Genio Dentro
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📜 Lyrics
Ti ho tenuto d'occhio in questi anni, sai?
Da quanto tempo è che ci conosciamo?
E l'ho capito ormai che non sei solo, siete in due
Tu e quel tuo inquilino, un tipo pigro, un tipo strano
A volte arriva sul più bello e ti svolta il finale
Altre va via sul più bello come di fronte all'altare
Viene e va come le onde del mare
Ma è normale, sai, lo dico onde evitare
È lui che tiene i fili, le corde, le redini
Arriva se lo eviti, ma se lo chiami non risponde
E tu passi le ore con il vuoto nella penna
Bestemmiando Dio e i libri sopra il leggio
E dici: "Come devo chiamarti? Con le fanfare?
Guarda un po' che figure che mi fai fare"
Lui sta pensando: "Stai calmino, zio
Io arrivo quando lo dico io
Con me non passa uno strofinio"
È l'albatros, eh, m'illumino d'immenso
È to be or not to be, this is the question
E odio e amo e mi tormento
È una rosa, se non si chiamasse Rosa
Avrebbe lo stesso profumo intenso
È tanto gentile, tanto onesta pare
È chiare, fresche, dolci acque
È meriggiare, è profondissima quiete, è
Le onde del greco mar da cui vergine nacque Venere
E tu dirai che non è vero
Ma hai un genio dentro di te
E certe volte quando scrivi le notti
Lo tradisce quel tuo sguardo negli occhi
Non te ne accorgi, ma io lo vedo
Quel genio dentro di te
Che scalpita per emergere fuori
Ma solo quando vuole lui
Eh, che esagerato, solo, solo quando vuole lui? Nessuna maestà, eh
Solo quando vuole lui
Ah, vabbè, d'accordo, ho capito, il
Messaggio è chiaro, chiaro, anche se, sai, se
Ma solo quando vuole lui
Mi pare un po' egoistico, solipsistico e anche
Delle altre cose che non vorrei mai dire, anzi
Solo quando vuole lui
Va bene, okay, deciso, deciso
Però, nonostante questo, lasciami dire un paio di cose a riguardo, vai
C'è un genio in venti persone dentro una stanza
Chiuse senza far rumore, inventano una danza
C'è un genio in te che giri il mondo e cerchi applique
Poi trasformi un magazzino periferico in boutique
C'è un genio dentro il pane secco, imburrato
Natural grand plaisir, tristesse débâcle
C'è del genio in chi trova sempre il lato comico
E ti offre una pianta che masticando la blocca il vomito
C'è del genio in chi ti insegna a liberare la mente
Ma mi ridia i miei mille euro, gentilmente
C'è un genio dentro di te che fingi di essere morto
E attendi che vadano via, che chiudano la porta
C'è del genio in chi riesce a realizzare gli ossimori
E a convivere perfettamente con altri mammiferi
C'è del genio nelle pupille, nelle papille
Nelle truffe ma fatte per bene, otto per mille
E tu dirai che non è vero
Ma hai un genio dentro di te
E certe volte quando scrivi le notti
Lo tradisce quel tuo sguardo negli occhi
Non te ne accorgi, ma io lo vedo
Quel genio dentro di te
Che scalpita per emergere fuori
Ma solo quando vuole lui
Sì, sì, cioè, quando vuole lui, non è che direi mai che io
Ma appunto, nel senso, nel caso in cui avesse magari la forza
Ma figurati, figurati, non ho nessun potere
In carica ho solo il telefonino quindi
No, ma anche in un futuro remoto, prossimo, quando sarà
Svegliati, è primavera, però
Da quanto tempo è che ci conosciamo?
E l'ho capito ormai che non sei solo, siete in due
Tu e quel tuo inquilino, un tipo pigro, un tipo strano
A volte arriva sul più bello e ti svolta il finale
Altre va via sul più bello come di fronte all'altare
Viene e va come le onde del mare
Ma è normale, sai, lo dico onde evitare
È lui che tiene i fili, le corde, le redini
Arriva se lo eviti, ma se lo chiami non risponde
E tu passi le ore con il vuoto nella penna
Bestemmiando Dio e i libri sopra il leggio
E dici: "Come devo chiamarti? Con le fanfare?
Guarda un po' che figure che mi fai fare"
Lui sta pensando: "Stai calmino, zio
Io arrivo quando lo dico io
Con me non passa uno strofinio"
È l'albatros, eh, m'illumino d'immenso
È to be or not to be, this is the question
E odio e amo e mi tormento
È una rosa, se non si chiamasse Rosa
Avrebbe lo stesso profumo intenso
È tanto gentile, tanto onesta pare
È chiare, fresche, dolci acque
È meriggiare, è profondissima quiete, è
Le onde del greco mar da cui vergine nacque Venere
E tu dirai che non è vero
Ma hai un genio dentro di te
E certe volte quando scrivi le notti
Lo tradisce quel tuo sguardo negli occhi
Non te ne accorgi, ma io lo vedo
Quel genio dentro di te
Che scalpita per emergere fuori
Ma solo quando vuole lui
Eh, che esagerato, solo, solo quando vuole lui? Nessuna maestà, eh
Solo quando vuole lui
Ah, vabbè, d'accordo, ho capito, il
Messaggio è chiaro, chiaro, anche se, sai, se
Ma solo quando vuole lui
Mi pare un po' egoistico, solipsistico e anche
Delle altre cose che non vorrei mai dire, anzi
Solo quando vuole lui
Va bene, okay, deciso, deciso
Però, nonostante questo, lasciami dire un paio di cose a riguardo, vai
C'è un genio in venti persone dentro una stanza
Chiuse senza far rumore, inventano una danza
C'è un genio in te che giri il mondo e cerchi applique
Poi trasformi un magazzino periferico in boutique
C'è un genio dentro il pane secco, imburrato
Natural grand plaisir, tristesse débâcle
C'è del genio in chi trova sempre il lato comico
E ti offre una pianta che masticando la blocca il vomito
C'è del genio in chi ti insegna a liberare la mente
Ma mi ridia i miei mille euro, gentilmente
C'è un genio dentro di te che fingi di essere morto
E attendi che vadano via, che chiudano la porta
C'è del genio in chi riesce a realizzare gli ossimori
E a convivere perfettamente con altri mammiferi
C'è del genio nelle pupille, nelle papille
Nelle truffe ma fatte per bene, otto per mille
E tu dirai che non è vero
Ma hai un genio dentro di te
E certe volte quando scrivi le notti
Lo tradisce quel tuo sguardo negli occhi
Non te ne accorgi, ma io lo vedo
Quel genio dentro di te
Che scalpita per emergere fuori
Ma solo quando vuole lui
Sì, sì, cioè, quando vuole lui, non è che direi mai che io
Ma appunto, nel senso, nel caso in cui avesse magari la forza
Ma figurati, figurati, non ho nessun potere
In carica ho solo il telefonino quindi
No, ma anche in un futuro remoto, prossimo, quando sarà
Svegliati, è primavera, però