏱️ Synced Lyrics
[00:08.30] E un'altra volta è notte e suono
[00:12.41] Non so nemmeno io per che motivo
[00:15.82] Forse perché son vivo
[00:18.83] E voglio in questo modo dire sono
[00:22.99] O forse perché è un modo pure questo
[00:26.08] Per non andare a letto
[00:29.17] O forse perché ancora c'è da bere
[00:34.35] E mi riempio il bicchiere
[00:39.15]
[00:45.80] E l'eco si è smorzato appena
[00:50.23] Delle risate fatte con gli amici
[00:53.14] Dei brindisi felici
[00:56.26] In cui ciascuno chiude la sua pena
[01:00.59] In cui ciascuno non è come adesso
[01:03.68] Da solo con sé stesso
[01:06.80] A dir: "Dove ho mancato, dov'è stato?"
[01:12.09] A dir: "Dove ho sbagliato?"
[01:15.26] Eppure fa piacere a sera
[01:19.24] Andarsene per strade ed osterie
[01:22.79] Vino e malinconie
[01:25.59] E due canzoni fatte alla leggera
[01:29.73] In cui gridando celi il desiderio
[01:32.90] Che sian presi sul serio
[01:36.06] Il fatto che sei triste o che t'annoi
[01:39.29] E tutti i dubbi tuoi
[01:45.16]
[01:50.47] Ma i moralisti han chiuso i bar
[01:54.39] E le morali han chiuso i vostri cuori
[01:57.34] E spento i vostri ardori
[02:00.30] È bello ritornar, normalità
[02:04.31] È facile tornare con le tante
[02:07.39] Stanche pecore bianche
[02:10.61] Scusate, non mi lego a questa schiera
[02:13.52] Morrò pecora nera
[02:16.50] Saranno cose già sentite
[02:20.33] O scritte sopra un metro un po' stantìo
[02:23.25] Ma intanto questo è mio
[02:26.31] E poi, voi queste cose non le dite
[02:30.32] Poi certo, per chi non è abituato
[02:33.12] Pensare è sconsigliato
[02:36.35] Poi è bene essere un poco diffidente
[02:39.32] Per chi è un po' differente
[02:44.19]
[02:48.56] Ma adesso avete voi il potere
[02:52.50] Adesso avete voi supremazia
[02:55.59] Diritto e Polizia
[02:58.35] Gli dei, i comandamenti ed il dovere
[03:02.38] Purtroppo, non so come
[03:04.09] Siete in tanti, e molti qui davanti
[03:08.35] Ignorano quel tarlo mai sincero
[03:11.14] Che chiamano pensiero
[03:14.54] Però non siate preoccupati
[03:17.94] Noi siamo gente che finisce male
[03:21.54] Galera od ospedale
[03:24.48] Gli anarchici li han sempre bastonati
[03:28.04] E il libertario è sempre controllato
[03:31.21] Dal clero, dallo Stato
[03:34.37] Non scampa, fra chi veste da parata
[03:37.62] Chi veste una risata
[03:44.08]
[03:48.42] O forse non è qui il problema
[03:52.44] E ognuno vive dentro ai suoi egoismi
[03:55.46] Vestiti di sofismi
[03:58.47] E ognuno costruisce il suo sistema
[04:02.49] Di piccoli rancori irrazionali
[04:05.48] Di cosmi personali
[04:08.32] Scordando che poi infine tutti avremo
[04:11.52] Due metri di terreno
[04:14.78] E un'altra volta è notte e suono
[04:18.48] Non so nemmeno io per che motivo
[04:21.60] Forse perché son vivo
[04:24.40] O forse per sentirmi meno solo
[04:28.37] O forse perché a notte vivon strani
[04:30.93] Fantasmi e sogni vani
[04:34.36] Che danno quell'ipocondria ben nota
[04:39.12] Poi, la bottiglia è vuota
[04:42.35]
[00:12.41] Non so nemmeno io per che motivo
[00:15.82] Forse perché son vivo
[00:18.83] E voglio in questo modo dire sono
[00:22.99] O forse perché è un modo pure questo
[00:26.08] Per non andare a letto
[00:29.17] O forse perché ancora c'è da bere
[00:34.35] E mi riempio il bicchiere
[00:39.15]
[00:45.80] E l'eco si è smorzato appena
[00:50.23] Delle risate fatte con gli amici
[00:53.14] Dei brindisi felici
[00:56.26] In cui ciascuno chiude la sua pena
[01:00.59] In cui ciascuno non è come adesso
[01:03.68] Da solo con sé stesso
[01:06.80] A dir: "Dove ho mancato, dov'è stato?"
[01:12.09] A dir: "Dove ho sbagliato?"
[01:15.26] Eppure fa piacere a sera
[01:19.24] Andarsene per strade ed osterie
[01:22.79] Vino e malinconie
[01:25.59] E due canzoni fatte alla leggera
[01:29.73] In cui gridando celi il desiderio
[01:32.90] Che sian presi sul serio
[01:36.06] Il fatto che sei triste o che t'annoi
[01:39.29] E tutti i dubbi tuoi
[01:45.16]
[01:50.47] Ma i moralisti han chiuso i bar
[01:54.39] E le morali han chiuso i vostri cuori
[01:57.34] E spento i vostri ardori
[02:00.30] È bello ritornar, normalità
[02:04.31] È facile tornare con le tante
[02:07.39] Stanche pecore bianche
[02:10.61] Scusate, non mi lego a questa schiera
[02:13.52] Morrò pecora nera
[02:16.50] Saranno cose già sentite
[02:20.33] O scritte sopra un metro un po' stantìo
[02:23.25] Ma intanto questo è mio
[02:26.31] E poi, voi queste cose non le dite
[02:30.32] Poi certo, per chi non è abituato
[02:33.12] Pensare è sconsigliato
[02:36.35] Poi è bene essere un poco diffidente
[02:39.32] Per chi è un po' differente
[02:44.19]
[02:48.56] Ma adesso avete voi il potere
[02:52.50] Adesso avete voi supremazia
[02:55.59] Diritto e Polizia
[02:58.35] Gli dei, i comandamenti ed il dovere
[03:02.38] Purtroppo, non so come
[03:04.09] Siete in tanti, e molti qui davanti
[03:08.35] Ignorano quel tarlo mai sincero
[03:11.14] Che chiamano pensiero
[03:14.54] Però non siate preoccupati
[03:17.94] Noi siamo gente che finisce male
[03:21.54] Galera od ospedale
[03:24.48] Gli anarchici li han sempre bastonati
[03:28.04] E il libertario è sempre controllato
[03:31.21] Dal clero, dallo Stato
[03:34.37] Non scampa, fra chi veste da parata
[03:37.62] Chi veste una risata
[03:44.08]
[03:48.42] O forse non è qui il problema
[03:52.44] E ognuno vive dentro ai suoi egoismi
[03:55.46] Vestiti di sofismi
[03:58.47] E ognuno costruisce il suo sistema
[04:02.49] Di piccoli rancori irrazionali
[04:05.48] Di cosmi personali
[04:08.32] Scordando che poi infine tutti avremo
[04:11.52] Due metri di terreno
[04:14.78] E un'altra volta è notte e suono
[04:18.48] Non so nemmeno io per che motivo
[04:21.60] Forse perché son vivo
[04:24.40] O forse per sentirmi meno solo
[04:28.37] O forse perché a notte vivon strani
[04:30.93] Fantasmi e sogni vani
[04:34.36] Che danno quell'ipocondria ben nota
[04:39.12] Poi, la bottiglia è vuota
[04:42.35]