Me Fece Mele A Chepa
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⏱️ 4:31 duration
🆔 ID: 27605370
📜 Lyrics
Me fece mele a chepa
Caldo. Fa caldo!
Fa molto caldo in questa macchina a quest'ora di notte
Con le palpebre pesanti e le ossa rotte
Se potessi almeno aprire un po' di più il finestrino
Ma c'è Gianluca che dorme e non mi pare carino
Comunque arriva appena un timido respiro di mare
Come un odore di scogli, di muschio e di sale
E questa è Leuca che ti chiama dal retrovisore
Siamo partiti da poco e già mi sembrano ore.
Che poi per me guidare in fondo è sempre stato un piacere
Così decido da solo dove mi devo fermare
Ma qui mi pare che fermarsi sia come morire
E anche se Otranto mi guarda non la voglio sentire
Così proseguo in questo viaggio in questa Puglia infinita
E inizio inevitabilmente a ripensare alla vita
Non ho la forza di soffocare i pensieri
Chi sa se accelerando tornano un po' più leggeri.
E invece niente, niente, niente, niente da fare
C'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
E invece niente, niente, niente, niente da fare
C'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Sonno! Ho sonno!
Ho troppo sonno per combattere i mulini a vento
Guido senza più capire e non per questo rallento
Riesco appena a non confondere la strada e le rocce
E forse ho letto qualcosa che mi parlava di Lecce.
E dopo Brindisi, Ostuni, Monopoli volano via
Rischiosamente in bilico tra sabbia e fantasia
Mi piacerebbe stendere la mano
E salutandole lasciare la mia angoscia scivolare piano.
Lucido, lucido, lucido devo restare
E non lasciarmi stordire da questo mare
Lungo, lento e furbo che mi guida
Non ascoltare più queste grida
E invece niente, niente, niente, niente da fare
C'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
E invece niente, niente, niente, niente da fare
C'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Caldo. Fa caldo!
Fa molto caldo in questa macchina a quest'ora di notte
Con le palpebre pesanti e le ossa rotte
Se potessi almeno aprire un po' di più il finestrino
Ma c'è Gianluca che dorme e non mi pare carino
Comunque arriva appena un timido respiro di mare
Come un odore di scogli, di muschio e di sale
E questa è Leuca che ti chiama dal retrovisore
Siamo partiti da poco e già mi sembrano ore.
Che poi per me guidare in fondo è sempre stato un piacere
Così decido da solo dove mi devo fermare
Ma qui mi pare che fermarsi sia come morire
E anche se Otranto mi guarda non la voglio sentire
Così proseguo in questo viaggio in questa Puglia infinita
E inizio inevitabilmente a ripensare alla vita
Non ho la forza di soffocare i pensieri
Chi sa se accelerando tornano un po' più leggeri.
E invece niente, niente, niente, niente da fare
C'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
E invece niente, niente, niente, niente da fare
C'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Sonno! Ho sonno!
Ho troppo sonno per combattere i mulini a vento
Guido senza più capire e non per questo rallento
Riesco appena a non confondere la strada e le rocce
E forse ho letto qualcosa che mi parlava di Lecce.
E dopo Brindisi, Ostuni, Monopoli volano via
Rischiosamente in bilico tra sabbia e fantasia
Mi piacerebbe stendere la mano
E salutandole lasciare la mia angoscia scivolare piano.
Lucido, lucido, lucido devo restare
E non lasciarmi stordire da questo mare
Lungo, lento e furbo che mi guida
Non ascoltare più queste grida
E invece niente, niente, niente, niente da fare
C'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
E invece niente, niente, niente, niente da fare
C'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
Me fece mele a chepa
⏱️ Synced Lyrics
[00:00.78] Me fece mele a chepa
[00:04.56] Caldo. Fa caldo!
[00:22.55] Fa molto caldo in questa macchina a quest'ora di notte
[00:26.47] Con le palpebre pesanti e le ossa rotte
[00:29.32] Se potessi almeno aprire un po' di più il finestrino
[00:32.62] Ma c'è Gianluca che dorme e non mi pare carino
[00:35.71] Comunque arriva appena un timido respiro di mare
[00:38.65] Come un odore di scogli, di muschio e di sale
[00:42.06] E questa è Leuca che ti chiama dal retrovisore
[00:45.12] Siamo partiti da poco e già mi sembrano ore.
[00:52.92] Che poi per me guidare in fondo è sempre stato un piacere
[00:57.03] Così decido da solo dove mi devo fermare
[01:00.01] Ma qui mi pare che fermarsi sia come morire
[01:03.37] E anche se Otranto mi guarda non la voglio sentire
[01:06.42] Così proseguo in questo viaggio in questa Puglia infinita
[01:09.34] E inizio inevitabilmente a ripensare alla vita
[01:12.63] Non ho la forza di soffocare i pensieri
[01:15.68] Chi sa se accelerando tornano un po' più leggeri.
