Per i morti di Reggio Emilia
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๐ Lyrics
Compagno cittadino, fratello partigiano,
Teniamoci per mano in questi giorni tristi:
Di nuovo a Reggio Emilia, di nuovo lร in Sicilia
Son morti dei compagni per mano dei fascisti.
Di nuovo, come un tempo, sopra l'Italia intera
Urla il vento e soffia la bufera.
A diciannove anni รจ morto Ovidio Franchi,
Per quelli che son stanchi o sono ancora incerti.
Lauro Farioli รจ morto per riparare al torto
Di chi si รจ giร scordato di Duccio Galimberti.
Son morti sui vent'anni, per il nostro domani:
Son morti come vecchi partigiani.
Marino Serri รจ morto, รจ morto Afro Tondelli,
Ma gli occhi dei fratelli si son tenuti asciutti.
Compagni, sia ben chiaro che questo sangue amaro,
Versato a Reggio Emilia, รจ sangue di noi tutti.
Sangue del nostro sangue, nervi dei nostri nervi,
Come fu quello dei fratelli Cervi.
Il solo vero amico che abbiamo al fianco adesso
ร sempre quello stesso che fu con noi in montagna,
Ed il nemico attuale รจ sempre e ancora eguale
A quel che combattemmo sui nostri monti e in Spagna.
Uguale รจ la canzone che abbiamo da cantare:
Scarpe rotte eppur bisogna andare.
Compagno Ovidio Franchi, compagno Afro Tondelli,
E voi, Marino Serri, Reverberi e Farioli,
Dovremo tutti quanti aver, d'ora in avanti,
Voialtri al nostro fianco, per non sentirci soli.
Morti di Reggio Emilia, uscite dalla fossa,
Fuori a cantar con noi Bandiera rossa,
Fuori a cantar con noi Bandiera rossa!
Teniamoci per mano in questi giorni tristi:
Di nuovo a Reggio Emilia, di nuovo lร in Sicilia
Son morti dei compagni per mano dei fascisti.
Di nuovo, come un tempo, sopra l'Italia intera
Urla il vento e soffia la bufera.
A diciannove anni รจ morto Ovidio Franchi,
Per quelli che son stanchi o sono ancora incerti.
Lauro Farioli รจ morto per riparare al torto
Di chi si รจ giร scordato di Duccio Galimberti.
Son morti sui vent'anni, per il nostro domani:
Son morti come vecchi partigiani.
Marino Serri รจ morto, รจ morto Afro Tondelli,
Ma gli occhi dei fratelli si son tenuti asciutti.
Compagni, sia ben chiaro che questo sangue amaro,
Versato a Reggio Emilia, รจ sangue di noi tutti.
Sangue del nostro sangue, nervi dei nostri nervi,
Come fu quello dei fratelli Cervi.
Il solo vero amico che abbiamo al fianco adesso
ร sempre quello stesso che fu con noi in montagna,
Ed il nemico attuale รจ sempre e ancora eguale
A quel che combattemmo sui nostri monti e in Spagna.
Uguale รจ la canzone che abbiamo da cantare:
Scarpe rotte eppur bisogna andare.
Compagno Ovidio Franchi, compagno Afro Tondelli,
E voi, Marino Serri, Reverberi e Farioli,
Dovremo tutti quanti aver, d'ora in avanti,
Voialtri al nostro fianco, per non sentirci soli.
Morti di Reggio Emilia, uscite dalla fossa,
Fuori a cantar con noi Bandiera rossa,
Fuori a cantar con noi Bandiera rossa!