Scirocco
🎵 1624 characters
⏱️ 5:21 duration
🆔 ID: 16730454
📜 Lyrics
Ricordi, le strade erano piene di quel lucido scirocco
Che trasforma la realtà abusata e la rende irreale
Sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
E in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale
Tu dietro al vetro di un bar impersonale
Seduto a un tavolo da poeta francese
Con la tua solita faccia aperta ai dubbi
E un po' di rosso routine dentro al bicchiere
Pensai di entrare per stare assieme a bere
E a chiaccherare di nubi
Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
Di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
E cominciò a parlare ed ordinò qualcosa
Mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
E le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
E le mani disegnavano sogni e certezze
Ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
Fra lei e quell'altra che non sapevi lasciare
Tra i tuoi due figli e l'una e l'altra morale
Come sembravi inchiodato
Lei si alzò con un gesto finale
Poi andò via senza voltarsi indietro
Mentre quel vento la riempiva
Di ricordi impossibili
Di confusione e immagini
Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
Cercando ancora chissà quale soluzione
Ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
Che ricadere in una nuova realtà sempre identica
Ora non so davvero dove lei sia finita
Se ha partorito un figlio o come inventa le sere
Lui abita da solo e divide la vita
Fra il lavoro, versi inutili e la routine d' un bicchiere
Soffiasse davvero quel vento di scirocco
E arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
Dietro alla faccia abusata delle cose
Nei labirinti oscuri delle case
Dietro allo specchio segreto d' ogni viso
Dentro di noi
Che trasforma la realtà abusata e la rende irreale
Sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
E in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale
Tu dietro al vetro di un bar impersonale
Seduto a un tavolo da poeta francese
Con la tua solita faccia aperta ai dubbi
E un po' di rosso routine dentro al bicchiere
Pensai di entrare per stare assieme a bere
E a chiaccherare di nubi
Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
Di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
E cominciò a parlare ed ordinò qualcosa
Mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
E le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
E le mani disegnavano sogni e certezze
Ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
Fra lei e quell'altra che non sapevi lasciare
Tra i tuoi due figli e l'una e l'altra morale
Come sembravi inchiodato
Lei si alzò con un gesto finale
Poi andò via senza voltarsi indietro
Mentre quel vento la riempiva
Di ricordi impossibili
Di confusione e immagini
Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
Cercando ancora chissà quale soluzione
Ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
Che ricadere in una nuova realtà sempre identica
Ora non so davvero dove lei sia finita
Se ha partorito un figlio o come inventa le sere
Lui abita da solo e divide la vita
Fra il lavoro, versi inutili e la routine d' un bicchiere
Soffiasse davvero quel vento di scirocco
E arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
Dietro alla faccia abusata delle cose
Nei labirinti oscuri delle case
Dietro allo specchio segreto d' ogni viso
Dentro di noi
⏱️ Synced Lyrics
[01:10.05] Ricordi, le strade erano piene di quel lucido scirocco
[01:13.19] Che trasforma la realtà abusata e la rende irreale
[01:17.33] Sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
[01:21.08] E in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale
[01:24.73] Tu dietro al vetro di un bar impersonale
[01:28.88] Seduto a un tavolo da poeta francese
[01:32.65] Con la tua solita faccia aperta ai dubbi
[01:36.53] E un po' di rosso routine dentro al bicchiere
[01:40.47] Pensai di entrare per stare assieme a bere
[01:44.27] E a chiaccherare di nubi
[01:49.85] Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
[01:53.26] Di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
[01:57.16] E cominciò a parlare ed ordinò qualcosa
[02:00.55] Mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
[02:04.26] E le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
[02:08.23] E le mani disegnavano sogni e certezze
[02:12.50] Ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
[02:15.83] Fra lei e quell'altra che non sapevi lasciare
[02:19.65] Tra i tuoi due figli e l'una e l'altra morale
[02:23.75] Come sembravi inchiodato
[02:29.58] Lei si alzò con un gesto finale
[02:35.44] Poi andò via senza voltarsi indietro
[02:41.63] Mentre quel vento la riempiva
[02:50.74] Di ricordi impossibili
[02:53.60] Di confusione e immagini
[03:18.78] Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
[03:25.97] Cercando ancora chissà quale soluzione
[03:32.72] Ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
[03:39.33] Che ricadere in una nuova realtà sempre identica
[04:03.32] Ora non so davvero dove lei sia finita
[04:06.71] Se ha partorito un figlio o come inventa le sere
[04:10.39] Lui abita da solo e divide la vita
[04:13.51] Fra il lavoro, versi inutili e la routine d' un bicchiere
[04:17.83] Soffiasse davvero quel vento di scirocco
[04:21.57] E arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
[04:25.05] Dietro alla faccia abusata delle cose
[04:28.82] Nei labirinti oscuri delle case
[04:32.63] Dietro allo specchio segreto d' ogni viso
[04:36.68] Dentro di noi
[04:43.80]
[01:13.19] Che trasforma la realtà abusata e la rende irreale
[01:17.33] Sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
[01:21.08] E in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale
[01:24.73] Tu dietro al vetro di un bar impersonale
[01:28.88] Seduto a un tavolo da poeta francese
[01:32.65] Con la tua solita faccia aperta ai dubbi
[01:36.53] E un po' di rosso routine dentro al bicchiere
[01:40.47] Pensai di entrare per stare assieme a bere
[01:44.27] E a chiaccherare di nubi
[01:49.85] Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
[01:53.26] Di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
[01:57.16] E cominciò a parlare ed ordinò qualcosa
[02:00.55] Mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
[02:04.26] E le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
[02:08.23] E le mani disegnavano sogni e certezze
[02:12.50] Ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
[02:15.83] Fra lei e quell'altra che non sapevi lasciare
[02:19.65] Tra i tuoi due figli e l'una e l'altra morale
[02:23.75] Come sembravi inchiodato
[02:29.58] Lei si alzò con un gesto finale
[02:35.44] Poi andò via senza voltarsi indietro
[02:41.63] Mentre quel vento la riempiva
[02:50.74] Di ricordi impossibili
[02:53.60] Di confusione e immagini
[03:18.78] Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
[03:25.97] Cercando ancora chissà quale soluzione
[03:32.72] Ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
[03:39.33] Che ricadere in una nuova realtà sempre identica
[04:03.32] Ora non so davvero dove lei sia finita
[04:06.71] Se ha partorito un figlio o come inventa le sere
[04:10.39] Lui abita da solo e divide la vita
[04:13.51] Fra il lavoro, versi inutili e la routine d' un bicchiere
[04:17.83] Soffiasse davvero quel vento di scirocco
[04:21.57] E arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
[04:25.05] Dietro alla faccia abusata delle cose
[04:28.82] Nei labirinti oscuri delle case
[04:32.63] Dietro allo specchio segreto d' ogni viso
[04:36.68] Dentro di noi
[04:43.80]