Nutriente
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π Lyrics
Mi offri una coperta d'amianto
Che luccica al buio
Di ricordarti mi viene naturale
Vai tranquilla che lo faccio
E ti comporti in un modo prepotente
Ma che giunge a destinazione
E nell'uscire all'attacco leale
Mi avverti. Ti diverti?
Manchi d'ironia
Manchi di ciΓ² che mi occorre al momento
Mentre continui a parlare
Tradisci e mi uccidi lentamente
Ti lasci andare ed urlare
Oramai non Γ¨ piΓΉ un caso eccezionale
E ti purifichi il corpo e la mente
Ma che dolce e nutriente che sei
E non rimane che raccogliere
Quegli ultimi frammenti di un amore
Che non ti giri a guardare
Dimmi dunque tra noi due chi Γ¨ l'anormale
Manchi d'ironia
Manchi di ciΓ² che mi occorre al momento
Come il colpo che dai ai miei fianchi
Innocenti, latenti
Manchi d'ironia
Poi mi circondi rimanendomi di fronte
Mentre continui a parlare
Tradisci e mi uccidi lentamente
Non Γ¨ piΓΉ vera quella primavera che
Mi convincevi ed educavi a scegliere per te
E declinavi le colpe accumulate da
Le tue alzate d'ingegno
Di cui credo non aver bisogno oramai
Manchi d'ironia poi mi circondi rimanendomi di fronte
Mentre continui a parlare
Tradisci e mi uccidi lentamente
Lentamente
Che luccica al buio
Di ricordarti mi viene naturale
Vai tranquilla che lo faccio
E ti comporti in un modo prepotente
Ma che giunge a destinazione
E nell'uscire all'attacco leale
Mi avverti. Ti diverti?
Manchi d'ironia
Manchi di ciΓ² che mi occorre al momento
Mentre continui a parlare
Tradisci e mi uccidi lentamente
Ti lasci andare ed urlare
Oramai non Γ¨ piΓΉ un caso eccezionale
E ti purifichi il corpo e la mente
Ma che dolce e nutriente che sei
E non rimane che raccogliere
Quegli ultimi frammenti di un amore
Che non ti giri a guardare
Dimmi dunque tra noi due chi Γ¨ l'anormale
Manchi d'ironia
Manchi di ciΓ² che mi occorre al momento
Come il colpo che dai ai miei fianchi
Innocenti, latenti
Manchi d'ironia
Poi mi circondi rimanendomi di fronte
Mentre continui a parlare
Tradisci e mi uccidi lentamente
Non Γ¨ piΓΉ vera quella primavera che
Mi convincevi ed educavi a scegliere per te
E declinavi le colpe accumulate da
Le tue alzate d'ingegno
Di cui credo non aver bisogno oramai
Manchi d'ironia poi mi circondi rimanendomi di fronte
Mentre continui a parlare
Tradisci e mi uccidi lentamente
Lentamente