MI RICORDO
🎵 2402 characters
⏱️ 2:23 duration
🆔 ID: 24329706
📜 Lyrics
Quante cose son cambiate
Se penso a noi più giovani
C'è differenza tra sentire un fuoco dentro ed esser dei piromani
Amici, voi questo volevate?
Essere arroganti e nominare l'arte con cui vi giustificate
Non ci credo
Non è la musica parlo degli uomini
Di come pure con il grano possano esser poveri
Un conto è farsi spazio e poi riempirlo con i mobili
Un conto è aver lo spazio e accoltellarsi per star comodi
Però io mi ricordo, d'estate rivedersi
Fare il cerchio per rappare solo per appartenersi
Scappare per le vie senza prendere quelle cieche
Perché o facevi il beagle o ti bucavan come un bagel
Poi canotte in mutande di camicia
Far nascere qualcosa come chi studia ostetricia
E finché è fare tanti soldi allora io concordo
Ma gli uomini dimenticano, io invece mi ricordo
Che voglio spaccar sta roba, fare i milioni dal letto
Ma senza camminar sugli altri al salvo dentro ad un cerchio ristretto
C'è rispetto per i numeri e quello per le persone
Ma sembra non si sia capito quale abbia valore
Se rispetto molto Mirko è perché non dice malizie
E ne ha fatti senza aver selezionato le amicizie
Chi ha troppo la puzza sotto il naso e non prova vergogna
È perché si sente ancora addosso la puzza di fogna
Ma ricordo, gli inverni alle panchine
Quando mille euro eran molto meno di ciò che avevi da dire
Quando 10 euro in canne la domenica era festa
Senza i tossici di Internet a inquinarci la testa
E le scarpe pulite in piazza con il panno
Soltanto perché a volte eran le stesse tutto l'anno
Se ti scordi chi eri allora chiama e sarò pronto
Se vuoi te lo racconto, perché io mi ricordo
Che alla nascita di ognuno di noi si è aperto il cielo
Un segno, una promessa di avere giorni radiosi
Ma di st'immortalità ho pensato di farne a meno
Se vuol dire fare parte di un pantheon di dei greci litigiosi
Macchine, collane e strette di mani sudate
Quanto spesso mangiate con chi prima disprezzate?
E qualcuno si sentirà chiamato in quest'appello
Ma è il pesante fardello, di saper fare il fratello
Ma ricordo, le 8 in autunno fuori da scuola
Andando in senso opposto mentre la campana suona
Con l'ingenuità di veder nella vita solo i pregi
Io falsificavo mamma, Mario chi ne fa le veci
Sognavamo un giorno, e adesso il giorno è ora
Ma ci vedo tutti tristi e la ricchezza non consola
E se a volte sembro duro nel parlare è che ci soffro
È che non ci riconosco, perché io mi ricordo
Se penso a noi più giovani
C'è differenza tra sentire un fuoco dentro ed esser dei piromani
Amici, voi questo volevate?
Essere arroganti e nominare l'arte con cui vi giustificate
Non ci credo
Non è la musica parlo degli uomini
Di come pure con il grano possano esser poveri
Un conto è farsi spazio e poi riempirlo con i mobili
Un conto è aver lo spazio e accoltellarsi per star comodi
Però io mi ricordo, d'estate rivedersi
Fare il cerchio per rappare solo per appartenersi
Scappare per le vie senza prendere quelle cieche
Perché o facevi il beagle o ti bucavan come un bagel
Poi canotte in mutande di camicia
Far nascere qualcosa come chi studia ostetricia
E finché è fare tanti soldi allora io concordo
Ma gli uomini dimenticano, io invece mi ricordo
Che voglio spaccar sta roba, fare i milioni dal letto
Ma senza camminar sugli altri al salvo dentro ad un cerchio ristretto
C'è rispetto per i numeri e quello per le persone
Ma sembra non si sia capito quale abbia valore
Se rispetto molto Mirko è perché non dice malizie
E ne ha fatti senza aver selezionato le amicizie
Chi ha troppo la puzza sotto il naso e non prova vergogna
È perché si sente ancora addosso la puzza di fogna
Ma ricordo, gli inverni alle panchine
Quando mille euro eran molto meno di ciò che avevi da dire
Quando 10 euro in canne la domenica era festa
Senza i tossici di Internet a inquinarci la testa
E le scarpe pulite in piazza con il panno
Soltanto perché a volte eran le stesse tutto l'anno
Se ti scordi chi eri allora chiama e sarò pronto
Se vuoi te lo racconto, perché io mi ricordo
Che alla nascita di ognuno di noi si è aperto il cielo
Un segno, una promessa di avere giorni radiosi
Ma di st'immortalità ho pensato di farne a meno
Se vuol dire fare parte di un pantheon di dei greci litigiosi
Macchine, collane e strette di mani sudate
Quanto spesso mangiate con chi prima disprezzate?
