La Pulzella e il Templare
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📜 Lyrics
Il Re D’Inghilterra
Fu il ladro di una terra
La giovane Pulzella
Non se lo scorderà
Un Umile Templare
Narrava le sue gesta
Sedotto dall’inganno
Dell’austerità
Non sono il martire
Dalla fede incrollabile
L’anima nostra insorgerà e
Trionferà
Trionferà
La giustizia trionferà
Trionferà
La folla inferocita
L’accusava di eresia
Si agitava ed inveiva
Contro la libertà
Giudicò la stessa sorte
Fu più forte della morte
Predicò alla propria corte
Contro l’autorità
Non sono il martire
Dalla fede incrollabile
L’anima nostra insorgerà e
Trionferà
Trionferà
La giustizia trionferà
Trionferà
Trionferà
La vendetta trionferà
Trionferà
Fanciulla
Quale ignobile vestigio,
Ci legò al vile destino?
Non temere,
Il balivo andrà punito
Nella vana speranza della fede,
Pronunciai più volte il tuo nome
Mentre ardevo tra le fiamme
Nessun manifesto divino annunció la mia salvezza,
E Fu consumata l’opra dell’empia sentenza
Non alzo più lo sguardo verso i regni celesti.
Ma giù lo rivolgo, dove tra fango e sangue, striscia il mio boia
Implorandomi pietà
Fu il ladro di una terra
La giovane Pulzella
Non se lo scorderà
Un Umile Templare
Narrava le sue gesta
Sedotto dall’inganno
Dell’austerità
Non sono il martire
Dalla fede incrollabile
L’anima nostra insorgerà e
Trionferà
Trionferà
La giustizia trionferà
Trionferà
La folla inferocita
L’accusava di eresia
Si agitava ed inveiva
Contro la libertà
Giudicò la stessa sorte
Fu più forte della morte
Predicò alla propria corte
Contro l’autorità
Non sono il martire
Dalla fede incrollabile
L’anima nostra insorgerà e
Trionferà
Trionferà
La giustizia trionferà
Trionferà
Trionferà
La vendetta trionferà
Trionferà
Fanciulla
Quale ignobile vestigio,
Ci legò al vile destino?
Non temere,
Il balivo andrà punito
Nella vana speranza della fede,
Pronunciai più volte il tuo nome
Mentre ardevo tra le fiamme
Nessun manifesto divino annunció la mia salvezza,
E Fu consumata l’opra dell’empia sentenza
Non alzo più lo sguardo verso i regni celesti.
Ma giù lo rivolgo, dove tra fango e sangue, striscia il mio boia
Implorandomi pietà