Giocattolo
🎵 1638 characters
⏱️ 3:07 duration
🆔 ID: 15562815
📜 Lyrics
Sveglia ore cinque e trenta
immerso in un buio che mi spaventa
muovendo lenta una mano attenta
cercando ciò che più mi rappresenta
La trovo già pronta anatomica e dura
prolunga il mio corpo ben oltre natura
carica e scura la stringo forte
non c'è più paura non c'è più la morte
non c'è più il buio coi suoi misteri
non c'è più oggi non c'è più ieri
non c'è più tempo per far domande
c'è solo lei così lucida e grande
lei è la mia forza il mio rispetto
usa lei le parole che non ho mai detto
Stesa al mio fianco regina del letto
quando c'assale un rumore sospetto
la bocca rovente la canna fumante
cinque e quaranta nel mezzo di niente
già non ricordo più cosa è successo
prima di adesso tutto è sconnesso
C'era un rumore sommesso di passi
frullo di passeri che volan bassi
suoni distanti suoni distinti
suoni furtivi di piccoli istinti
scivolo rapido giù dal letto
con lei davanti ma lesto stretto
Dietro la porta nel corridoio
il cuore invade la gola e l'ingoio
giù dalle scale lei che guida
quando tutto a un tratto il buio grida
ma lo zittisce in un lampo
occhi sbarrati senza più scampo
L'alba si srotola tra i lampeggianti
di un'ambulanza e di alcune volanti
tinge di rosa ogni angolo spento
chiazza di rosso il mio pavimento
fermo seduto rispondo
ogni parola un respiro profondo
No non ho visto nessun ragazzino
ma un delinquente con un temperino
L'ho sorpreso quando son sceso
vista la lama mi sono difeso
è un mio diritto e se son scattato
non è un delitto e se l'è cercato
Questo è entrato e l'ho beccato
gli è andata male d'avermi trovato
mentre ero a letto con la Signora
calibro 9 senza sicura.
immerso in un buio che mi spaventa
muovendo lenta una mano attenta
cercando ciò che più mi rappresenta
La trovo già pronta anatomica e dura
prolunga il mio corpo ben oltre natura
carica e scura la stringo forte
non c'è più paura non c'è più la morte
non c'è più il buio coi suoi misteri
non c'è più oggi non c'è più ieri
non c'è più tempo per far domande
c'è solo lei così lucida e grande
lei è la mia forza il mio rispetto
usa lei le parole che non ho mai detto
Stesa al mio fianco regina del letto
quando c'assale un rumore sospetto
la bocca rovente la canna fumante
cinque e quaranta nel mezzo di niente
già non ricordo più cosa è successo
prima di adesso tutto è sconnesso
C'era un rumore sommesso di passi
frullo di passeri che volan bassi
suoni distanti suoni distinti
suoni furtivi di piccoli istinti
scivolo rapido giù dal letto
con lei davanti ma lesto stretto
Dietro la porta nel corridoio
il cuore invade la gola e l'ingoio
giù dalle scale lei che guida
quando tutto a un tratto il buio grida
ma lo zittisce in un lampo
occhi sbarrati senza più scampo
L'alba si srotola tra i lampeggianti
di un'ambulanza e di alcune volanti
tinge di rosa ogni angolo spento
chiazza di rosso il mio pavimento
fermo seduto rispondo
ogni parola un respiro profondo
No non ho visto nessun ragazzino
ma un delinquente con un temperino
L'ho sorpreso quando son sceso
vista la lama mi sono difeso
è un mio diritto e se son scattato
non è un delitto e se l'è cercato
Questo è entrato e l'ho beccato
gli è andata male d'avermi trovato
mentre ero a letto con la Signora
calibro 9 senza sicura.
