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Van Loon (Remastered 2007)

👤 Francesco Guccini 🎼 Se Io Avessi Previsto Tutto Questo... La Strada, Gli Amici, Le Canzoni [4CD] ⏱️ 5:42
🎵 2157 characters
⏱️ 5:42 duration
🆔 ID: 14912534

📜 Lyrics

Van Loon, uomo destinato direi da sempre ad un lavoro più forte
che le sue spalle o la sua intelligenza non volevano sopportare
sembrò quasi baciato da una buona sorte
quando dovette andare;
sembra però che non sia mai entrato nella storia,
ma sono cose che si sanno sempre dopo,
d'altra parte nessuno ha mai chiesto di scegliere
neanche all'aquila o al topo;
poi un certo giorno timbra tutto un avvenire
od una guerra spacca come una sassata,
ma ho visto a volte che anche un topo sa ruggire
ed anche un' aquila precipitata...

Quanti anni, giorno per giorno, dobbiamo vivere con uno
per capire cosa gli nasca in testa o cosa voglia o chi è,
turisti del vuoto, esploratori di nessuno
che non sia io o me;
Van Loon viveva e io lo credevo morto
o, peggio, inutile, solo per la distanza
fra i suoi miti diversi e la mia giovinezza e superbia d'allora,
la mia ignoranza:
che ne sapevo quanto avesse navigato
con il coraggio di un Caboto fra le schiume
di ogni suo giorno e che uno squalo è diventato,
giorno per giorno, pesce di fiume...

Van Loon, Van Loon,
che cosa porti dentro, quando tace
la mente e la stagione si dà pace?
Insegui un' ombra o quella stessa pace l'hai in te?
Vorrei sapere
che cosa vedi quando guardi attorno,
lontani panorami o questo giorno
è già abbastanza, è come un nuovo dono per te?

Van Loon, Van Loon,
a cosa pensi in questo settembrino
nebbieggiare alto che macchia l'Appennino,
ora che hai tanto tempo per pensare, ma a chi?
Vai, vecchio, vai,
non temere, che avrà una sua ragione
ognuno ed una giustificazione,
anche se quale non sapremo mai, mai!

Ora Van Loon si sta preparando piano al suo ultimo viaggio,
i bagagli già pronti da tempo, come ogni uomo prudente,
o meglio, il bagaglio, quello consueto, di un semplice o un saggio,
cioè poco o niente
e andrà davvero in un suo luogo o una sua storia
con tutti i libri che la vita gli ha proibito,
con vecchi amici di cui ha perso la memoria,
con l'infinito,
dove anche su quei monti nostri è sempre estate,
ma se uno vuole quell' inverno senza affanni
che scricchiolava in gelo sotto le chiodate scarpe di un tempo,
dei suoi diciottanni,
dei suoi diciottanni...

⏱️ Synced Lyrics

[00:05.56] Van Loon, uomo destinato direi da sempre ad un lavoro più forte
[00:09.18] che le sue spalle o la sua intelligenza non volevano sopportare
[00:15.59] sembrò quasi baciato da una buona sorte
[00:21.87] quando dovette andare;
[00:26.30] sembra però che non sia mai entrato nella storia,
[00:28.53] ma sono cose che si sanno sempre dopo,
[00:31.31] d'altra parte nessuno ha mai chiesto di scegliere
[00:34.92] neanche all'aquila o al topo;
[00:39.48] poi un certo giorno timbra tutto un avvenire
[00:42.10] od una guerra spacca come una sassata,
[00:44.85] ma ho visto a volte che anche un topo sa ruggire
[00:47.55] ed anche un' aquila precipitata...
[00:55.65] Quanti anni, giorno per giorno, dobbiamo vivere con uno
[01:11.05] per capire cosa gli nasca in testa o cosa voglia o chi è,
[01:13.78] turisti del vuoto, esploratori di nessuno
[01:17.32] che non sia io o me;
[01:20.02] Van Loon viveva e io lo credevo morto
[01:21.83] o, peggio, inutile, solo per la distanza
[01:25.58] fra i suoi miti diversi e la mia giovinezza e superbia d'allora,
[01:30.03] la mia ignoranza:
[01:33.60] che ne sapevo quanto avesse navigato
[01:36.32] con il coraggio di un Caboto fra le schiume
[01:39.03] di ogni suo giorno e che uno squalo è diventato,
[01:42.68] giorno per giorno, pesce di fiume...
[01:49.87] Van Loon, Van Loon,
[01:55.35] che cosa porti dentro, quando tace
[02:00.79] la mente e la stagione si dà pace?
[02:07.03] Insegui un' ombra o quella stessa pace l'hai in te?
[02:16.97] Vorrei sapere
[02:22.46] che cosa vedi quando guardi attorno,
[02:28.75] lontani panorami o questo giorno
[02:34.13] è già abbastanza, è come un nuovo dono per te?
[02:44.05] Van Loon, Van Loon,
[03:13.94] a cosa pensi in questo settembrino
[03:19.30] nebbieggiare alto che macchia l'Appennino,
[03:26.56] ora che hai tanto tempo per pensare, ma a chi?
[03:35.57] Vai, vecchio, vai,
[03:39.21] non temere, che avrà una sua ragione
[03:47.38] ognuno ed una giustificazione,
[03:52.75] anche se quale non sapremo mai, mai!
[04:14.41] Ora Van Loon si sta preparando piano al suo ultimo viaggio,
[04:18.93] i bagagli già pronti da tempo, come ogni uomo prudente,
[04:26.11] o meglio, il bagaglio, quello consueto, di un semplice o un saggio,
[04:31.58] cioè poco o niente
[04:36.19] e andrà davvero in un suo luogo o una sua storia
[04:38.89] con tutti i libri che la vita gli ha proibito,
[04:41.60] con vecchi amici di cui ha perso la memoria,
[04:46.02] con l'infinito,
[04:49.63] dove anche su quei monti nostri è sempre estate,
[04:52.38] ma se uno vuole quell' inverno senza affanni
[04:55.95] che scricchiolava in gelo sotto le chiodate scarpe di un tempo,
[04:59.55] dei suoi diciottanni,
[05:03.21] dei suoi diciottanni...
[05:06.89]

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