L’alba
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📜 Lyrics
Per quanto ancora durerà la notte?
Forse il mattino sta venendo da est?
Chi ci sa dire, stella del mattino,
se stai per spegnerti o resterai lì?
Tu, cattedrale di vento di sale
di mani vuote d'oscurità,
che ci ascolti vivere in un momento così...
Quando la notte...
Quando la notte non è ancora un dì.
Quando puoi fare come se la notte
fosse lontana ancora dal finir,
quando puoi fare come se la luce
fosse già in cielo e ti annullasse in sé.
Questo è il più strano momento del giorno.
Questo è il più antico momento del giorno.
Ti ascolti vivere in un momento così?
Quando la notte...
Quando la notte non è ancora un dì.
È come stare sospesi a metà,
a metà di una porta,
una dimensione morta.
Passa da quella porta, apriti a un posto in te
consacrato al silenzio—silenzio che oggi, come mai,
torna ad essere voce, milioni di voci nuove,
le puoi sentire con noi, fallo con noi.
Ora d'aurora, debole ancora
Ora d'aurora, debole ancora
Ora d'aurora, debole ancora,
ma che nel sole si fonderà.
Sul prato selvaggio dei miei pensieri,
sul seme ignoto di cui non so il colore,
di cui non so il sapore,
ma morirò se muore.
Voglio la luce!
A scottarmi la coscienza,
a fondermi la paura,
Voglio la luce!
Ad accecarmi finché non mi si aprano gli occhi davvero, e
per sempre!
Voglio la luce! Ah...
Forse il mattino sta venendo da est?
Chi ci sa dire, stella del mattino,
se stai per spegnerti o resterai lì?
Tu, cattedrale di vento di sale
di mani vuote d'oscurità,
che ci ascolti vivere in un momento così...
Quando la notte...
Quando la notte non è ancora un dì.
Quando puoi fare come se la notte
fosse lontana ancora dal finir,
quando puoi fare come se la luce
fosse già in cielo e ti annullasse in sé.
Questo è il più strano momento del giorno.
Questo è il più antico momento del giorno.
Ti ascolti vivere in un momento così?
Quando la notte...
Quando la notte non è ancora un dì.
È come stare sospesi a metà,
a metà di una porta,
una dimensione morta.
Passa da quella porta, apriti a un posto in te
consacrato al silenzio—silenzio che oggi, come mai,
torna ad essere voce, milioni di voci nuove,
le puoi sentire con noi, fallo con noi.
Ora d'aurora, debole ancora
Ora d'aurora, debole ancora
Ora d'aurora, debole ancora,
ma che nel sole si fonderà.
Sul prato selvaggio dei miei pensieri,
sul seme ignoto di cui non so il colore,
di cui non so il sapore,
ma morirò se muore.
Voglio la luce!
A scottarmi la coscienza,
a fondermi la paura,
Voglio la luce!
Ad accecarmi finché non mi si aprano gli occhi davvero, e
per sempre!
Voglio la luce! Ah...