Fine di una relazione
🎵 2080 characters
⏱️ 6:06 duration
🆔 ID: 13213976
📜 Lyrics
"La nostra storia è terminata
Nei pochi giorni in cui abbiamo deciso di rivederci
Per lasciarci comunque ma in un altro modo
Lei mi racconta cosa ha fatto nel frattempo
Tipo andare con un amico nei locali a luci rosse
Per provare l'ebbrezza di confondersi con gli altri
Con questo tipo vanno a casa anche di una coppia di orribili cinquantenni di Prato
Ma giunta sul più bello lei si vede riflessa in uno specchio
E si fa schifo
Io, al suono di questi racconti, forse per paura di perderla per sempre
La prendo con forza e le vengo dentro
Decidiamo quindi di andare in un consultorio
Per farci dare la pillola del giorno dopo
La dottoressa è più giovane di noi due
Capisce subito l'aria che tira e la cazzata che abbiamo fatto
Le sue parole sono dure e benefiche
Come le raffiche di vento di mattina
Che aiutano a svegliarsi
Ci lasciamo per sempre in una calda domenica di novembre
E mentre i suoi amici l'aspettano giù in macchina
Per andare al cinema o da qualche altra parte
Lei mi dice che probabilmente comincerà a bere o a drogarsi
Proprio per cercare di vincere la noia
Che l'ha vinta in questi lunghi, lunghi anni
E perfida, prova a baciarmi sulla bocca a mo di ultimo saluto
Io la scanso e non dico niente
Che non era vero più niente
Siccome non era tardi
Sono uscito
Davanti al portone di casa
C'era un gruppo di ragazzotti
Con facce e modi da teppisti
Che si divertivano a urlare sguaiatamente
E a gettarsi la birra addosso
Agitando le lattine
Io, terrorizzato e con tutta la mente in subbuglio
Ho camminato radente al muro e con gli occhi bassi
Sperando che mi lasciassero perdere e non mi vedessero
Finalmente al sicuro, cercavo di ricordarmi dove avevo già visto quelle facce
Atteggiamenti così sfrontati e aggressivi
Era su un'infinità di riviste e filmati che parlavano di musica punk nel '77
E quello che mi faceva più rabbia è che io gente così l'avevo anche sostenuta e ammirata
Comprando un'infinità di dischi ed esaltandomi ai loro concerti
Di lì a poco passa un tram che, essendo domenica, era quasi vuoto
Io affrettai il passo e lo presi"
Nei pochi giorni in cui abbiamo deciso di rivederci
Per lasciarci comunque ma in un altro modo
Lei mi racconta cosa ha fatto nel frattempo
Tipo andare con un amico nei locali a luci rosse
Per provare l'ebbrezza di confondersi con gli altri
Con questo tipo vanno a casa anche di una coppia di orribili cinquantenni di Prato
Ma giunta sul più bello lei si vede riflessa in uno specchio
E si fa schifo
Io, al suono di questi racconti, forse per paura di perderla per sempre
La prendo con forza e le vengo dentro
Decidiamo quindi di andare in un consultorio
Per farci dare la pillola del giorno dopo
La dottoressa è più giovane di noi due
Capisce subito l'aria che tira e la cazzata che abbiamo fatto
Le sue parole sono dure e benefiche
Come le raffiche di vento di mattina
Che aiutano a svegliarsi
Ci lasciamo per sempre in una calda domenica di novembre
E mentre i suoi amici l'aspettano giù in macchina
Per andare al cinema o da qualche altra parte
Lei mi dice che probabilmente comincerà a bere o a drogarsi
Proprio per cercare di vincere la noia
Che l'ha vinta in questi lunghi, lunghi anni
E perfida, prova a baciarmi sulla bocca a mo di ultimo saluto
Io la scanso e non dico niente
Che non era vero più niente
Siccome non era tardi
Sono uscito
Davanti al portone di casa
C'era un gruppo di ragazzotti
Con facce e modi da teppisti
Che si divertivano a urlare sguaiatamente
E a gettarsi la birra addosso
Agitando le lattine
Io, terrorizzato e con tutta la mente in subbuglio
Ho camminato radente al muro e con gli occhi bassi
Sperando che mi lasciassero perdere e non mi vedessero
Finalmente al sicuro, cercavo di ricordarmi dove avevo già visto quelle facce
Atteggiamenti così sfrontati e aggressivi
Era su un'infinità di riviste e filmati che parlavano di musica punk nel '77
E quello che mi faceva più rabbia è che io gente così l'avevo anche sostenuta e ammirata
Comprando un'infinità di dischi ed esaltandomi ai loro concerti
Di lì a poco passa un tram che, essendo domenica, era quasi vuoto
Io affrettai il passo e lo presi"
⏱️ Synced Lyrics
[00:27.77] "La nostra storia è terminata
[00:33.52] Nei pochi giorni in cui abbiamo deciso di rivederci
[00:35.73] Per lasciarci comunque ma in un altro modo
[00:39.75] Lei mi racconta cosa ha fatto nel frattempo
[00:41.83] Tipo andare con un amico nei locali a luci rosse
[00:44.49] Per provare l'ebbrezza di confondersi con gli altri
[00:47.89] Con questo tipo vanno a casa anche di una coppia di orribili cinquantenni di Prato
[00:52.59] Ma giunta sul più bello lei si vede riflessa in uno specchio
