Murubutu - Diogene di sinope e la scuola cinica (Testo/Lyrics)
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🆔 ID: 13733952
📜 Lyrics
Questo è antiquariato puro, un pezzo del '97
È la funk filastrocca, uno scioglilingua
Provateci anche voi, yeah
La natura del primordio non ammette classi
E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
Io mi innalzerei, immolando dei
Al beat c'è Malosmo
Il cerbero padre dell'Ade generò figli senza vergogne
Peripatetica corte pose la morte sulle sue insegne
Crebbe forzuto negli anni forzando recinti di foggia ateniese
Quando distrusse tabuiche sostanze figliando consigli che Cratete intese
Decuplica effetti a lui cari fornendo ripari e tettoie a coscienze
Patetico regno dei morti parrebbe posticcio ponendo parvenze
Il tempo ricusa chi accusa, prefigge ed infligge se per Demonatte
Sono i mercati che ingrassano a botta i loro più grossi porcelli da latte
Ritenne pagani contenti gaudenti di intenti e potenti franchigie
Sostenne onanismo e invettiva teorici elogi delle callipigie
Putiferofomentatori: la vita e la morte non furono più cruccio
Strutture cresciute a feticcio, cresciute per forza di impiccio
Meta che diede mai noia fu usare mannaia sul pel Leviatano
S'agghinda d'oggetti e gioielli l'infausto sovrano che perde il suo trono
Astanti scherniti e puniti da chi adora miti già morti nel senso
Pragmatico altare prepara già bare sfruttando ragioni fungenti ad incenso
I servi cantavano strofe sagaci, le storie salaci conobbero i Traci
L'ingrato Aristotele meritò feci rendendo infelici i più cinici greci
Io so che il piacere tradisce promesse, la storia che disfa ciò che il mondo tesse
Ma in Sinope visse chi disse e corresse che fesse appagasse chi appena potesse
La natura cresce dentro all'istinto
Il sentiero va da Atene a Corinto
Di pastori non ne urgo, la saliva del demiurgo
Lavo e purgo nel cinismo convinto
Anacoretoretoricotopica lacera critica d'anomalia
Barbelognostica via, Giocasta e la sua fantasia
Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica impura
Cannibalismo e sozzura
No sepoltura
La natura del primordio non ammette classi
E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
Io mi innalzerei, immolando dei
Sulle logiche che in Diogene boom, boom, boom
La natura del primordio non ammette classi
E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
Io mi innalzerei, immolando dei
Sulle logiche che in Diogene boom, boom, boom
Questo è antiquariato puro, un pezzo del '97
È la funk filastrocca, uno scioglilingua
Provateci anche voi, yeah
La natura del primordio non ammette classi
E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
Io mi innalzerei, immolando dei
Al beat c'è Malosmo
Il cerbero padre dell'Ade generò figli senza vergogne
Peripatetica corte pose la morte sulle sue insegne
Crebbe forzuto negli anni forzando recinti di foggia ateniese
Quando distrusse tabuiche sostanze figliando consigli che Cratete intese
Decuplica effetti a lui cari fornendo ripari e tettoie a coscienze
Patetico regno dei morti parrebbe posticcio ponendo parvenze
Il tempo ricusa chi accusa, prefigge ed infligge se per Demonatte
Sono i mercati che ingrassano a botta i loro più grossi porcelli da latte
Ritenne pagani contenti gaudenti di intenti e potenti franchigie
Sostenne onanismo e invettiva teorici elogi delle callipigie
Putiferofomentatori: la vita e la morte non furono più cruccio
Strutture cresciute a feticcio, cresciute per forza di impiccio
Meta che diede mai noia fu usare mannaia sul pel Leviatano
S'agghinda d'oggetti e gioielli l'infausto sovrano che perde il suo trono
Astanti scherniti e puniti da chi adora miti già morti nel senso
Pragmatico altare prepara già bare sfruttando ragioni fungenti ad incenso
I servi cantavano strofe sagaci, le storie salaci conobbero i Traci
L'ingrato Aristotele meritò feci rendendo infelici i più cinici greci
Io so che il piacere tradisce promesse, la storia che disfa ciò che il mondo tesse
Ma in Sinope visse chi disse e corresse che fesse appagasse chi appena potesse
La natura cresce dentro all'istinto
Il sentiero va da Atene a Corinto
