Cartoline dall'inferno
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📜 Lyrics
Nei paraggi, sempre meno saggi, piu cani randagi
Contagi e plagi, disagi, ostaggi, stragi
Finti gemellaggi tra i villaggi, aumento dei pedaggi
Illusi da sondaggi, veleno negli ortaggi, telefoni e messaggi
Pedanti personaggi, pesanti depistaggi
Ipocriti equipaggi, coi soliti linguaggi
Aspettano che assaggi il loro standard, per trarre poi vantaggi
Presagi, obrobrio un illusorio sballo
Squilibrio del manubrio che porta il mezzo in stallo
Fallo, rigore, rifiuto il tuo modello, evidenzio non col giallo
Ma col grigio del cervello
Hanno carta per il tuo castello e tanto di cappello
Ma scrollati il fardello di cambiare il mondo con la fiaccola e il cartello
Qui serve piu cultura per spostare un solo singolo tassello
E sì che sto bene, qui va tutto bene
Ti scrivo cartoline dall'inferno
Anche se in fondo non mi posso lamentare
C'ho sempre da mangiare
E ancora qualche volta ci riesco a ricordare
Che sì che sto bene, qui va tutto bene
Ti mando cartoline dall'inferno
Anche se in fondo non mi posso lamentare
Mi danno da mangiare finalmente
Mi hanno tolto tutto il tempo per pensare
Sempre piu sveglio, si vive meglio
Io non deraglio per l'abbaglio del bersaglio perché veglio
Non basta l'aglio e l'acqua santa contro il diavolo
Scontro inevitabile a quattr'occhi su quel tavolo
Troppo coscente per subire ulteriormente
Fondamentalmente ho fondamenta ed è evidente
Strettamente assente a comizi populisti
Ho indizi così chiari da far ridere i piu tristi
Poveri cristi, drogati di menzogna
Teleguidati a vanvera dal dio della vergogna
Vince la carogna impostore più di Giuda
Promettono banchetti ma la carne è ancora cruda
Schemi poco chiari alla lavagna, solita lagna
Il gioco dei denari e l'acqua sporca che ti bagna
Dubbi alti come una montagna
Vedo chi perde e chi guadagna perché, sai, la storia insegna
E sì che sto bene, qui va tutto bene
Ti scrivo cartoline dall'inferno
Anche se in fondo non mi posso lamentare
C'ho sempre da mangiare
E ancora qualche volta ci riesco a ricordare
Che sì che sto bene, qui va tutto bene
Ti mando cartoline dall'inferno
Anche se in fondo non mi posso lamentare
Mi danno da mangiare finalmente
Mi hanno tolto tutto il tempo per pensare
Il fumo uccide, ma non solo lui, e sii sincero
Ma piazzami le scritte anche sul vino che mi bevo
Sull'auto con cui giro, sull'aria che respiro
Sullo schermo colorato dove attui il tuo raggiro
Col patema d'animo sospiro
Trema 'sto sistema perché ti vuole crumiro
Sempre più fachiro, mai però passivo
E guai se poi mi blocchi mentre scorre la mia biro
Bene, molto bene se ancora mi senti come Marco
In preda degli eventi con i sintomi d'infarto
Spargo sterco fresco sull'asfalto da un palco
Il duello ad armi pari, sì, un mitra contro un arco
Prima l'embargo poi lo sbarco
Si fanno largo decidendo quanto valgo
E poi mi iniettano veleno per mandarmi giù in letargo
Ma stentano a capire che con l'odio io risalgo
Assurdo, scimmie lanciate nello spazio
Esperimenti tipo scienziato pazzo
Embrioni congelati, uteri affittati, in nome della scienza
E dell'umanità e dei dividendi che andranno smezzati
Dacci tutti i tuoi risparmi, li investiremo
E li faremo fruttare nel traffico di armi
Ovviamente solo armi intelligenti
Da mettere in mano poi a dei perfetti deficenti, zio che tempi
A capocciate contro il muro e di sicuro tutto ce po sta'
Tranne che de sta contenti, non c'e cibo solo condimenti
E non c'e calma quindi vivo coi nervi scoperti, fra sentimenti
Finti come le promesse dei governi o come le commesse sorridenti