[00:56.86] E si fa schifo
[00:57.97]
[01:12.37] Io, al suono di questi racconti, forse per paura di perderla per sempre
[01:18.63] La prendo con forza e le vengo dentro
[01:25.24] Decidiamo quindi di andare in un consultorio
[01:27.04] Per farci dare la pillola del giorno dopo
[01:31.42] La dottoressa è più giovane di noi due
[01:33.17] Capisce subito l'aria che tira e la cazzata che abbiamo fatto
[01:37.98] Le sue parole sono dure e benefiche
[01:40.00] Come le raffiche di vento di mattina
[01:42.14] Che aiutano a svegliarsi
[01:43.62]
[02:23.50] Ci lasciamo per sempre in una calda domenica di novembre
[02:29.77] E mentre i suoi amici l'aspettano giù in macchina
[02:31.97] Per andare al cinema o da qualche altra parte
[02:36.37] Lei mi dice che probabilmente comincerà a bere o a drogarsi
[02:39.57] Proprio per cercare di vincere la noia
[02:41.64] Che l'ha vinta in questi lunghi, lunghi anni
[02:45.00] E perfida, prova a baciarmi sulla bocca a mo di ultimo saluto
[02:49.13] Io la scanso e non dico niente
[02:52.90] Che non era vero più niente
[02:56.40]
[03:22.22] Siccome non era tardi
[03:23.63] Sono uscito
[03:28.44] Davanti al portone di casa
[03:30.14] C'era un gruppo di ragazzotti
[03:31.21] Con facce e modi da teppisti
[03:33.46] Che si divertivano a urlare sguaiatamente
[03:36.98] E a gettarsi la birra addosso
[03:38.46] Agitando le lattine
[03:39.98]
[03:48.19] Io, terrorizzato e con tutta la mente in subbuglio
[03:51.37] Ho camminato radente al muro e con gli occhi bassi
[03:54.05] Sperando che mi lasciassero perdere e non mi vedessero
[04:01.58] Finalmente al sicuro, cercavo di ricordarmi dove avevo già visto quelle facce
[04:05.84] Atteggiamenti così sfrontati e aggressivi
[04:10.32] Era su un'infinità di riviste e filmati che parlavano di musica punk nel '77
[04:16.62] E quello che mi faceva più rabbia è che io gente così l'avevo anche sostenuta e ammirata
[04:21.89] Comprando un'infinità di dischi ed esaltandomi ai loro concerti
[04:27.28] Di lì a poco passa un tram che, essendo domenica, era quasi vuoto
[04:33.84] Io affrettai il passo e lo presi"
[04:36.26]
[00:33.52] Nei pochi giorni in cui abbiamo deciso di rivederci
[00:35.73] Per lasciarci comunque ma in un altro modo
[00:39.75] Lei mi racconta cosa ha fatto nel frattempo
[00:41.83] Tipo andare con un amico nei locali a luci rosse
[00:44.49] Per provare l'ebbrezza di confondersi con gli altri
[00:47.89] Con questo tipo vanno a casa anche di una coppia di orribili cinquantenni di Prato
[00:52.59] Ma giunta sul più bello lei si vede riflessa in uno specchio
[00:56.86] E si fa schifo
[00:57.97]
[01:12.37] Io, al suono di questi racconti, forse per paura di perderla per sempre
[01:18.63] La prendo con forza e le vengo dentro
[01:25.24] Decidiamo quindi di andare in un consultorio
[01:27.04] Per farci dare la pillola del giorno dopo
[01:31.42] La dottoressa è più giovane di noi due
[01:33.17] Capisce subito l'aria che tira e la cazzata che abbiamo fatto
[01:37.98] Le sue parole sono dure e benefiche
[01:40.00] Come le raffiche di vento di mattina
[01:42.14] Che aiutano a svegliarsi
[01:43.62]
[02:23.50] Ci lasciamo per sempre in una calda domenica di novembre
[02:29.77] E mentre i suoi amici l'aspettano giù in macchina
[02:31.97] Per andare al cinema o da qualche altra parte
[02:36.37] Lei mi dice che probabilmente comincerà a bere o a drogarsi
[02:39.57] Proprio per cercare di vincere la noia
[02:41.64] Che l'ha vinta in questi lunghi, lunghi anni
[02:45.00] E perfida, prova a baciarmi sulla bocca a mo di ultimo saluto
[02:49.13] Io la scanso e non dico niente
[02:52.90] Che non era vero più niente
[02:56.40]
[03:22.22] Siccome non era tardi
[03:23.63] Sono uscito
[03:28.44] Davanti al portone di casa
[03:30.14] C'era un gruppo di ragazzotti
[03:31.21] Con facce e modi da teppisti
[03:33.46] Che si divertivano a urlare sguaiatamente
[03:36.98] E a gettarsi la birra addosso
[03:38.46] Agitando le lattine
[03:39.98]
[03:48.19] Io, terrorizzato e con tutta la mente in subbuglio
[03:51.37] Ho camminato radente al muro e con gli occhi bassi
[03:54.05] Sperando che mi lasciassero perdere e non mi vedessero
[04:01.58] Finalmente al sicuro, cercavo di ricordarmi dove avevo già visto quelle facce
[04:05.84] Atteggiamenti così sfrontati e aggressivi
[04:10.32] Era su un'infinità di riviste e filmati che parlavano di musica punk nel '77
[04:16.62] E quello che mi faceva più rabbia è che io gente così l'avevo anche sostenuta e ammirata
[04:21.89] Comprando un'infinità di dischi ed esaltandomi ai loro concerti
[04:27.28] Di lì a poco passa un tram che, essendo domenica, era quasi vuoto
[04:33.84] Io affrettai il passo e lo presi"
[04:36.26]