Di pastori non ne urgo, la saliva del demiurgo
Lavo e purgo nel cinismo convinto
Anacoretoretoricotopica lacera critica d'anomalia
Barbelognostica via, Giocasta e la sua fantasia
Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica impura
Cannibalismo e sozzura
No sepoltura
La natura del primordio non ammette classi
E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
Io mi innalzerei, immolando dei
Sulle logiche che in Diogene boom, boom, boom
La natura del primordio non ammette classi
E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
È la funk filastrocca, uno scioglilingua
Provateci anche voi, yeah
La natura del primordio non ammette classi
E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
Io mi innalzerei, immolando dei
Al beat c'è Malosmo
Il cerbero padre dell'Ade generò figli senza vergogne
Peripatetica corte pose la morte sulle sue insegne
Crebbe forzuto negli anni forzando recinti di foggia ateniese
Quando distrusse tabuiche sostanze figliando consigli che Cratete intese
Decuplica effetti a lui cari fornendo ripari e tettoie a coscienze
Patetico regno dei morti parrebbe posticcio ponendo parvenze
Il tempo ricusa chi accusa, prefigge ed infligge se per Demonatte
Sono i mercati che ingrassano a botta i loro più grossi porcelli da latte
Ritenne pagani contenti gaudenti di intenti e potenti franchigie
Sostenne onanismo e invettiva teorici elogi delle callipigie
Putiferofomentatori: la vita e la morte non furono più cruccio
Strutture cresciute a feticcio, cresciute per forza di impiccio
Meta che diede mai noia fu usare mannaia sul pel Leviatano
S'agghinda d'oggetti e gioielli l'infausto sovrano che perde il suo trono
Astanti scherniti e puniti da chi adora miti già morti nel senso
Pragmatico altare prepara già bare sfruttando ragioni fungenti ad incenso
I servi cantavano strofe sagaci, le storie salaci conobbero i Traci
L'ingrato Aristotele meritò feci rendendo infelici i più cinici greci
Io so che il piacere tradisce promesse, la storia che disfa ciò che il mondo tesse
Ma in Sinope visse chi disse e corresse che fesse appagasse chi appena potesse
La natura cresce dentro all'istinto
Il sentiero va da Atene a Corinto
Di pastori non ne urgo, la saliva del demiurgo
Lavo e purgo nel cinismo convinto
Anacoretoretoricotopica lacera critica d'anomalia
Barbelognostica via, Giocasta e la sua fantasia
Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica impura
Cannibalismo e sozzura
No sepoltura
La natura del primordio non ammette classi
E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
Io mi innalzerei, immolando dei
Sulle logiche che in Diogene boom, boom, boom
La natura del primordio non ammette classi
E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
Io mi innalzerei, immolando dei
Sulle logiche che in Diogene boom, boom, boom
Questo è antiquariato puro, un pezzo del '97
È la funk filastrocca, uno scioglilingua
Provateci anche voi, yeah
La natura del primordio non ammette classi
E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
Io mi innalzerei, immolando dei
Al beat c'è Malosmo
Il cerbero padre dell'Ade generò figli senza vergogne
Peripatetica corte pose la morte sulle sue insegne
Crebbe forzuto negli anni forzando recinti di foggia ateniese
Quando distrusse tabuiche sostanze figliando consigli che Cratete intese
Decuplica effetti a lui cari fornendo ripari e tettoie a coscienze
Patetico regno dei morti parrebbe posticcio ponendo parvenze
Il tempo ricusa chi accusa, prefigge ed infligge se per Demonatte
Sono i mercati che ingrassano a botta i loro più grossi porcelli da latte
Ritenne pagani contenti gaudenti di intenti e potenti franchigie
Sostenne onanismo e invettiva teorici elogi delle callipigie
Putiferofomentatori: la vita e la morte non furono più cruccio
Strutture cresciute a feticcio, cresciute per forza di impiccio
Meta che diede mai noia fu usare mannaia sul pel Leviatano
S'agghinda d'oggetti e gioielli l'infausto sovrano che perde il suo trono
Astanti scherniti e puniti da chi adora miti già morti nel senso
Pragmatico altare prepara già bare sfruttando ragioni fungenti ad incenso
