Certe cose
π΅ 1481 characters
β±οΈ 6:13 duration
π ID: 12629696
π Lyrics
Una canzone d'amore Γ¨ un fendente in mezzo al cuore
Certe cose non riscaldano, ma bruciano
Come carte telefoniche, scadute come domeniche
Certe cose neanche nascono e giΓ muoiono
Come tanghi di memoria, vuoti argentini, sai
Che dicono e non dicono, ma si comprendono
Come fiori di Natale, cresciuti al di lΓ del mare
O rondini d'aprile, venute per sfiorire
Se un mare a settembre Γ¨ un mare da non amare
Dell'oceano di gennaio dei tuoi occhi, che cosa fare?
E come fare a difendersi certe volte da un amore?
Come proteggersi dal dolore?
Come tanghi di memoria, vuoti argentini, sai
Dicono e non dicono e ci confondono
E i fiori di Natale, sbocciati al di lΓ del mare
Aspetteranno aprile prima di sfiorire
Certe cose stanno dentro ai vermi, e piogge da passare
Altre volte in notti e stelle da contare
Certe cose sono un mistero dei pensieri in bianco e nero
Ricordi che scolorano, ma non sbiadiscono
E i vuoti di memoria, tanghi argentini, sai
Nella mente danzano e si rincorrono
E i fiori di Natale, fioriti al di lΓ del mare
Aspettano le rondini che non san piΓΉ tornare
Pensieri senza fili, per riuscire a parlare
Telefoni giΓ muti per poter sentire
Di cose un po' taglienti, dal suono affilato
Dette solo per ferirci e non lasciarci fiato
E i tanghi di memoria, vuoti argentini, sai
Promettono di andarsene, ma non si muovono
Un battito di ali e noi giΓ guardiamo il mare
Magari sulle rondini che stanno per tornare
Magari Γ¨ un altro amore che sta per cominciare
Certe cose non riscaldano, ma bruciano
Come carte telefoniche, scadute come domeniche
Certe cose neanche nascono e giΓ muoiono
Come tanghi di memoria, vuoti argentini, sai
Che dicono e non dicono, ma si comprendono
Come fiori di Natale, cresciuti al di lΓ del mare
O rondini d'aprile, venute per sfiorire
Se un mare a settembre Γ¨ un mare da non amare
Dell'oceano di gennaio dei tuoi occhi, che cosa fare?
E come fare a difendersi certe volte da un amore?
Come proteggersi dal dolore?
Come tanghi di memoria, vuoti argentini, sai
Dicono e non dicono e ci confondono
E i fiori di Natale, sbocciati al di lΓ del mare
Aspetteranno aprile prima di sfiorire
Certe cose stanno dentro ai vermi, e piogge da passare
Altre volte in notti e stelle da contare
Certe cose sono un mistero dei pensieri in bianco e nero
Ricordi che scolorano, ma non sbiadiscono
E i vuoti di memoria, tanghi argentini, sai
Nella mente danzano e si rincorrono
E i fiori di Natale, fioriti al di lΓ del mare
Aspettano le rondini che non san piΓΉ tornare
Pensieri senza fili, per riuscire a parlare
Telefoni giΓ muti per poter sentire
Di cose un po' taglienti, dal suono affilato
Dette solo per ferirci e non lasciarci fiato
E i tanghi di memoria, vuoti argentini, sai
Promettono di andarsene, ma non si muovono
Un battito di ali e noi giΓ guardiamo il mare
Magari sulle rondini che stanno per tornare
Magari Γ¨ un altro amore che sta per cominciare