Tutti fermi qua sotto 'sta grandine, tanto si sa già
È scritto dai tempi che affonderemo come Atlantide
E sì, che sto bene, qui va tutto bene
Ti scrivo cartoline dall'inferno
Anche se in fondo non mi posso lamentare
C'ho sempre da mangiare
E ancora qualche volta ci riesco a ricordare
Che sì, che sto bene, qui va tutto bene
Ti mando cartoline dall'inferno
Anche se in fondo non mi posso lamentare
Mi danno da mangiare finalmente
Mi hanno tolto tutto il tempo per pensare
Contagi e plagi, disagi, ostaggi, stragi
Finti gemellaggi tra i villaggi, aumento dei pedaggi
Illusi da sondaggi, veleno negli ortaggi, telefoni e messaggi
Pedanti personaggi, pesanti depistaggi
Ipocriti equipaggi, coi soliti linguaggi
Aspettano che assaggi il loro standard, per trarre poi vantaggi
Presagi, obrobrio un illusorio sballo
Squilibrio del manubrio che porta il mezzo in stallo
Fallo, rigore, rifiuto il tuo modello, evidenzio non col giallo
Ma col grigio del cervello
Hanno carta per il tuo castello e tanto di cappello
Ma scrollati il fardello di cambiare il mondo con la fiaccola e il cartello
Qui serve piu cultura per spostare un solo singolo tassello
E sì che sto bene, qui va tutto bene
Ti scrivo cartoline dall'inferno
Anche se in fondo non mi posso lamentare
C'ho sempre da mangiare
E ancora qualche volta ci riesco a ricordare
Che sì che sto bene, qui va tutto bene
Ti mando cartoline dall'inferno
Anche se in fondo non mi posso lamentare
Mi danno da mangiare finalmente
Mi hanno tolto tutto il tempo per pensare
Sempre piu sveglio, si vive meglio
Io non deraglio per l'abbaglio del bersaglio perché veglio
Non basta l'aglio e l'acqua santa contro il diavolo
Scontro inevitabile a quattr'occhi su quel tavolo
Troppo coscente per subire ulteriormente
Fondamentalmente ho fondamenta ed è evidente
Strettamente assente a comizi populisti
Ho indizi così chiari da far ridere i piu tristi
Poveri cristi, drogati di menzogna
Teleguidati a vanvera dal dio della vergogna
Vince la carogna impostore più di Giuda
Promettono banchetti ma la carne è ancora cruda
Schemi poco chiari alla lavagna, solita lagna
Il gioco dei denari e l'acqua sporca che ti bagna
Dubbi alti come una montagna
Vedo chi perde e chi guadagna perché, sai, la storia insegna
E sì che sto bene, qui va tutto bene
Ti scrivo cartoline dall'inferno
Anche se in fondo non mi posso lamentare
C'ho sempre da mangiare
E ancora qualche volta ci riesco a ricordare
Che sì che sto bene, qui va tutto bene
Ti mando cartoline dall'inferno
Anche se in fondo non mi posso lamentare
Mi danno da mangiare finalmente
Mi hanno tolto tutto il tempo per pensare
Il fumo uccide, ma non solo lui, e sii sincero
Ma piazzami le scritte anche sul vino che mi bevo
Sull'auto con cui giro, sull'aria che respiro
Sullo schermo colorato dove attui il tuo raggiro
Col patema d'animo sospiro
Trema 'sto sistema perché ti vuole crumiro
Sempre più fachiro, mai però passivo
E guai se poi mi blocchi mentre scorre la mia biro
Bene, molto bene se ancora mi senti come Marco
In preda degli eventi con i sintomi d'infarto
Spargo sterco fresco sull'asfalto da un palco
Il duello ad armi pari, sì, un mitra contro un arco
Prima l'embargo poi lo sbarco
Si fanno largo decidendo quanto valgo
E poi mi iniettano veleno per mandarmi giù in letargo
Ma stentano a capire che con l'odio io risalgo
Assurdo, scimmie lanciate nello spazio
Esperimenti tipo scienziato pazzo
Embrioni congelati, uteri affittati, in nome della scienza
E dell'umanità e dei dividendi che andranno smezzati
Dacci tutti i tuoi risparmi, li investiremo
E li faremo fruttare nel traffico di armi
