Prima di tutto ho inventato Me stesso
🎵 2257 characters
⏱️ 4:13 duration
🆔 ID: 12423492
📜 Lyrics
Ho lavorato per sei giorni di fila, un inferno
Finalmente il settimo mi sono riposato
Ho creato le stelle, il mondo e la natura
Ho disegnato geografia, montagne e pianura
Poi la vita cominciando dalla cellula
Poi via dicendo, la capra, la pecora, per fare tessere la tela
Ho fatto evolvere la scimmia, le ho messo in mano una mela
Ho catalogato le virtù, un po' di intelligenza
L'ho messa anche nell'uomo e ho creato la scienza
E lui ha pensato bene che poi tutto quanto il creato
Non bastasse a soddisfare un desiderio innato
Di tendere ahimé al benessere eterno, mai appagato
Così mi ha reinventato in tutte le salse, solo, in gruppo, potente o punitore
Dettatore autoreferenziale, con il vecchio supervisore, con il nuovo testamento
Con la barba bianca e lunga o pelato, con il doppio mento
Ma sembra che nemmeno il mio aspetto antropomorfizzato
Stia bastando a soddisfare un desiderio innato
Di tendere ahimé al benessere eterno, mai appagato
E così ha inventato un po' di cose per autogestirsi
Il cappello, il cappuccio e l'ombrello per coprirsi
Poi la doccia per rinfrescarsi
Ha bucato l'ozono e la sua estinzione
L'ha delegata ai Maya e alla superstizione
Ha colato il cemento che era armato
E poi tante associazioni che hanno negoziato
Ha inventato gomma, bianchetto e cancellino e continua tutti i giorni a sbagliare
Con la sua grafia da prima elementare scrive male, così può meglio reinterpretare
Ma sembra che nemmeno questo suo creato
Stia bastando a soddisfare un desiderio innato
Di tendere ahimé al benessere eterno, mai appagato
E così hai messo in dubbio le mie disposizioni
E dall'ottavo giorno cambi le impostazioni
Provi, sposti tutto, un lavoro già da tempo terminato
Ma non ascolti le parole di un padre tanto amato
Che il bene per un figlio non è l'eccellenza
Ma colmare le lacune dell'inesperienza
Ed io che sono il padre di me stesso l'ho imparato
Ma tu non vuoi capire, della vita innamorato
E tendi al benessere eterno e appagato
E adesso cerchi una cura alla mia più grande creazione
Ma l'infinito dura tanto ed è solo frustrazione
Che non esiste cura alla mia migliore invenzione
È proprio la moralità (la mortalità)
È proprio la moralità (la mortalità)
È proprio la moralità, la giusta guarigione
Finalmente il settimo mi sono riposato
Ho creato le stelle, il mondo e la natura
Ho disegnato geografia, montagne e pianura
Poi la vita cominciando dalla cellula
Poi via dicendo, la capra, la pecora, per fare tessere la tela
Ho fatto evolvere la scimmia, le ho messo in mano una mela
Ho catalogato le virtù, un po' di intelligenza
L'ho messa anche nell'uomo e ho creato la scienza
E lui ha pensato bene che poi tutto quanto il creato
Non bastasse a soddisfare un desiderio innato
Di tendere ahimé al benessere eterno, mai appagato
Così mi ha reinventato in tutte le salse, solo, in gruppo, potente o punitore
Dettatore autoreferenziale, con il vecchio supervisore, con il nuovo testamento
Con la barba bianca e lunga o pelato, con il doppio mento
Ma sembra che nemmeno il mio aspetto antropomorfizzato
Stia bastando a soddisfare un desiderio innato
Di tendere ahimé al benessere eterno, mai appagato
E così ha inventato un po' di cose per autogestirsi
Il cappello, il cappuccio e l'ombrello per coprirsi
Poi la doccia per rinfrescarsi
