Inno a Roma
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π ID: 13292513
π Lyrics
Roma divina, a te sul Campidoglio
Dove eterno verdeggia il sacro alloro
A te, nostra fortezza e nostro orgoglio
Ascende il coro
Salve dea Roma! Ti sfavilla in fronte
Il Sol che nasce sulla nuova storia
Fulgida in arme, all'ultimo orizzonte
Sta la vittoria
Sole che sorgi libero e giocondo sul colle nostro i tuoi cavalli doma
Tu non vedrai nessuna cosa al mondo
Maggior di Roma
Per tutto il cielo Γ¨ un volo di bandiere
E la face del mondo oggi Γ¨ latina
Il tricolore svetta sul cantiere e su l'officina
Madre che doni ai popoli la legge
Eterna e pura come il sol che nasce
Benedici l'aratro antico e il gregge
Folto che pasce!
Sole che sorgi libero e giocondo
Sul colle nostro i tuoi cavalli doma
Tu non vedrai nessuna cosa al mondo
Maggior di Roma
Benedici il riposo e la fatica
Che si rinnova per virtΓΉ d'amore
La giovinezza florida e l'antica
EtΓ che muore
Madre di uomini e di lanosi armenti
D'opere schiette e di pensose scuole
Tornano alle tue case i reggimenti
E sorge il sole
Sole che sorgi libero e giocondo
Sul colle nostro i tuoi cavalli doma
Tu non vedrai nessuna cosa al mondo
Maggior di Roma
Dove eterno verdeggia il sacro alloro
A te, nostra fortezza e nostro orgoglio
Ascende il coro
Salve dea Roma! Ti sfavilla in fronte
Il Sol che nasce sulla nuova storia
Fulgida in arme, all'ultimo orizzonte
Sta la vittoria
Sole che sorgi libero e giocondo sul colle nostro i tuoi cavalli doma
Tu non vedrai nessuna cosa al mondo
Maggior di Roma
Per tutto il cielo Γ¨ un volo di bandiere
E la face del mondo oggi Γ¨ latina
Il tricolore svetta sul cantiere e su l'officina
Madre che doni ai popoli la legge
Eterna e pura come il sol che nasce
Benedici l'aratro antico e il gregge
Folto che pasce!
Sole che sorgi libero e giocondo
Sul colle nostro i tuoi cavalli doma
Tu non vedrai nessuna cosa al mondo
Maggior di Roma
Benedici il riposo e la fatica
Che si rinnova per virtΓΉ d'amore
La giovinezza florida e l'antica
EtΓ che muore
Madre di uomini e di lanosi armenti
D'opere schiette e di pensose scuole
Tornano alle tue case i reggimenti
E sorge il sole
Sole che sorgi libero e giocondo
Sul colle nostro i tuoi cavalli doma
Tu non vedrai nessuna cosa al mondo
Maggior di Roma