Ovviamente solo armi intelligenti
Da mettere in mano poi a dei perfetti deficenti, zio che tempi
A capocciate contro il muro e di sicuro tutto ce po sta'
Tranne che de sta contenti, non c'e cibo solo condimenti
E non c'e calma quindi vivo coi nervi scoperti, fra sentimenti
Finti come le promesse dei governi o come le commesse sorridenti
Tutti fermi qua sotto 'sta grandine, tanto si sa già
È scritto dai tempi che affonderemo come Atlantide
E sì, che sto bene, qui va tutto bene
Ti scrivo cartoline dall'inferno
Anche se in fondo non mi posso lamentare
C'ho sempre da mangiare
E ancora qualche volta ci riesco a ricordare
Che sì, che sto bene, qui va tutto bene
Ti mando cartoline dall'inferno
Anche se in fondo non mi posso lamentare
Mi danno da mangiare finalmente
Mi hanno tolto tutto il tempo per pensare
⏱️ Synced Lyrics
[00:02.48] Nei paraggi, sempre meno saggi, piu cani randagi
[00:05.44] Contagi e plagi, disagi, ostaggi, stragi
[00:07.88] Finti gemellaggi tra i villaggi, aumento dei pedaggi
[00:10.92] Illusi da sondaggi, veleno negli ortaggi, telefoni e messaggi
[00:14.95] Pedanti personaggi, pesanti depistaggi
[00:17.66] Ipocriti equipaggi, coi soliti linguaggi
[00:20.21] Aspettano che assaggi il loro standard, per trarre poi vantaggi
[00:23.75] Presagi, obrobrio un illusorio sballo
[00:26.15] Squilibrio del manubrio che porta il mezzo in stallo
[00:28.83] Fallo, rigore, rifiuto il tuo modello, evidenzio non col giallo
[00:32.78] Ma col grigio del cervello
[00:34.24] Hanno carta per il tuo castello e tanto di cappello
[00:37.39] Ma scrollati il fardello di cambiare il mondo con la fiaccola e il cartello
[00:41.43] Qui serve piu cultura per spostare un solo singolo tassello
[00:47.24] E sì che sto bene, qui va tutto bene
[00:49.98] Ti scrivo cartoline dall'inferno
[00:51.86] Anche se in fondo non mi posso lamentare
[00:53.83] C'ho sempre da mangiare
[00:55.24] E ancora qualche volta ci riesco a ricordare
[00:57.68] Che sì che sto bene, qui va tutto bene
[01:00.35] Ti mando cartoline dall'inferno
[01:02.45] Anche se in fondo non mi posso lamentare
[01:04.37] Mi danno da mangiare finalmente
[01:06.22] Mi hanno tolto tutto il tempo per pensare
[01:08.61] Sempre piu sveglio, si vive meglio
[01:10.71] Io non deraglio per l'abbaglio del bersaglio perché veglio
[01:13.84] Non basta l'aglio e l'acqua santa contro il diavolo
[01:16.36] Scontro inevitabile a quattr'occhi su quel tavolo
[01:19.22] Troppo coscente per subire ulteriormente
[01:21.72] Fondamentalmente ho fondamenta ed è evidente
[01:24.13] Strettamente assente a comizi populisti
[01:26.81] Ho indizi così chiari da far ridere i piu tristi
[01:29.87] Poveri cristi, drogati di menzogna
[01:32.02] Teleguidati a vanvera dal dio della vergogna
[01:34.93] Vince la carogna impostore più di Giuda
[01:37.33] Promettono banchetti ma la carne è ancora cruda
[01:40.08] Schemi poco chiari alla lavagna, solita lagna
[01:42.95] Il gioco dei denari e l'acqua sporca che ti bagna
[01:45.39] Dubbi alti come una montagna
[01:47.54] Vedo chi perde e chi guadagna perché, sai, la storia insegna
[01:50.49] E sì che sto bene, qui va tutto bene
[01:53.47] Ti scrivo cartoline dall'inferno
[01:55.08] Anche se in fondo non mi posso lamentare
[01:57.18] C'ho sempre da mangiare
[01:58.60] E ancora qualche volta ci riesco a ricordare
[02:00.93] Che sì che sto bene, qui va tutto bene
[02:03.87] Ti mando cartoline dall'inferno
[02:05.67] Anche se in fondo non mi posso lamentare
[02:07.66] Mi danno da mangiare finalmente
[02:09.61] Mi hanno tolto tutto il tempo per pensare
