tALk2
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⏱️ 2:26 duration
🆔 ID: 14725701
📜 Lyrics
Ah, questo lo diciamo in storytelling
Eh, in effetti, risentendola dopo, negli anni
Mi rendo conto che il testo è veramente pesante
E che, è chiaro, questa canzone mi ha fatto pagare dei prezzi alti
Continuati anche
Che sono rimasti un po' nel tempo
Ma soprattutto, come molti sanno, è stata una canzone
Che era diretta all'impatto che io ho avuto con la discografia romana
Con un malcostume politico
Quando poi successe lo scandalo di Mafia Capitale
Qualcuno forse è venuto un po' nel mio cantone
E mi ha dato qualche ragione in più
Ci tengo, e ribadisco a dire, che non ho niente
Nei confronti dei cittadini romani in genere
Tutti lo sanno. Vincenzo Micocci è un grande discografico
È stato un grande discografico che ha scoperto la scuola romana
Io sono andato a Roma innamorato della scuola romana
Sono... Mi sono fiondato all'RCA quanto c'è stato l'inizio dei lavori
Con artisti come Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Rino Gaetano
Vincenzo Micocci addirittura è complice dell'inizio carriera del maestro Ennio Morricone
Ma, in qualche modo, per me era la persona che non mi permetteva di fare questo album
E quanto si ha vent'anni si è un po' come dei cavalli che galoppano, che scalpitano
E ricordo che decidevo di viaggiare di notte sui treni in seconda
Perché non volevo chiedere extra budget a mio padre
Perché io ero studente di medicina nel frattempo
E c'era il controllore che mi svegliava al mattino: "Roma Termini"
E io andavo lì alla It, passavo tutta la giornata lì
Vincenzo usciva e diceva "Ah, è vero, scusami caro, ci sei che tu"
Questo è andato avanti per un anno e mezzo
E quindi io alla fine ho pensato bene di dedicargli questa canzone
La cosa buffa è che poi, negli anni, mi sono ritrovato
A lavorare con i figli, con Francesco e Stefano Micocci come ufficio stampa
Segni del destino molto belli, che ribaltano un po' le cose
Dedicata a Vincenzo Micocci
Eh, in effetti, risentendola dopo, negli anni
Mi rendo conto che il testo è veramente pesante
E che, è chiaro, questa canzone mi ha fatto pagare dei prezzi alti
Continuati anche
Che sono rimasti un po' nel tempo
Ma soprattutto, come molti sanno, è stata una canzone
Che era diretta all'impatto che io ho avuto con la discografia romana
Con un malcostume politico
Quando poi successe lo scandalo di Mafia Capitale
Qualcuno forse è venuto un po' nel mio cantone
E mi ha dato qualche ragione in più
Ci tengo, e ribadisco a dire, che non ho niente
Nei confronti dei cittadini romani in genere
Tutti lo sanno. Vincenzo Micocci è un grande discografico
È stato un grande discografico che ha scoperto la scuola romana
Io sono andato a Roma innamorato della scuola romana
Sono... Mi sono fiondato all'RCA quanto c'è stato l'inizio dei lavori
Con artisti come Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Rino Gaetano
Vincenzo Micocci addirittura è complice dell'inizio carriera del maestro Ennio Morricone
Ma, in qualche modo, per me era la persona che non mi permetteva di fare questo album
E quanto si ha vent'anni si è un po' come dei cavalli che galoppano, che scalpitano
E ricordo che decidevo di viaggiare di notte sui treni in seconda
Perché non volevo chiedere extra budget a mio padre
Perché io ero studente di medicina nel frattempo
E c'era il controllore che mi svegliava al mattino: "Roma Termini"
E io andavo lì alla It, passavo tutta la giornata lì
Vincenzo usciva e diceva "Ah, è vero, scusami caro, ci sei che tu"
Questo è andato avanti per un anno e mezzo
E quindi io alla fine ho pensato bene di dedicargli questa canzone
La cosa buffa è che poi, negli anni, mi sono ritrovato
A lavorare con i figli, con Francesco e Stefano Micocci come ufficio stampa
Segni del destino molto belli, che ribaltano un po' le cose
Dedicata a Vincenzo Micocci
⏱️ Synced Lyrics
[00:00.63] Ah, questo lo diciamo in storytelling
[00:04.37] Eh, in effetti, risentendola dopo, negli anni
[00:09.17] Mi rendo conto che il testo è veramente pesante
[00:13.05] E che, è chiaro, questa canzone mi ha fatto pagare dei prezzi alti
[00:20.46] Continuati anche
[00:22.36] Che sono rimasti un po' nel tempo