E qualcuno si sentirà chiamato in quest'appello
Ma è il pesante fardello, di saper fare il fratello
Ma ricordo, le 8 in autunno fuori da scuola
Andando in senso opposto mentre la campana suona
Con l'ingenuità di veder nella vita solo i pregi
Io falsificavo mamma, Mario chi ne fa le veci
Sognavamo un giorno, e adesso il giorno è ora
Ma ci vedo tutti tristi e la ricchezza non consola
E se a volte sembro duro nel parlare è che ci soffro
È che non ci riconosco, perché io mi ricordo
⏱️ Synced Lyrics
[00:09.01] Quante cose son cambiate
[00:11.51] Se penso a noi più giovani
[00:12.77] C'è differenza tra sentire un fuoco dentro ed esser dei piromani
[00:16.23] Amici, voi questo volevate?
[00:18.37] Essere arroganti e nominare l'arte con cui vi giustificate
[00:21.63] Non ci credo
[00:22.46] Non è la musica parlo degli uomini
[00:24.36] Di come pure con il grano possano esser poveri
[00:27.09] Un conto è farsi spazio e poi riempirlo con i mobili
[00:29.97] Un conto è aver lo spazio e accoltellarsi per star comodi
[00:32.66] Però io mi ricordo, d'estate rivedersi
[00:35.17] Fare il cerchio per rappare solo per appartenersi
[00:37.87] Scappare per le vie senza prendere quelle cieche
[00:40.62] Perché o facevi il beagle o ti bucavan come un bagel
[00:43.41] Poi canotte in mutande di camicia
[00:45.45] Far nascere qualcosa come chi studia ostetricia
[00:48.25] E finché è fare tanti soldi allora io concordo
[00:51.09] Ma gli uomini dimenticano, io invece mi ricordo
[00:53.86] Che voglio spaccar sta roba, fare i milioni dal letto
[00:56.50] Ma senza camminar sugli altri al salvo dentro ad un cerchio ristretto
[00:59.83] C'è rispetto per i numeri e quello per le persone
[01:02.49] Ma sembra non si sia capito quale abbia valore
[01:05.04] Se rispetto molto Mirko è perché non dice malizie
[01:07.88] E ne ha fatti senza aver selezionato le amicizie
[01:10.65] Chi ha troppo la puzza sotto il naso e non prova vergogna
[01:13.23] È perché si sente ancora addosso la puzza di fogna
[01:16.17] Ma ricordo, gli inverni alle panchine
[01:18.27] Quando mille euro eran molto meno di ciò che avevi da dire
[01:21.46] Quando 10 euro in canne la domenica era festa
[01:24.26] Senza i tossici di Internet a inquinarci la testa
[01:27.07] E le scarpe pulite in piazza con il panno
[01:29.85] Soltanto perché a volte eran le stesse tutto l'anno
[01:32.46] Se ti scordi chi eri allora chiama e sarò pronto
[01:35.22] Se vuoi te lo racconto, perché io mi ricordo
[01:37.90] Che alla nascita di ognuno di noi si è aperto il cielo
[01:40.63] Un segno, una promessa di avere giorni radiosi
[01:43.26] Ma di st'immortalità ho pensato di farne a meno
[01:45.94] Se vuol dire fare parte di un pantheon di dei greci litigiosi
[01:49.59] Macchine, collane e strette di mani sudate
[01:52.14] Quanto spesso mangiate con chi prima disprezzate?