[02:11.65] Il fumo uccide, ma non solo lui, e sii sincero
[02:14.32] Ma piazzami le scritte anche sul vino che mi bevo
[02:16.98] Sull'auto con cui giro, sull'aria che respiro
[02:19.31] Sullo schermo colorato dove attui il tuo raggiro
[02:22.25] Col patema d'animo sospiro
[02:24.39] Trema 'sto sistema perché ti vuole crumiro
[02:26.83] Sempre più fachiro, mai però passivo
[02:29.50] E guai se poi mi blocchi mentre scorre la mia biro
[02:32.26] Bene, molto bene se ancora mi senti come Marco
[02:33.86] In preda degli eventi con i sintomi d'infarto
[02:37.51] Spargo sterco fresco sull'asfalto da un palco
[02:40.48] Il duello ad armi pari, sì, un mitra contro un arco
[02:43.67] Prima l'embargo poi lo sbarco
[02:45.39] Si fanno largo decidendo quanto valgo
[02:47.71] E poi mi iniettano veleno per mandarmi giù in letargo
[02:50.61] Ma stentano a capire che con l'odio io risalgo
[02:55.52] Assurdo, scimmie lanciate nello spazio
[02:57.79] Esperimenti tipo scienziato pazzo
[02:59.86] Embrioni congelati, uteri affittati, in nome della scienza
[03:03.82] E dell'umanità e dei dividendi che andranno smezzati
[03:06.43] Dacci tutti i tuoi risparmi, li investiremo
[03:08.86] E li faremo fruttare nel traffico di armi
[03:11.00] Ovviamente solo armi intelligenti
[03:13.31] Da mettere in mano poi a dei perfetti deficenti, zio che tempi
[03:17.24] A capocciate contro il muro e di sicuro tutto ce po sta'
[03:20.40] Tranne che de sta contenti, non c'e cibo solo condimenti
[03:23.94] E non c'e calma quindi vivo coi nervi scoperti, fra sentimenti
[03:27.82] Finti come le promesse dei governi o come le commesse sorridenti
[03:31.47] Tutti fermi qua sotto 'sta grandine, tanto si sa già
[03:34.81] È scritto dai tempi che affonderemo come Atlantide
[03:37.33] E sì, che sto bene, qui va tutto bene
[03:39.92] Ti scrivo cartoline dall'inferno
[03:41.84] Anche se in fondo non mi posso lamentare
[03:43.81] C'ho sempre da mangiare
[03:45.44] E ancora qualche volta ci riesco a ricordare
[03:47.68] Che sì, che sto bene, qui va tutto bene
[03:50.50] Ti mando cartoline dall'inferno
[03:52.39] Anche se in fondo non mi posso lamentare
[03:54.58] Mi danno da mangiare finalmente
[03:56.25] Mi hanno tolto tutto il tempo per pensare
[03:59.35]
[00:05.44] Contagi e plagi, disagi, ostaggi, stragi
[00:07.88] Finti gemellaggi tra i villaggi, aumento dei pedaggi
[00:10.92] Illusi da sondaggi, veleno negli ortaggi, telefoni e messaggi
[00:14.95] Pedanti personaggi, pesanti depistaggi
[00:17.66] Ipocriti equipaggi, coi soliti linguaggi
[00:20.21] Aspettano che assaggi il loro standard, per trarre poi vantaggi
[00:23.75] Presagi, obrobrio un illusorio sballo
[00:26.15] Squilibrio del manubrio che porta il mezzo in stallo
[00:28.83] Fallo, rigore, rifiuto il tuo modello, evidenzio non col giallo
[00:32.78] Ma col grigio del cervello
[00:34.24] Hanno carta per il tuo castello e tanto di cappello
[00:37.39] Ma scrollati il fardello di cambiare il mondo con la fiaccola e il cartello
[00:41.43] Qui serve piu cultura per spostare un solo singolo tassello
[00:47.24] E sì che sto bene, qui va tutto bene
[00:49.98] Ti scrivo cartoline dall'inferno
[00:51.86] Anche se in fondo non mi posso lamentare
[00:53.83] C'ho sempre da mangiare
[00:55.24] E ancora qualche volta ci riesco a ricordare
[00:57.68] Che sì che sto bene, qui va tutto bene
[01:00.35] Ti mando cartoline dall'inferno
[01:02.45] Anche se in fondo non mi posso lamentare
[01:04.37] Mi danno da mangiare finalmente
[01:06.22] Mi hanno tolto tutto il tempo per pensare
[01:08.61] Sempre piu sveglio, si vive meglio
