Dremong
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⏱️ 3:46 duration
🆔 ID: 29240065
📜 Lyrics
Nelle foreste del Tibet
Ogni fuga è il mio cammino
E vado via da casa mia
Ma quando vedrai le orme sulla neve
Penserai: "Di qui passò
Sì, di qui passò
Uno strano mostro, forse chissà, uno yeti
Un mostro passò
Ma certo che passò
Un mostro misterioso che l'uomo chiamò "uomo"
I genitori non li ho più
Lecco le ferite e il miele
Fratelli e amici son laggiù
Li hanno catturati i cacciatori della bile
Ma me ne vado ad est
Me ne vado al nord
Forse l'hai capito che sono un gremolso
E faccio razzia
Lungo la mia scia
Animali e uomini non hanno soccorso
Ma me ne vado via
Sei più forte tu
Nemmeno nel tuo sogno
No, non tornerò mai più
Mai più
Mai più
Mi alzo, mi rizzo e in piedi sto
Nel sonno del tuo bambino
Per insegnargli la realtà
Abito in un incubo, ma lui si sveglia ed io rimango là
Sotto il mio cielo che stelle raduna
Non vedo più il mestolo del miele
Non dormo più nelle grotte della luna
Coi morsi no, non stringerò
L'uomo che m'ha stretto in una morsa
Che fa tanto, tanto male per cavarmi il fiele
Favo di stelle e mantra in bu
Schiudo gli occhi nel torpore
Sbarre di gabbie di bambù
Geometrie del mio terrore
Sangue, tanto sangue ed occhi come i miei
Urli nei frantoi
Ombre cinesi travasano bile gialla
Come dei trofei
Della Cheng Ho Toi
Infilati in pancia a cateteri in metallo
Ora la mia bile puoi trovarla in farmacia
O per farti bella all'ombra della mia agonia
Ma un'ultima cosa voglio dirtela
Io nasco col collare
E so che non mi sbaglio
C'è sempre la luna all'altro capo del guinzaglio
Ogni fuga è il mio cammino
E vado via da casa mia
Ma quando vedrai le orme sulla neve
Penserai: "Di qui passò
Sì, di qui passò
Uno strano mostro, forse chissà, uno yeti
Un mostro passò
Ma certo che passò
Un mostro misterioso che l'uomo chiamò "uomo"
I genitori non li ho più
Lecco le ferite e il miele
Fratelli e amici son laggiù
Li hanno catturati i cacciatori della bile
Ma me ne vado ad est
Me ne vado al nord
Forse l'hai capito che sono un gremolso
E faccio razzia
Lungo la mia scia
Animali e uomini non hanno soccorso
Ma me ne vado via
Sei più forte tu
Nemmeno nel tuo sogno
No, non tornerò mai più
Mai più
Mai più
Mi alzo, mi rizzo e in piedi sto
Nel sonno del tuo bambino
Per insegnargli la realtà
Abito in un incubo, ma lui si sveglia ed io rimango là
Sotto il mio cielo che stelle raduna
Non vedo più il mestolo del miele
Non dormo più nelle grotte della luna
Coi morsi no, non stringerò
L'uomo che m'ha stretto in una morsa
Che fa tanto, tanto male per cavarmi il fiele
Favo di stelle e mantra in bu
Schiudo gli occhi nel torpore
Sbarre di gabbie di bambù
Geometrie del mio terrore
Sangue, tanto sangue ed occhi come i miei
Urli nei frantoi
Ombre cinesi travasano bile gialla
Come dei trofei
Della Cheng Ho Toi
Infilati in pancia a cateteri in metallo
Ora la mia bile puoi trovarla in farmacia
O per farti bella all'ombra della mia agonia
Ma un'ultima cosa voglio dirtela
Io nasco col collare
E so che non mi sbaglio
C'è sempre la luna all'altro capo del guinzaglio