I servi cantavano strofe sagaci, le storie salaci conobbero i Traci
L'ingrato Aristotele meritò feci rendendo infelici i più cinici greci
Io so che il piacere tradisce promesse, la storia che disfa ciò che il mondo tesse
Ma in Sinope visse chi disse e corresse che fesse appagasse chi appena potesse
La natura cresce dentro all'istinto
Il sentiero va da Atene a Corinto
Di pastori non ne urgo, la saliva del demiurgo
Lavo e purgo nel cinismo convinto
Anacoretoretoricotopica lacera critica d'anomalia
Barbelognostica via, Giocasta e la sua fantasia
Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica impura
Cannibalismo e sozzura
No sepoltura
La natura del primordio non ammette classi
E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
Io mi innalzerei, immolando dei
Sulle logiche che in Diogene boom, boom, boom
La natura del primordio non ammette classi
E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
⏱️ Synced Lyrics
[00:00.28] Questo è antiquariato puro, un pezzo del '97
[00:05.15] È la funk filastrocca, uno scioglilingua
[00:08.85] Provateci anche voi, yeah
[00:10.31] La natura del primordio non ammette classi
[00:13.16] E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
[00:15.51] Io mi innalzerei, immolando dei
[00:18.58] Al beat c'è Malosmo
[00:21.16] Il cerbero padre dell'Ade generò figli senza vergogne
[00:24.19] Peripatetica corte pose la morte sulle sue insegne
[00:26.65] Crebbe forzuto negli anni forzando recinti di foggia ateniese
[00:29.09] Quando distrusse tabuiche sostanze figliando consigli che Cratete intese
[00:32.02] Decuplica effetti a lui cari fornendo ripari e tettoie a coscienze
[00:34.55] Patetico regno dei morti parrebbe posticcio ponendo parvenze
[00:37.26] Il tempo ricusa chi accusa, prefigge ed infligge se per Demonatte
[00:39.72] Sono i mercati che ingrassano a botta i loro più grossi porcelli da latte
[00:42.76] Ritenne pagani contenti gaudenti di intenti e potenti franchigie
[00:45.05] Sostenne onanismo e invettiva teorici elogi delle callipigie
[00:47.83] Putiferofomentatori: la vita e la morte non furono più cruccio
[00:50.58] Strutture cresciute a feticcio, cresciute per forza di impiccio
[00:53.25] Meta che diede mai noia fu usare mannaia sul pel Leviatano
[00:55.10] S'agghinda d'oggetti e gioielli l'infausto sovrano che perde il suo trono
[00:58.62] Astanti scherniti e puniti da chi adora miti già morti nel senso
[01:01.35] Pragmatico altare prepara già bare sfruttando ragioni fungenti ad incenso
[01:04.08] I servi cantavano strofe sagaci, le storie salaci conobbero i Traci
[01:06.86] L'ingrato Aristotele meritò feci rendendo infelici i più cinici greci
[01:09.23] Io so che il piacere tradisce promesse, la storia che disfa ciò che il mondo tesse
[01:11.94] Ma in Sinope visse chi disse e corresse che fesse appagasse chi appena potesse
[01:14.68] La natura cresce dentro all'istinto
[01:17.06] Il sentiero va da Atene a Corinto
[01:19.86] Di pastori non ne urgo, la saliva del demiurgo
[01:22.57] Lavo e purgo nel cinismo convinto
[01:25.22] Anacoretoretoricotopica lacera critica d'anomalia
[01:27.92] Barbelognostica via, Giocasta e la sua fantasia
[01:30.61] Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
[01:33.05] Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
[01:35.86] Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica impura
[01:39.03] Cannibalismo e sozzura
[01:40.13] No sepoltura
[01:41.23] La natura del primordio non ammette classi
[01:43.62] E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
[01:46.48] Io mi innalzerei, immolando dei
[01:49.13] Sulle logiche che in Diogene boom, boom, boom
[01:51.84] La natura del primordio non ammette classi
[01:54.53] E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
[01:57.28] Io mi innalzerei, immolando dei
[01:59.65] Sulle logiche che in Diogene boom, boom, boom
[02:02.49] Questo è antiquariato puro, un pezzo del '97
[02:07.35] È la funk filastrocca, uno scioglilingua
[02:11.20] Provateci anche voi, yeah
[02:13.07] La natura del primordio non ammette classi
[02:15.48] E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