Ha bucato l'ozono e la sua estinzione
L'ha delegata ai Maya e alla superstizione
Ha colato il cemento che era armato
E poi tante associazioni che hanno negoziato
Ha inventato gomma, bianchetto e cancellino e continua tutti i giorni a sbagliare
Con la sua grafia da prima elementare scrive male, così può meglio reinterpretare
Ma sembra che nemmeno questo suo creato
Stia bastando a soddisfare un desiderio innato
Di tendere ahimé al benessere eterno, mai appagato
E così hai messo in dubbio le mie disposizioni
E dall'ottavo giorno cambi le impostazioni
Provi, sposti tutto, un lavoro già da tempo terminato
Ma non ascolti le parole di un padre tanto amato
Che il bene per un figlio non è l'eccellenza
Ma colmare le lacune dell'inesperienza
Ed io che sono il padre di me stesso l'ho imparato
Ma tu non vuoi capire, della vita innamorato
E tendi al benessere eterno e appagato
E adesso cerchi una cura alla mia più grande creazione
Ma l'infinito dura tanto ed è solo frustrazione
Che non esiste cura alla mia migliore invenzione
È proprio la moralità (la mortalità)
È proprio la moralità (la mortalità)
È proprio la moralità, la giusta guarigione
⏱️ Synced Lyrics
[00:04.16] Ho lavorato per sei giorni di fila, un inferno
[00:07.14] Finalmente il settimo mi sono riposato
[00:10.48]
[00:15.91] Ho creato le stelle, il mondo e la natura
[00:18.57] Ho disegnato geografia, montagne e pianura
[00:21.41] Poi la vita cominciando dalla cellula
[00:23.92] Poi via dicendo, la capra, la pecora, per fare tessere la tela
[00:28.04] Ho fatto evolvere la scimmia, le ho messo in mano una mela
[00:34.31]
[00:38.24] Ho catalogato le virtù, un po' di intelligenza
[00:40.81] L'ho messa anche nell'uomo e ho creato la scienza
[00:44.35] E lui ha pensato bene che poi tutto quanto il creato
[00:48.58] Non bastasse a soddisfare un desiderio innato
[00:52.53] Di tendere ahimé al benessere eterno, mai appagato
[01:02.14]
[01:12.06] Così mi ha reinventato in tutte le salse, solo, in gruppo, potente o punitore
[01:17.96] Dettatore autoreferenziale, con il vecchio supervisore, con il nuovo testamento
[01:24.79] Con la barba bianca e lunga o pelato, con il doppio mento
[01:30.02] Ma sembra che nemmeno il mio aspetto antropomorfizzato
[01:34.36] Stia bastando a soddisfare un desiderio innato
[01:38.37] Di tendere ahimé al benessere eterno, mai appagato
[01:48.13]
[01:57.55] E così ha inventato un po' di cose per autogestirsi
[02:01.16] Il cappello, il cappuccio e l'ombrello per coprirsi
[02:04.20] Poi la doccia per rinfrescarsi
[02:07.27] Ha bucato l'ozono e la sua estinzione
[02:10.44] L'ha delegata ai Maya e alla superstizione
[02:13.50] Ha colato il cemento che era armato
[02:15.97] E poi tante associazioni che hanno negoziato
[02:20.46]
[02:24.85] Ha inventato gomma, bianchetto e cancellino e continua tutti i giorni a sbagliare
[02:31.02] Con la sua grafia da prima elementare scrive male, così può meglio reinterpretare
[02:41.30] Ma sembra che nemmeno questo suo creato
[02:44.25] Stia bastando a soddisfare un desiderio innato
[02:47.21] Di tendere ahimé al benessere eterno, mai appagato
[02:53.44]
[03:07.07] E così hai messo in dubbio le mie disposizioni
[03:09.81] E dall'ottavo giorno cambi le impostazioni
[03:12.86] Provi, sposti tutto, un lavoro già da tempo terminato
[03:18.78] Ma non ascolti le parole di un padre tanto amato