⏱️ Synced Lyrics
[00:08.74] Sveglia ore cinque e trenta
[00:09.64] immerso in un buio che mi spaventa
[00:11.04] muovendo lenta una mano attenta
[00:12.84] cercando ciò che più mi rappresenta
[00:14.88] La trovo già pronta anatomica e dura
[00:16.54] prolunga il mio corpo ben oltre natura
[00:18.61] carica e scura la stringo forte
[00:20.57] non c'è più paura non c'è più la morte
[00:22.22] non c'è più il buio coi suoi misteri
[00:24.12] non c'è più oggi non c'è più ieri
[00:26.14] non c'è più tempo per far domande
[00:28.06] c'è solo lei così lucida e grande
[00:30.07] lei è la mia forza il mio rispetto
[00:31.89] usa lei le parole che non ho mai detto
[00:33.88] Stesa al mio fianco regina del letto
[00:35.62] quando c'assale un rumore sospetto
[00:37.63] la bocca rovente la canna fumante
[00:39.88] cinque e quaranta nel mezzo di niente
[00:41.78] già non ricordo più cosa è successo
[00:43.60] prima di adesso tutto è sconnesso
[00:45.60] C'era un rumore sommesso di passi
[00:47.46] frullo di passeri che volan bassi
[00:49.33] suoni distanti suoni distinti
[00:51.26] suoni furtivi di piccoli istinti
[00:53.12] scivolo rapido giù dal letto
[00:54.95] con lei davanti ma lesto stretto
[00:56.85] Dietro la porta nel corridoio
[00:58.78] il cuore invade la gola e l'ingoio
[01:00.77] giù dalle scale lei che guida
[01:02.56] quando tutto a un tratto il buio grida
[01:04.28] ma lo zittisce in un lampo
[01:06.26] occhi sbarrati senza più scampo
[01:23.32] L'alba si srotola tra i lampeggianti
[01:25.11] di un'ambulanza e di alcune volanti
[01:27.05] tinge di rosa ogni angolo spento
[01:28.94] chiazza di rosso il mio pavimento
[01:30.88] fermo seduto rispondo
[01:32.35] ogni parola un respiro profondo
[01:34.29] No non ho visto nessun ragazzino
[01:35.92] ma un delinquente con un temperino
[01:37.98] L'ho sorpreso quando son sceso
[01:40.13] vista la lama mi sono difeso
[01:41.88] è un mio diritto e se son scattato
[01:43.35] non è un delitto e se l'è cercato
[01:45.53] Questo è entrato e l'ho beccato
[01:47.47] gli è andata male d'avermi trovato
[01:49.37] mentre ero a letto con la Signora
[01:51.15] calibro 9 senza sicura.
[02:10.16]
[00:09.64] immerso in un buio che mi spaventa
[00:11.04] muovendo lenta una mano attenta
[00:12.84] cercando ciò che più mi rappresenta
[00:14.88] La trovo già pronta anatomica e dura
[00:16.54] prolunga il mio corpo ben oltre natura
[00:18.61] carica e scura la stringo forte
[00:20.57] non c'è più paura non c'è più la morte
[00:22.22] non c'è più il buio coi suoi misteri
[00:24.12] non c'è più oggi non c'è più ieri
[00:26.14] non c'è più tempo per far domande
[00:28.06] c'è solo lei così lucida e grande
[00:30.07] lei è la mia forza il mio rispetto
[00:31.89] usa lei le parole che non ho mai detto
[00:33.88] Stesa al mio fianco regina del letto
[00:35.62] quando c'assale un rumore sospetto
[00:37.63] la bocca rovente la canna fumante
[00:39.88] cinque e quaranta nel mezzo di niente
[00:41.78] già non ricordo più cosa è successo
[00:43.60] prima di adesso tutto è sconnesso
[00:45.60] C'era un rumore sommesso di passi
[00:47.46] frullo di passeri che volan bassi
[00:49.33] suoni distanti suoni distinti
[00:51.26] suoni furtivi di piccoli istinti
[00:53.12] scivolo rapido giù dal letto
[00:54.95] con lei davanti ma lesto stretto
[00:56.85] Dietro la porta nel corridoio
[00:58.78] il cuore invade la gola e l'ingoio
[01:00.77] giù dalle scale lei che guida
[01:02.56] quando tutto a un tratto il buio grida
[01:04.28] ma lo zittisce in un lampo
[01:06.26] occhi sbarrati senza più scampo
[01:23.32] L'alba si srotola tra i lampeggianti
[01:25.11] di un'ambulanza e di alcune volanti
[01:27.05] tinge di rosa ogni angolo spento
[01:28.94] chiazza di rosso il mio pavimento
[01:30.88] fermo seduto rispondo
[01:32.35] ogni parola un respiro profondo
[01:34.29] No non ho visto nessun ragazzino
[01:35.92] ma un delinquente con un temperino
[01:37.98] L'ho sorpreso quando son sceso
[01:40.13] vista la lama mi sono difeso
[01:41.88] è un mio diritto e se son scattato
[01:43.35] non è un delitto e se l'è cercato
[01:45.53] Questo è entrato e l'ho beccato
[01:47.47] gli è andata male d'avermi trovato
[01:49.37] mentre ero a letto con la Signora
[01:51.15] calibro 9 senza sicura.
[02:10.16]