[02:17.98] Io mi innalzerei, immolando dei
[02:20.70] Al beat c'è Malosmo
[02:23.43] Il cerbero padre dell'Ade generò figli senza vergogne
[02:26.18] Peripatetica corte pose la morte sulle sue insegne
[02:29.16] Crebbe forzuto negli anni forzando recinti di foggia ateniese
[02:31.56] Quando distrusse tabuiche sostanze figliando consigli che Cratete intese
[02:34.51] Decuplica effetti a lui cari fornendo ripari e tettoie a coscienze
[02:37.05] Patetico regno dei morti parrebbe posticcio ponendo parvenze
[02:39.43] Il tempo ricusa chi accusa, prefigge ed infligge se per Demonatte
[02:42.27] Sono i mercati che ingrassano a botta i loro più grossi porcelli da latte
[02:44.92] Ritenne pagani contenti gaudenti di intenti e potenti franchigie
[02:47.65] Sostenne onanismo e invettiva teorici elogi delle callipigie
[02:50.48] Putiferofomentatori: la vita e la morte non furono più cruccio
[02:52.83] Strutture cresciute a feticcio, cresciute per forza di impiccio
[02:55.70] Meta che diede mai noia fu usare mannaia sul pel Leviatano
[02:58.15] S'agghinda d'oggetti e gioielli l'infausto sovrano che perde il suo trono
[03:01.06] Astanti scherniti e puniti da chi adora miti già morti nel senso
[03:03.62] Pragmatico altare prepara già bare sfruttando ragioni fungenti ad incenso
[03:06.38] I servi cantavano strofe sagaci, le storie salaci conobbero i Traci
[03:09.18] L'ingrato Aristotele meritò feci rendendo infelici i più cinici greci
[03:11.90] Io so che il piacere tradisce promesse, la storia che disfa ciò che il mondo tesse
[03:14.31] Ma in Sinope visse chi disse e corresse che fesse appagasse chi appena potesse
[03:17.20] La natura cresce dentro all'istinto
[03:19.42] Il sentiero va da Atene a Corinto
[03:22.30] Di pastori non ne urgo, la saliva del demiurgo
[03:24.76] Lavo e purgo nel cinismo convinto
[03:27.32] Anacoretoretoricotopica lacera critica d'anomalia
[03:30.33] Barbelognostica via, Giocasta e la sua fantasia
[03:33.16] Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
[03:35.60] Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
[03:38.32] Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica impura
[03:41.44] Cannibalismo e sozzura
[03:42.50] No sepoltura
[03:43.65] La natura del primordio non ammette classi
[03:45.92] E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
[03:48.87] Io mi innalzerei, immolando dei
[03:51.41] Sulle logiche che in Diogene boom, boom, boom
[03:54.23] La natura del primordio non ammette classi
[03:56.63] E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
[03:59.34]
[00:05.15] È la funk filastrocca, uno scioglilingua
[00:08.85] Provateci anche voi, yeah
[00:10.31] La natura del primordio non ammette classi
[00:13.16] E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
[00:15.51] Io mi innalzerei, immolando dei
[00:18.58] Al beat c'è Malosmo
[00:21.16] Il cerbero padre dell'Ade generò figli senza vergogne
[00:24.19] Peripatetica corte pose la morte sulle sue insegne
[00:26.65] Crebbe forzuto negli anni forzando recinti di foggia ateniese
[00:29.09] Quando distrusse tabuiche sostanze figliando consigli che Cratete intese
[00:32.02] Decuplica effetti a lui cari fornendo ripari e tettoie a coscienze
[00:34.55] Patetico regno dei morti parrebbe posticcio ponendo parvenze
[00:37.26] Il tempo ricusa chi accusa, prefigge ed infligge se per Demonatte
[00:39.72] Sono i mercati che ingrassano a botta i loro più grossi porcelli da latte
[00:42.76] Ritenne pagani contenti gaudenti di intenti e potenti franchigie
[00:45.05] Sostenne onanismo e invettiva teorici elogi delle callipigie
[00:47.83] Putiferofomentatori: la vita e la morte non furono più cruccio
[00:50.58] Strutture cresciute a feticcio, cresciute per forza di impiccio
[00:53.25] Meta che diede mai noia fu usare mannaia sul pel Leviatano
[00:55.10] S'agghinda d'oggetti e gioielli l'infausto sovrano che perde il suo trono
[00:58.62] Astanti scherniti e puniti da chi adora miti già morti nel senso
[01:01.35] Pragmatico altare prepara già bare sfruttando ragioni fungenti ad incenso
[01:04.08] I servi cantavano strofe sagaci, le storie salaci conobbero i Traci
