Io dentro (UNPLUGGED)
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π ID: 15217605
π Lyrics
A niente serve scappare
Bere per dimenticare
Non riusciamo ad evitare noi stessi
Leggeri o repressi, allegri o depressi
Γ il nostro io che c'insegue
Lui si sposta con noi
Γ dentro nel fondo e non molla un momento
Nel centro del mondo che Γ¨ dentro di noi
E prima ci affligge, poi ci dΓ la speranza
Poi di nuovo ci sfianca
E ci costringe a soffrire
Per provare a capire poi di corsa a dormire
Farsi un po' compatire
Fingendo di sopportare
Ma in fretta pronti a mollare
La fatica o il piacere
L'astinenza ci prostra quanto la dipendenza
Ascoltandosi dentro
Rovistando nel fondo
Precipitando per rincorrere un senso
E continuando invece
A muoversi in tondo
A muoversi in tondo
Abbiamo la nausea del bello e del brutto
Del poco e del tutto
E alla fine Γ¨ noi stessi
Che proprio non sopportiamo, e che al limite odiamo
Chi per questo si ammazza
E c'Γ¨ chi dorme in terrazza
Chi poi se la spassa
E infine stramazza chiudendo una vita di corse e rincorse
Chi continua a drogarsi perchΓ© vuole stordirsi
Stremato dai troppi ricorsi
Chi intende punirsi
Chi vuole sposarsi e quindi pentirsi
Sfiniti dal senso
E dal sentimento
Continuiamo a pensare
Evitando di agire
Siamo i pessimi allievi di cattivi maestri
Ascoltandosi dentro
Rovistando nel fondo
Precipitando per rincorrere un senso
E continuando invece
A muoversi in tondo
A muoversi in tondo
Chi sceglie un lavoro
E un modesto decoro
Che il nostro IO poi divora
Quando s'impone e pretende
Γ un padrone esigente!
Come animale vorace - di tutto capace
Che invade e frantuma - la nostra testa che fuma
E il cervello consuma ogni tipo di schiuma
Ascoltandosi dentro
Rovistando nel fondo
Precipitando per rincorrere un senso
E continuando invece
A muoversi in tondo
A muoversi in tondo
Bere per dimenticare
Non riusciamo ad evitare noi stessi
Leggeri o repressi, allegri o depressi
Γ il nostro io che c'insegue
Lui si sposta con noi
Γ dentro nel fondo e non molla un momento
Nel centro del mondo che Γ¨ dentro di noi
E prima ci affligge, poi ci dΓ la speranza
Poi di nuovo ci sfianca
E ci costringe a soffrire
Per provare a capire poi di corsa a dormire
Farsi un po' compatire
Fingendo di sopportare
Ma in fretta pronti a mollare
La fatica o il piacere
L'astinenza ci prostra quanto la dipendenza
Ascoltandosi dentro
Rovistando nel fondo
Precipitando per rincorrere un senso
E continuando invece
A muoversi in tondo
A muoversi in tondo
Abbiamo la nausea del bello e del brutto
Del poco e del tutto
E alla fine Γ¨ noi stessi
Che proprio non sopportiamo, e che al limite odiamo
Chi per questo si ammazza
E c'Γ¨ chi dorme in terrazza
Chi poi se la spassa
E infine stramazza chiudendo una vita di corse e rincorse
Chi continua a drogarsi perchΓ© vuole stordirsi
Stremato dai troppi ricorsi
Chi intende punirsi
Chi vuole sposarsi e quindi pentirsi
Sfiniti dal senso
E dal sentimento
Continuiamo a pensare
Evitando di agire
Siamo i pessimi allievi di cattivi maestri
Ascoltandosi dentro
Rovistando nel fondo
Precipitando per rincorrere un senso
E continuando invece
A muoversi in tondo
A muoversi in tondo
Chi sceglie un lavoro
E un modesto decoro
Che il nostro IO poi divora
Quando s'impone e pretende
Γ un padrone esigente!
Come animale vorace - di tutto capace
Che invade e frantuma - la nostra testa che fuma
E il cervello consuma ogni tipo di schiuma
Ascoltandosi dentro
Rovistando nel fondo
Precipitando per rincorrere un senso
E continuando invece
A muoversi in tondo
A muoversi in tondo