Me fece mele a chepa
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⏱️ 4:31 duration
🆔 ID: 13594891
📜 Lyrics
Me fece mele a chepa
Caldo. Fa caldo!
Fa molto caldo in questa macchina a quest'ora di notte
con le palpebre pesanti e le ossa rotte
se potessi almeno aprire un po' di più il finestrino
ma c'è Gianluca che dorme e non mi pare carino
comunque arriva appena un timido respiro di mare
come un odore di scogli, di muschio e di sale
e questa è Leuca che ti chiama dal retrovisore
siamo partiti da poco e già mi sembrano ore.
Che poi per me guidare in fondo è sempre stato un piacere
così decido da solo dove mi devo fermare
ma qui mi pare che fermarsi sia come morire
e anche se Otranto mi guarda non la voglio sentire
così proseguo in questo viaggio in questa Puglia infinita
e inizio inevitabilmente a ripensare alla vita
non ho la forza di soffocare i pensieri
chi sa se accelerando tornano un po' più leggeri.
E invece niente, niente, niente, niente da fare
c'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
e invece niente, niente, niente, niente da fare
c'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Sonno! Ho sonno!
Ho troppo sonno per combattere i mulini a vento
guido senza più capire e non per questo rallento
riesco appena a non confondere la strada e le rocce
e forse ho letto qualcosa che mi parlava di Lecce.
E dopo Brindisi, Ostuni, Monopoli volano via
rischiosamente in bilico tra sabbia e fantasia
mi piacerebbe stendere la mano
e salutandole lasciare la mia angoscia scivolare piano.
Lucido, lucido, lucido devo restare
e non lasciarmi stordire da questo mare
lungo, lento e furbo che mi guida
non ascoltare più queste grida
E invece niente, niente, niente, niente da fare
c'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
e invece niente, niente, niente, niente da fare
c'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Caldo. Fa caldo!
Fa molto caldo in questa macchina a quest'ora di notte
con le palpebre pesanti e le ossa rotte
se potessi almeno aprire un po' di più il finestrino
ma c'è Gianluca che dorme e non mi pare carino
comunque arriva appena un timido respiro di mare
come un odore di scogli, di muschio e di sale
e questa è Leuca che ti chiama dal retrovisore
siamo partiti da poco e già mi sembrano ore.
Che poi per me guidare in fondo è sempre stato un piacere
così decido da solo dove mi devo fermare
ma qui mi pare che fermarsi sia come morire
e anche se Otranto mi guarda non la voglio sentire
così proseguo in questo viaggio in questa Puglia infinita
e inizio inevitabilmente a ripensare alla vita
non ho la forza di soffocare i pensieri
chi sa se accelerando tornano un po' più leggeri.
E invece niente, niente, niente, niente da fare
c'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
e invece niente, niente, niente, niente da fare
c'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Sonno! Ho sonno!
Ho troppo sonno per combattere i mulini a vento
guido senza più capire e non per questo rallento
riesco appena a non confondere la strada e le rocce
e forse ho letto qualcosa che mi parlava di Lecce.
E dopo Brindisi, Ostuni, Monopoli volano via
rischiosamente in bilico tra sabbia e fantasia
mi piacerebbe stendere la mano
e salutandole lasciare la mia angoscia scivolare piano.
Lucido, lucido, lucido devo restare
e non lasciarmi stordire da questo mare
lungo, lento e furbo che mi guida
non ascoltare più queste grida
E invece niente, niente, niente, niente da fare
c'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
e invece niente, niente, niente, niente da fare
c'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
⏱️ Synced Lyrics
[00:03.68] Me fece mele a chepa
[00:10.24]
[00:16.64] Caldo. Fa caldo!
[00:22.29] Fa molto caldo in questa macchina a quest'ora di notte
[00:26.22] con le palpebre pesanti e le ossa rotte
[00:29.24] se potessi almeno aprire un po' di più il finestrino
[00:32.38] ma c'è Gianluca che dorme e non mi pare carino
[00:35.55] comunque arriva appena un timido respiro di mare
[00:38.53] come un odore di scogli, di muschio e di sale
[00:41.73] e questa è Leuca che ti chiama dal retrovisore
[00:44.98] siamo partiti da poco e già mi sembrano ore.
[00:49.89]
[00:53.65] Che poi per me guidare in fondo è sempre stato un piacere
[00:56.95] così decido da solo dove mi devo fermare
[00:59.97] ma qui mi pare che fermarsi sia come morire
[01:03.42] e anche se Otranto mi guarda non la voglio sentire
[01:05.61] così proseguo in questo viaggio in questa Puglia infinita
[01:09.41] e inizio inevitabilmente a ripensare alla vita
[01:12.24] non ho la forza di soffocare i pensieri
[01:14.96] chi sa se accelerando tornano un po' più leggeri.