[00:24.45] Ma soprattutto, come molti sanno, è stata una canzone
[00:29.36] Che era diretta all'impatto che io ho avuto con la discografia romana
[00:33.32] Con un malcostume politico
[00:35.79] Quando poi successe lo scandalo di Mafia Capitale
[00:38.43] Qualcuno forse è venuto un po' nel mio cantone
[00:41.85] E mi ha dato qualche ragione in più
[00:47.04] Ci tengo, e ribadisco a dire, che non ho niente
[00:49.78] Nei confronti dei cittadini romani in genere
[00:55.23] Tutti lo sanno. Vincenzo Micocci è un grande discografico
[01:00.12] È stato un grande discografico che ha scoperto la scuola romana
[01:04.94] Io sono andato a Roma innamorato della scuola romana
[01:07.30] Sono... Mi sono fiondato all'RCA quanto c'è stato l'inizio dei lavori
[01:14.68] Con artisti come Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Rino Gaetano
[01:20.67] Vincenzo Micocci addirittura è complice dell'inizio carriera del maestro Ennio Morricone
[01:25.82] Ma, in qualche modo, per me era la persona che non mi permetteva di fare questo album
[01:31.43] E quanto si ha vent'anni si è un po' come dei cavalli che galoppano, che scalpitano
[01:36.72] E ricordo che decidevo di viaggiare di notte sui treni in seconda
[01:41.81] Perché non volevo chiedere extra budget a mio padre
[01:44.99] Perché io ero studente di medicina nel frattempo
[01:47.61] E c'era il controllore che mi svegliava al mattino: "Roma Termini"
[01:52.23] E io andavo lì alla It, passavo tutta la giornata lì
[01:56.57] Vincenzo usciva e diceva "Ah, è vero, scusami caro, ci sei che tu"
[02:01.05] Questo è andato avanti per un anno e mezzo
[02:03.92] E quindi io alla fine ho pensato bene di dedicargli questa canzone
[02:08.02] La cosa buffa è che poi, negli anni, mi sono ritrovato
[02:12.88] A lavorare con i figli, con Francesco e Stefano Micocci come ufficio stampa
[02:17.19] Segni del destino molto belli, che ribaltano un po' le cose
[02:22.40] Dedicata a Vincenzo Micocci
[02:24.53]
[00:04.37] Eh, in effetti, risentendola dopo, negli anni
[00:09.17] Mi rendo conto che il testo è veramente pesante
[00:13.05] E che, è chiaro, questa canzone mi ha fatto pagare dei prezzi alti
[00:20.46] Continuati anche
[00:22.36] Che sono rimasti un po' nel tempo
[00:24.45] Ma soprattutto, come molti sanno, è stata una canzone
[00:29.36] Che era diretta all'impatto che io ho avuto con la discografia romana
[00:33.32] Con un malcostume politico
[00:35.79] Quando poi successe lo scandalo di Mafia Capitale
[00:38.43] Qualcuno forse è venuto un po' nel mio cantone
[00:41.85] E mi ha dato qualche ragione in più
[00:47.04] Ci tengo, e ribadisco a dire, che non ho niente
[00:49.78] Nei confronti dei cittadini romani in genere
[00:55.23] Tutti lo sanno. Vincenzo Micocci è un grande discografico
[01:00.12] È stato un grande discografico che ha scoperto la scuola romana
[01:04.94] Io sono andato a Roma innamorato della scuola romana
[01:07.30] Sono... Mi sono fiondato all'RCA quanto c'è stato l'inizio dei lavori
[01:14.68] Con artisti come Francesco De Gregori, Antonello Venditti, Rino Gaetano
[01:20.67] Vincenzo Micocci addirittura è complice dell'inizio carriera del maestro Ennio Morricone
[01:25.82] Ma, in qualche modo, per me era la persona che non mi permetteva di fare questo album
[01:31.43] E quanto si ha vent'anni si è un po' come dei cavalli che galoppano, che scalpitano
[01:36.72] E ricordo che decidevo di viaggiare di notte sui treni in seconda
[01:41.81] Perché non volevo chiedere extra budget a mio padre
[01:44.99] Perché io ero studente di medicina nel frattempo
[01:47.61] E c'era il controllore che mi svegliava al mattino: "Roma Termini"
[01:52.23] E io andavo lì alla It, passavo tutta la giornata lì
[01:56.57] Vincenzo usciva e diceva "Ah, è vero, scusami caro, ci sei che tu"
[02:01.05] Questo è andato avanti per un anno e mezzo
[02:03.92] E quindi io alla fine ho pensato bene di dedicargli questa canzone
[02:08.02] La cosa buffa è che poi, negli anni, mi sono ritrovato
[02:12.88] A lavorare con i figli, con Francesco e Stefano Micocci come ufficio stampa
[02:17.19] Segni del destino molto belli, che ribaltano un po' le cose
[02:22.40] Dedicata a Vincenzo Micocci
[02:24.53]