[01:55.02] E qualcuno si sentirà chiamato in quest'appello
[01:57.75] Ma è il pesante fardello, di saper fare il fratello
[02:00.31] Ma ricordo, le 8 in autunno fuori da scuola
[02:03.09] Andando in senso opposto mentre la campana suona
[02:05.78] Con l'ingenuità di veder nella vita solo i pregi
[02:08.62] Io falsificavo mamma, Mario chi ne fa le veci
[02:11.34] Sognavamo un giorno, e adesso il giorno è ora
[02:13.52] Ma ci vedo tutti tristi e la ricchezza non consola
[02:16.31] E se a volte sembro duro nel parlare è che ci soffro
[02:19.10] È che non ci riconosco, perché io mi ricordo
[02:21.51]
[00:11.51] Se penso a noi più giovani
[00:12.77] C'è differenza tra sentire un fuoco dentro ed esser dei piromani
[00:16.23] Amici, voi questo volevate?
[00:18.37] Essere arroganti e nominare l'arte con cui vi giustificate
[00:21.63] Non ci credo
[00:22.46] Non è la musica parlo degli uomini
[00:24.36] Di come pure con il grano possano esser poveri
[00:27.09] Un conto è farsi spazio e poi riempirlo con i mobili
[00:29.97] Un conto è aver lo spazio e accoltellarsi per star comodi
[00:32.66] Però io mi ricordo, d'estate rivedersi
[00:35.17] Fare il cerchio per rappare solo per appartenersi
[00:37.87] Scappare per le vie senza prendere quelle cieche
[00:40.62] Perché o facevi il beagle o ti bucavan come un bagel
[00:43.41] Poi canotte in mutande di camicia
[00:45.45] Far nascere qualcosa come chi studia ostetricia
[00:48.25] E finché è fare tanti soldi allora io concordo
[00:51.09] Ma gli uomini dimenticano, io invece mi ricordo
[00:53.86] Che voglio spaccar sta roba, fare i milioni dal letto
[00:56.50] Ma senza camminar sugli altri al salvo dentro ad un cerchio ristretto
[00:59.83] C'è rispetto per i numeri e quello per le persone
[01:02.49] Ma sembra non si sia capito quale abbia valore
[01:05.04] Se rispetto molto Mirko è perché non dice malizie
[01:07.88] E ne ha fatti senza aver selezionato le amicizie
[01:10.65] Chi ha troppo la puzza sotto il naso e non prova vergogna
[01:13.23] È perché si sente ancora addosso la puzza di fogna
[01:16.17] Ma ricordo, gli inverni alle panchine
[01:18.27] Quando mille euro eran molto meno di ciò che avevi da dire
[01:21.46] Quando 10 euro in canne la domenica era festa
[01:24.26] Senza i tossici di Internet a inquinarci la testa
[01:27.07] E le scarpe pulite in piazza con il panno
[01:29.85] Soltanto perché a volte eran le stesse tutto l'anno
[01:32.46] Se ti scordi chi eri allora chiama e sarò pronto
[01:35.22] Se vuoi te lo racconto, perché io mi ricordo
[01:37.90] Che alla nascita di ognuno di noi si è aperto il cielo
[01:40.63] Un segno, una promessa di avere giorni radiosi
[01:43.26] Ma di st'immortalità ho pensato di farne a meno
[01:45.94] Se vuol dire fare parte di un pantheon di dei greci litigiosi
[01:49.59] Macchine, collane e strette di mani sudate
[01:52.14] Quanto spesso mangiate con chi prima disprezzate?
[01:55.02] E qualcuno si sentirà chiamato in quest'appello
[01:57.75] Ma è il pesante fardello, di saper fare il fratello
[02:00.31] Ma ricordo, le 8 in autunno fuori da scuola
[02:03.09] Andando in senso opposto mentre la campana suona
[02:05.78] Con l'ingenuità di veder nella vita solo i pregi
[02:08.62] Io falsificavo mamma, Mario chi ne fa le veci
[02:11.34] Sognavamo un giorno, e adesso il giorno è ora
[02:13.52] Ma ci vedo tutti tristi e la ricchezza non consola
[02:16.31] E se a volte sembro duro nel parlare è che ci soffro
[02:19.10] È che non ci riconosco, perché io mi ricordo
[02:21.51]