[01:18.22] E invece niente, niente, niente, niente da fare
[01:21.33] c'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
[01:24.43] e invece niente, niente, niente, niente da fare
[01:27.21] c'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
[01:30.92]
[01:39.27] Me fece mele a chepa
[01:45.22] Me fece mele a chepa
[01:51.43] Me fece mele a chepa
[01:58.03] Me fece mele a chepa
[02:17.08] Sonno! Ho sonno!
[02:22.35] Ho troppo sonno per combattere i mulini a vento
[02:26.29] guido senza più capire e non per questo rallento
[02:29.15] riesco appena a non confondere la strada e le rocce
[02:32.50] e forse ho letto qualcosa che mi parlava di Lecce.
[02:35.37] E dopo Brindisi, Ostuni, Monopoli volano via
[02:38.78] rischiosamente in bilico tra sabbia e fantasia
[02:41.58] mi piacerebbe stendere la mano
[02:44.50] e salutandole lasciare la mia angoscia scivolare piano.
[02:48.13] Lucido, lucido, lucido devo restare
[02:51.37] e non lasciarmi stordire da questo mare
[02:54.46] lungo, lento e furbo che mi guida
[02:57.56] non ascoltare più queste grida
[03:00.31] E invece niente, niente, niente, niente da fare
[03:03.24] c'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
[03:06.42] e invece niente, niente, niente, niente da fare
[03:09.37] c'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
[03:12.93]
[03:20.91] Me fece mele a chepa
[03:26.55] Me fece mele a chepa
[03:33.08] Me fece mele a chepa
[03:39.03] Me fece mele a chepa
[03:46.89]
[00:10.24]
[00:16.64] Caldo. Fa caldo!
[00:22.29] Fa molto caldo in questa macchina a quest'ora di notte
[00:26.22] con le palpebre pesanti e le ossa rotte
[00:29.24] se potessi almeno aprire un po' di più il finestrino
[00:32.38] ma c'è Gianluca che dorme e non mi pare carino
[00:35.55] comunque arriva appena un timido respiro di mare
[00:38.53] come un odore di scogli, di muschio e di sale
[00:41.73] e questa è Leuca che ti chiama dal retrovisore
[00:44.98] siamo partiti da poco e già mi sembrano ore.
[00:49.89]
[00:53.65] Che poi per me guidare in fondo è sempre stato un piacere
[00:56.95] così decido da solo dove mi devo fermare
[00:59.97] ma qui mi pare che fermarsi sia come morire
[01:03.42] e anche se Otranto mi guarda non la voglio sentire
[01:05.61] così proseguo in questo viaggio in questa Puglia infinita
[01:09.41] e inizio inevitabilmente a ripensare alla vita
[01:12.24] non ho la forza di soffocare i pensieri
[01:14.96] chi sa se accelerando tornano un po' più leggeri.
[01:18.22] E invece niente, niente, niente, niente da fare
[01:21.33] c'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
[01:24.43] e invece niente, niente, niente, niente da fare
[01:27.21] c'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
[01:30.92]
[01:39.27] Me fece mele a chepa
[01:45.22] Me fece mele a chepa
[01:51.43] Me fece mele a chepa
[01:58.03] Me fece mele a chepa
[02:17.08] Sonno! Ho sonno!
[02:22.35] Ho troppo sonno per combattere i mulini a vento
[02:26.29] guido senza più capire e non per questo rallento
[02:29.15] riesco appena a non confondere la strada e le rocce
[02:32.50] e forse ho letto qualcosa che mi parlava di Lecce.
[02:35.37] E dopo Brindisi, Ostuni, Monopoli volano via
[02:38.78] rischiosamente in bilico tra sabbia e fantasia
[02:41.58] mi piacerebbe stendere la mano
[02:44.50] e salutandole lasciare la mia angoscia scivolare piano.
[02:48.13] Lucido, lucido, lucido devo restare
[02:51.37] e non lasciarmi stordire da questo mare
[02:54.46] lungo, lento e furbo che mi guida
[02:57.56] non ascoltare più queste grida
[03:00.31] E invece niente, niente, niente, niente da fare
[03:03.24] c'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
[03:06.42] e invece niente, niente, niente, niente da fare
[03:09.37] c'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
[03:12.93]
[03:20.91] Me fece mele a chepa
[03:26.55] Me fece mele a chepa
[03:33.08] Me fece mele a chepa
[03:39.03] Me fece mele a chepa
[03:46.89]