[01:18.65] E invece niente, niente, niente, niente da fare
[01:21.79] C'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
[01:24.84] E invece niente, niente, niente, niente da fare
[01:27.99] C'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
[01:39.37] Me fece mele a chepa
[01:45.48] Me fece mele a chepa
[01:51.48] Me fece mele a chepa
[01:58.30] Me fece mele a chepa
[02:17.53] Sonno! Ho sonno!
[02:23.17] Ho troppo sonno per combattere i mulini a vento
[02:26.47] Guido senza più capire e non per questo rallento
[02:29.56] Riesco appena a non confondere la strada e le rocce
[02:32.61] E forse ho letto qualcosa che mi parlava di Lecce.
[02:35.64] E dopo Brindisi, Ostuni, Monopoli volano via
[02:38.93] Rischiosamente in bilico tra sabbia e fantasia
[02:41.77] Mi piacerebbe stendere la mano
[02:44.91] E salutandole lasciare la mia angoscia scivolare piano.
[02:48.35] Lucido, lucido, lucido devo restare
[02:51.68] E non lasciarmi stordire da questo mare
[02:54.53] Lungo, lento e furbo che mi guida
[02:57.79] Non ascoltare più queste grida
[03:00.45] E invece niente, niente, niente, niente da fare
[03:03.26] C'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
[03:06.21] E invece niente, niente, niente, niente da fare
[03:09.28] C'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
[03:20.87] Me fece mele a chepa
[03:27.29] Me fece mele a chepa
[03:33.21] Me fece mele a chepa
[03:39.40] Me fece mele a chepa
[03:48.92]
[00:04.56] Caldo. Fa caldo!
[00:22.55] Fa molto caldo in questa macchina a quest'ora di notte
[00:26.47] Con le palpebre pesanti e le ossa rotte
[00:29.32] Se potessi almeno aprire un po' di più il finestrino
[00:32.62] Ma c'è Gianluca che dorme e non mi pare carino
[00:35.71] Comunque arriva appena un timido respiro di mare
[00:38.65] Come un odore di scogli, di muschio e di sale
[00:42.06] E questa è Leuca che ti chiama dal retrovisore
[00:45.12] Siamo partiti da poco e già mi sembrano ore.
[00:52.92] Che poi per me guidare in fondo è sempre stato un piacere
[00:57.03] Così decido da solo dove mi devo fermare
[01:00.01] Ma qui mi pare che fermarsi sia come morire
[01:03.37] E anche se Otranto mi guarda non la voglio sentire
[01:06.42] Così proseguo in questo viaggio in questa Puglia infinita
[01:09.34] E inizio inevitabilmente a ripensare alla vita
[01:12.63] Non ho la forza di soffocare i pensieri
[01:15.68] Chi sa se accelerando tornano un po' più leggeri.
[01:18.65] E invece niente, niente, niente, niente da fare
[01:21.79] C'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
[01:24.84] E invece niente, niente, niente, niente da fare
[01:27.99] C'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
[01:39.37] Me fece mele a chepa
[01:45.48] Me fece mele a chepa
[01:51.48] Me fece mele a chepa
[01:58.30] Me fece mele a chepa
[02:17.53] Sonno! Ho sonno!
[02:23.17] Ho troppo sonno per combattere i mulini a vento
[02:26.47] Guido senza più capire e non per questo rallento
[02:29.56] Riesco appena a non confondere la strada e le rocce
[02:32.61] E forse ho letto qualcosa che mi parlava di Lecce.
[02:35.64] E dopo Brindisi, Ostuni, Monopoli volano via
[02:38.93] Rischiosamente in bilico tra sabbia e fantasia
[02:41.77] Mi piacerebbe stendere la mano
[02:44.91] E salutandole lasciare la mia angoscia scivolare piano.
[02:48.35] Lucido, lucido, lucido devo restare
[02:51.68] E non lasciarmi stordire da questo mare
[02:54.53] Lungo, lento e furbo che mi guida
[02:57.79] Non ascoltare più queste grida
[03:00.45] E invece niente, niente, niente, niente da fare
[03:03.26] C'è qualcosa dentro che spinge e che fa male
[03:06.21] E invece niente, niente, niente, niente da fare
[03:09.28] C'è qualcosa dentro che spinge e mi costringe ad urlare
[03:20.87] Me fece mele a chepa
[03:27.29] Me fece mele a chepa
[03:33.21] Me fece mele a chepa
[03:39.40] Me fece mele a chepa
[03:48.92]