Storia di Carlo
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📜 Lyrics
La casa è una topaia, il babbo un contadino
E nacque nel granaio un piccolo bambino
Lo chiameremo Carlo urlò forte la madre
Non dovevamo farlo "Ba! Oh!" rispose il padre
Cresceva piano piano secondo il loro gusto
Veniva su peloso atletico e robusto
Ed imparò il mestiere di perfetto contadino
Sapeva dar di zappa e apprezzare il vino... di quello bono
Vavavava - Vavavava
Vavavava - Vavavava
La musica e lo sport cominciò ad apprezzare
Ma non è cosa per me, disse, non volle continuare
Lesse William Shakespeare e in capo a qualche mese
Sapeva pronunziare due o tre frasi in inglese
Divenne in poco tempo cavernicolo alla voce
La vita troppo dura, senilità precoce
E quando un giorno vide... ararsi due stalloni
Notò un gonfiore strano nel centro dei calzoni
Finalmente ho trovato qualcosa che mi scuote
Ci sono anche le donne non solo le carote
Sciavavava - Vavavava
Vavavava - Vavavava
Cominciò a bere il whisky fino all'ultima goccia
Ci faceva in un giorno 7 volte la doccia
Imparò a vestirsi chic a conoscere i tabacchi
La borsetta student power, le scarpette coi tacchi
E un amico lo introdusse in alti ambienti in altri mondi
E conobbe gente strana dai magnanimi lombi
E diceva alle fanciulle "vu permee belle signore"
La risposta era la stessa "toh ma che buffo allevatore" ...di maiali!
Vavavava - Vavavava
Vavavava - Vavavava
Deluso dalla vita, deluso dall'amore
Si abbrutì selvaggiamente perse ogni pudore
Per le donne era una bestia quella strana creatura
Se una bestia devo esser, disse, seguirò la mia natura
L'andamento dignitoso delle vacche alla mattina
Lo eccitava e lui godeva ripensandoci in cantina
Ecco il maestoso sguardo di una vacca tra le tante
Si incrociò con il suo sguardo maestoso ma invitante
Ed il lento ruminare che non percepisce udito
Col pacato scodazzare fù per lui come un invitooo
Vavavava - Vavavava
Vavavava - Vavavava
Piano piano le toccava le cosce
Il sudore gli bagnava la fronte
Piano piano si toglieva i calzoni
Mentre lei, lei scacciava i mosconi
Piano piano senza nessun pudore
Le citava 1000 frasi d'amore
Piano piano si toglieva la maglia
Mentre lei, lei masticava la paglia
Piano piano la guardava fremente
Era lì calda, immobile, assente
Piano piano si toglieva i bermuda
Mentre lei, lei era già tutta ignuda
Piano piano era check to cheeck
Mentre ormai, si era tolto gli slip
Piano piano le toccava il bel seno
Mentre lei, lei pisciava sul fieno
Piano piano nel silenzio infinito
Si levò un sospiro e un muggito
E nacque nel granaio un piccolo bambino
Lo chiameremo Carlo urlò forte la madre
Non dovevamo farlo "Ba! Oh!" rispose il padre
Cresceva piano piano secondo il loro gusto
Veniva su peloso atletico e robusto
Ed imparò il mestiere di perfetto contadino
Sapeva dar di zappa e apprezzare il vino... di quello bono
Vavavava - Vavavava
Vavavava - Vavavava
La musica e lo sport cominciò ad apprezzare
Ma non è cosa per me, disse, non volle continuare
Lesse William Shakespeare e in capo a qualche mese
Sapeva pronunziare due o tre frasi in inglese
Divenne in poco tempo cavernicolo alla voce
La vita troppo dura, senilità precoce
E quando un giorno vide... ararsi due stalloni
Notò un gonfiore strano nel centro dei calzoni
Finalmente ho trovato qualcosa che mi scuote
Ci sono anche le donne non solo le carote
Sciavavava - Vavavava
Vavavava - Vavavava
Cominciò a bere il whisky fino all'ultima goccia
Ci faceva in un giorno 7 volte la doccia
Imparò a vestirsi chic a conoscere i tabacchi
La borsetta student power, le scarpette coi tacchi
E un amico lo introdusse in alti ambienti in altri mondi
E conobbe gente strana dai magnanimi lombi
E diceva alle fanciulle "vu permee belle signore"
La risposta era la stessa "toh ma che buffo allevatore" ...di maiali!
Vavavava - Vavavava
Vavavava - Vavavava
Deluso dalla vita, deluso dall'amore
Si abbrutì selvaggiamente perse ogni pudore
Per le donne era una bestia quella strana creatura
Se una bestia devo esser, disse, seguirò la mia natura
L'andamento dignitoso delle vacche alla mattina
Lo eccitava e lui godeva ripensandoci in cantina
Ecco il maestoso sguardo di una vacca tra le tante
Si incrociò con il suo sguardo maestoso ma invitante
Ed il lento ruminare che non percepisce udito
Col pacato scodazzare fù per lui come un invitooo
Vavavava - Vavavava
Vavavava - Vavavava
Piano piano le toccava le cosce
Il sudore gli bagnava la fronte
Piano piano si toglieva i calzoni
Mentre lei, lei scacciava i mosconi
Piano piano senza nessun pudore
Le citava 1000 frasi d'amore
Piano piano si toglieva la maglia
Mentre lei, lei masticava la paglia
Piano piano la guardava fremente
Era lì calda, immobile, assente
Piano piano si toglieva i bermuda
Mentre lei, lei era già tutta ignuda
Piano piano era check to cheeck
Mentre ormai, si era tolto gli slip
Piano piano le toccava il bel seno
Mentre lei, lei pisciava sul fieno
Piano piano nel silenzio infinito
Si levò un sospiro e un muggito