[01:10.71] Io non deraglio per l'abbaglio del bersaglio perché veglio
[01:13.84] Non basta l'aglio e l'acqua santa contro il diavolo
[01:16.36] Scontro inevitabile a quattr'occhi su quel tavolo
[01:19.22] Troppo coscente per subire ulteriormente
[01:21.72] Fondamentalmente ho fondamenta ed è evidente
[01:24.13] Strettamente assente a comizi populisti
[01:26.81] Ho indizi così chiari da far ridere i piu tristi
[01:29.87] Poveri cristi, drogati di menzogna
[01:32.02] Teleguidati a vanvera dal dio della vergogna
[01:34.93] Vince la carogna impostore più di Giuda
[01:37.33] Promettono banchetti ma la carne è ancora cruda
[01:40.08] Schemi poco chiari alla lavagna, solita lagna
[01:42.95] Il gioco dei denari e l'acqua sporca che ti bagna
[01:45.39] Dubbi alti come una montagna
[01:47.54] Vedo chi perde e chi guadagna perché, sai, la storia insegna
[01:50.49] E sì che sto bene, qui va tutto bene
[01:53.47] Ti scrivo cartoline dall'inferno
[01:55.08] Anche se in fondo non mi posso lamentare
[01:57.18] C'ho sempre da mangiare
[01:58.60] E ancora qualche volta ci riesco a ricordare
[02:00.93] Che sì che sto bene, qui va tutto bene
[02:03.87] Ti mando cartoline dall'inferno
[02:05.67] Anche se in fondo non mi posso lamentare
[02:07.66] Mi danno da mangiare finalmente
[02:09.61] Mi hanno tolto tutto il tempo per pensare
[02:11.65] Il fumo uccide, ma non solo lui, e sii sincero
[02:14.32] Ma piazzami le scritte anche sul vino che mi bevo
[02:16.98] Sull'auto con cui giro, sull'aria che respiro
[02:19.31] Sullo schermo colorato dove attui il tuo raggiro
[02:22.25] Col patema d'animo sospiro
[02:24.39] Trema 'sto sistema perché ti vuole crumiro
[02:26.83] Sempre più fachiro, mai però passivo
[02:29.50] E guai se poi mi blocchi mentre scorre la mia biro
[02:32.26] Bene, molto bene se ancora mi senti come Marco
[02:33.86] In preda degli eventi con i sintomi d'infarto
[02:37.51] Spargo sterco fresco sull'asfalto da un palco
[02:40.48] Il duello ad armi pari, sì, un mitra contro un arco
[02:43.67] Prima l'embargo poi lo sbarco
[02:45.39] Si fanno largo decidendo quanto valgo
[02:47.71] E poi mi iniettano veleno per mandarmi giù in letargo
[02:50.61] Ma stentano a capire che con l'odio io risalgo
[02:55.52] Assurdo, scimmie lanciate nello spazio
[02:57.79] Esperimenti tipo scienziato pazzo
[02:59.86] Embrioni congelati, uteri affittati, in nome della scienza
[03:03.82] E dell'umanità e dei dividendi che andranno smezzati
[03:06.43] Dacci tutti i tuoi risparmi, li investiremo
[03:08.86] E li faremo fruttare nel traffico di armi
[03:11.00] Ovviamente solo armi intelligenti
[03:13.31] Da mettere in mano poi a dei perfetti deficenti, zio che tempi
[03:17.24] A capocciate contro il muro e di sicuro tutto ce po sta'
[03:20.40] Tranne che de sta contenti, non c'e cibo solo condimenti
[03:23.94] E non c'e calma quindi vivo coi nervi scoperti, fra sentimenti
[03:27.82] Finti come le promesse dei governi o come le commesse sorridenti
[03:31.47] Tutti fermi qua sotto 'sta grandine, tanto si sa già
[03:34.81] È scritto dai tempi che affonderemo come Atlantide
[03:37.33] E sì, che sto bene, qui va tutto bene
[03:39.92] Ti scrivo cartoline dall'inferno
[03:41.84] Anche se in fondo non mi posso lamentare
[03:43.81] C'ho sempre da mangiare
[03:45.44] E ancora qualche volta ci riesco a ricordare
[03:47.68] Che sì, che sto bene, qui va tutto bene
[03:50.50] Ti mando cartoline dall'inferno
[03:52.39] Anche se in fondo non mi posso lamentare
[03:54.58] Mi danno da mangiare finalmente
[03:56.25] Mi hanno tolto tutto il tempo per pensare
[03:59.35]