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Venezia-Istanbul - Remastered 2008

👤 Franco Battiato 🎼 Patriots (2008 Remastered Edition) ⏱️ 4:37
🎵 1258 characters
⏱️ 4:37 duration
🆔 ID: 13917806

📜 Lyrics

Venezia mi ricorda istintivamente Istanbul
Stessi palazzi addosso al mare
Rossi tramonti che si perdono nel nulla

D'Annunzio montò a cavallo con fanatismo futurista
Quanta passione per gli aeroplani e per le bande legionarie
Che scherzi gioca all'uomo la natura

Mi dia un pacchetto di Camel senza filtro e una minerva
E una cronaca alla radio dice che una punta attacca
Verticalizzando l'area di rigore
Ragazzi non giocate troppo spesso accanto agli ospedali

Socrate parlava spesso delle gioie dell'amore
E nel petto degli alunni si affacciava quasi il cuore
Tanto che gli offrivano anche il corpo
Fuochi di ferragosto

E gli anni dell'adolescenza pieni di battesimi
E comunioni in sacrestia, Ave Maria

Un tempo si giocava con gli amici a carte
E per le feste si indossavano cravatte
Per questioni estetiche e sociali
Le donne si sceglievano un marito per corrispondenza

L'etica è una vittima incosciente della storia
Ieri ho visto due che si tenevano abbracciati
In un cinemino di periferia
E penso a come cambia in fretta la morale

Un tempo si uccidevano i cristiani
E poi questi ultimi con la scusa delle streghe ammazzavano i pagani
Ave Maria

E perché il sol dell'avvenire splenda ancora sulla terra
Facciamo un po' di largo con un'altra guerra

⏱️ Synced Lyrics

[00:49.57] Venezia mi ricorda istintivamente Istanbul
[00:55.57] Stessi palazzi addosso al mare
[01:01.65] Rossi tramonti che si perdono nel nulla
[01:08.76] D'Annunzio montò a cavallo con fanatismo futurista
[01:14.96] Quanta passione per gli aeroplani e per le bande legionarie
[01:23.95] Che scherzi gioca all'uomo la natura
[01:27.56] Mi dia un pacchetto di Camel senza filtro e una minerva
[01:31.02] E una cronaca alla radio dice che una punta attacca
[01:34.89] Verticalizzando l'area di rigore
[01:37.83] Ragazzi non giocate troppo spesso accanto agli ospedali
[01:48.35] Socrate parlava spesso delle gioie dell'amore
[01:51.84] E nel petto degli alunni si affacciava quasi il cuore
[01:55.38] Tanto che gli offrivano anche il corpo
[01:58.93] Fuochi di ferragosto
[02:09.02] E gli anni dell'adolescenza pieni di battesimi
[02:12.74] E comunioni in sacrestia, Ave Maria
[02:25.87]
[02:39.90] Un tempo si giocava con gli amici a carte
[02:43.18] E per le feste si indossavano cravatte
[02:46.97] Per questioni estetiche e sociali
[02:50.12] Le donne si sceglievano un marito per corrispondenza
[03:00.63] L'etica è una vittima incosciente della storia
[03:04.22] Ieri ho visto due che si tenevano abbracciati
[03:07.71] In un cinemino di periferia
[03:10.89] E penso a come cambia in fretta la morale
[03:21.11] Un tempo si uccidevano i cristiani
[03:23.33] E poi questi ultimi con la scusa delle streghe ammazzavano i pagani
[03:31.77] Ave Maria
[03:38.44]
[03:51.85] E perché il sol dell'avvenire splenda ancora sulla terra
[03:55.52] Facciamo un po' di largo con un'altra guerra
[04:01.33]

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