[03:22.99] Che il bene per un figlio non è l'eccellenza
[03:25.67] Ma colmare le lacune dell'inesperienza
[03:28.70] Ed io che sono il padre di me stesso l'ho imparato
[03:33.83] Ma tu non vuoi capire, della vita innamorato
[03:37.91] E tendi al benessere eterno e appagato
[03:40.61] E adesso cerchi una cura alla mia più grande creazione
[03:46.28] Ma l'infinito dura tanto ed è solo frustrazione
[03:49.50] Che non esiste cura alla mia migliore invenzione
[03:54.85] È proprio la moralità (la mortalità)
[03:57.65] È proprio la moralità (la mortalità)
[04:00.35] È proprio la moralità, la giusta guarigione
[04:06.95]
[00:07.14] Finalmente il settimo mi sono riposato
[00:10.48]
[00:15.91] Ho creato le stelle, il mondo e la natura
[00:18.57] Ho disegnato geografia, montagne e pianura
[00:21.41] Poi la vita cominciando dalla cellula
[00:23.92] Poi via dicendo, la capra, la pecora, per fare tessere la tela
[00:28.04] Ho fatto evolvere la scimmia, le ho messo in mano una mela
[00:34.31]
[00:38.24] Ho catalogato le virtù, un po' di intelligenza
[00:40.81] L'ho messa anche nell'uomo e ho creato la scienza
[00:44.35] E lui ha pensato bene che poi tutto quanto il creato
[00:48.58] Non bastasse a soddisfare un desiderio innato
[00:52.53] Di tendere ahimé al benessere eterno, mai appagato
[01:02.14]
[01:12.06] Così mi ha reinventato in tutte le salse, solo, in gruppo, potente o punitore
[01:17.96] Dettatore autoreferenziale, con il vecchio supervisore, con il nuovo testamento
[01:24.79] Con la barba bianca e lunga o pelato, con il doppio mento
[01:30.02] Ma sembra che nemmeno il mio aspetto antropomorfizzato
[01:34.36] Stia bastando a soddisfare un desiderio innato
[01:38.37] Di tendere ahimé al benessere eterno, mai appagato
[01:48.13]
[01:57.55] E così ha inventato un po' di cose per autogestirsi
[02:01.16] Il cappello, il cappuccio e l'ombrello per coprirsi
[02:04.20] Poi la doccia per rinfrescarsi
[02:07.27] Ha bucato l'ozono e la sua estinzione
[02:10.44] L'ha delegata ai Maya e alla superstizione
[02:13.50] Ha colato il cemento che era armato
[02:15.97] E poi tante associazioni che hanno negoziato
[02:20.46]
[02:24.85] Ha inventato gomma, bianchetto e cancellino e continua tutti i giorni a sbagliare
[02:31.02] Con la sua grafia da prima elementare scrive male, così può meglio reinterpretare
[02:41.30] Ma sembra che nemmeno questo suo creato
[02:44.25] Stia bastando a soddisfare un desiderio innato
[02:47.21] Di tendere ahimé al benessere eterno, mai appagato
[02:53.44]
[03:07.07] E così hai messo in dubbio le mie disposizioni
[03:09.81] E dall'ottavo giorno cambi le impostazioni
[03:12.86] Provi, sposti tutto, un lavoro già da tempo terminato
[03:18.78] Ma non ascolti le parole di un padre tanto amato
[03:22.99] Che il bene per un figlio non è l'eccellenza
[03:25.67] Ma colmare le lacune dell'inesperienza
[03:28.70] Ed io che sono il padre di me stesso l'ho imparato
[03:33.83] Ma tu non vuoi capire, della vita innamorato
[03:37.91] E tendi al benessere eterno e appagato
[03:40.61] E adesso cerchi una cura alla mia più grande creazione
[03:46.28] Ma l'infinito dura tanto ed è solo frustrazione
[03:49.50] Che non esiste cura alla mia migliore invenzione
[03:54.85] È proprio la moralità (la mortalità)
[03:57.65] È proprio la moralità (la mortalità)
[04:00.35] È proprio la moralità, la giusta guarigione
[04:06.95]