[01:06.86] L'ingrato Aristotele meritò feci rendendo infelici i più cinici greci
[01:09.23] Io so che il piacere tradisce promesse, la storia che disfa ciò che il mondo tesse
[01:11.94] Ma in Sinope visse chi disse e corresse che fesse appagasse chi appena potesse
[01:14.68] La natura cresce dentro all'istinto
[01:17.06] Il sentiero va da Atene a Corinto
[01:19.86] Di pastori non ne urgo, la saliva del demiurgo
[01:22.57] Lavo e purgo nel cinismo convinto
[01:25.22] Anacoretoretoricotopica lacera critica d'anomalia
[01:27.92] Barbelognostica via, Giocasta e la sua fantasia
[01:30.61] Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
[01:33.05] Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
[01:35.86] Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica impura
[01:39.03] Cannibalismo e sozzura
[01:40.13] No sepoltura
[01:41.23] La natura del primordio non ammette classi
[01:43.62] E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
[01:46.48] Io mi innalzerei, immolando dei
[01:49.13] Sulle logiche che in Diogene boom, boom, boom
[01:51.84] La natura del primordio non ammette classi
[01:54.53] E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
[01:57.28] Io mi innalzerei, immolando dei
[01:59.65] Sulle logiche che in Diogene boom, boom, boom
[02:02.49] Questo è antiquariato puro, un pezzo del '97
[02:07.35] È la funk filastrocca, uno scioglilingua
[02:11.20] Provateci anche voi, yeah
[02:13.07] La natura del primordio non ammette classi
[02:15.48] E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
[02:17.98] Io mi innalzerei, immolando dei
[02:20.70] Al beat c'è Malosmo
[02:23.43] Il cerbero padre dell'Ade generò figli senza vergogne
[02:26.18] Peripatetica corte pose la morte sulle sue insegne
[02:29.16] Crebbe forzuto negli anni forzando recinti di foggia ateniese
[02:31.56] Quando distrusse tabuiche sostanze figliando consigli che Cratete intese
[02:34.51] Decuplica effetti a lui cari fornendo ripari e tettoie a coscienze
[02:37.05] Patetico regno dei morti parrebbe posticcio ponendo parvenze
[02:39.43] Il tempo ricusa chi accusa, prefigge ed infligge se per Demonatte
[02:42.27] Sono i mercati che ingrassano a botta i loro più grossi porcelli da latte
[02:44.92] Ritenne pagani contenti gaudenti di intenti e potenti franchigie
[02:47.65] Sostenne onanismo e invettiva teorici elogi delle callipigie
[02:50.48] Putiferofomentatori: la vita e la morte non furono più cruccio
[02:52.83] Strutture cresciute a feticcio, cresciute per forza di impiccio
[02:55.70] Meta che diede mai noia fu usare mannaia sul pel Leviatano
[02:58.15] S'agghinda d'oggetti e gioielli l'infausto sovrano che perde il suo trono
[03:01.06] Astanti scherniti e puniti da chi adora miti già morti nel senso
[03:03.62] Pragmatico altare prepara già bare sfruttando ragioni fungenti ad incenso
[03:06.38] I servi cantavano strofe sagaci, le storie salaci conobbero i Traci
[03:09.18] L'ingrato Aristotele meritò feci rendendo infelici i più cinici greci
[03:11.90] Io so che il piacere tradisce promesse, la storia che disfa ciò che il mondo tesse
[03:14.31] Ma in Sinope visse chi disse e corresse che fesse appagasse chi appena potesse
[03:17.20] La natura cresce dentro all'istinto
[03:19.42] Il sentiero va da Atene a Corinto
[03:22.30] Di pastori non ne urgo, la saliva del demiurgo
[03:24.76] Lavo e purgo nel cinismo convinto
[03:27.32] Anacoretoretoricotopica lacera critica d'anomalia
[03:30.33] Barbelognostica via, Giocasta e la sua fantasia
[03:33.16] Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
[03:35.60] Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica
[03:38.32] Emancipa l'etica l'ottica ludica pelvica l'attica pratica impura
[03:41.44] Cannibalismo e sozzura
[03:42.50] No sepoltura
[03:43.65] La natura del primordio non ammette classi
[03:45.92] E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
[03:48.87] Io mi innalzerei, immolando dei
[03:51.41] Sulle logiche che in Diogene boom, boom, boom
[03:54.23] La natura del primordio non ammette classi
[03:56.63] E il soggetto crebbe lento nella critica prassi
[03:59.34]