Classe 1983
🎵 2311 characters
⏱️ 3:16 duration
🆔 ID: 31539481
📜 Lyrics
Ci salutiamo così
ancora come da ragazzi, con il pugno chiuso
ancora con lo stile hardcore in disuso
ricordo ancora i portici nei tempi in cui facevo il breaker
dalle faide tra Hulk Hogan e l'Undertaker
only the skater in piazza quando la piazza era piena
ora siete zombie attaccati all'iPhone e mi fate pena
scatenavamo la rabbia per sentirci meno schiavi
staccavo stemmi ai Mercedes per farmici un portachiavi
le candele sopra i parabrezza, scatta l'antifurto, scappa in prima linea
non per fare brutto ma solo per dell'adrenalina
Jack Necker di sto gioco, vandalismo, imposizione
ho rotto più vetrate io che voi alla manifestazione
e tu vuoi una motivazione, manco io te la so dare
ma in quei giorni avevo il cuore in fiamme, un pazzo da legare
un tifone d'acciaio come a Okinawa
salto in aria, ho sempre la mentalità di autoritaria
(RIT.)La mia generazione adora i piani ben riusciti
educazione Sparta, dalla tana delle tigri
non avevamo niente e un gran rispetto per quel poco
per stare insieme ci bastava un joint e un videogioco
e le partite a basket, walkman e ghettoblaster
le volanti rigate, birre sulle gradinate
solo ripudio per la legge, sempre sul podio dei recidivi
eravamo matti
500 lire forate per crediti infiniti in sala giochi
i cabinati mutati in video-poker per vecchi idioti
rubavamo scooter 50, non per venderli dal rigattiere
ma bruciarli o lanciarli dalle scogliere
sì è la mia infanzia, da mini 4WD a motori a scoppio
tornassi a quel dì di ste stronzate ne farei il doppio
i film, i trip in classe nell'ora di geometria
ed ogni tavola si trasformava in arte contemporanea
MacGyver, Hazzard, Gorray, Peter Vidmar
la bic nelle cassette, Odeon e Italia7
le mani strette su sto 58, era il '97/'98
è ancora qua, nessuno me l'ha tolto
tengo ancora la condor nel cassetto tra i lego
leggo ancora Dylan Dog, guardo ancora Over the top
Black Sabbath, Elm Street, Daitarn 3, He-man
classe 1-9-8-3 Hokuto no Ken
(RIT.)La mia generazione adora i piani ben riusciti
educazione Sparta, dalla tana delle tigri
non avevamo niente e un gran rispetto per quel poco
per stare insieme ci bastava un joint e un videogioco
e le partite a basket, walman e ghettoblaster
le volanti rigate, birre sulle gradinate
solo ripudio per la legge, sempre sul podio dei recidivi
eravamo matti ma eravamo vivi
ancora come da ragazzi, con il pugno chiuso
ancora con lo stile hardcore in disuso
ricordo ancora i portici nei tempi in cui facevo il breaker
dalle faide tra Hulk Hogan e l'Undertaker
only the skater in piazza quando la piazza era piena
ora siete zombie attaccati all'iPhone e mi fate pena
scatenavamo la rabbia per sentirci meno schiavi
staccavo stemmi ai Mercedes per farmici un portachiavi
le candele sopra i parabrezza, scatta l'antifurto, scappa in prima linea
non per fare brutto ma solo per dell'adrenalina
Jack Necker di sto gioco, vandalismo, imposizione
ho rotto più vetrate io che voi alla manifestazione
e tu vuoi una motivazione, manco io te la so dare
ma in quei giorni avevo il cuore in fiamme, un pazzo da legare
un tifone d'acciaio come a Okinawa
salto in aria, ho sempre la mentalità di autoritaria
(RIT.)La mia generazione adora i piani ben riusciti
educazione Sparta, dalla tana delle tigri
non avevamo niente e un gran rispetto per quel poco
per stare insieme ci bastava un joint e un videogioco
e le partite a basket, walkman e ghettoblaster
le volanti rigate, birre sulle gradinate
solo ripudio per la legge, sempre sul podio dei recidivi
eravamo matti
500 lire forate per crediti infiniti in sala giochi
i cabinati mutati in video-poker per vecchi idioti
rubavamo scooter 50, non per venderli dal rigattiere
ma bruciarli o lanciarli dalle scogliere
sì è la mia infanzia, da mini 4WD a motori a scoppio
tornassi a quel dì di ste stronzate ne farei il doppio
i film, i trip in classe nell'ora di geometria
ed ogni tavola si trasformava in arte contemporanea
MacGyver, Hazzard, Gorray, Peter Vidmar
la bic nelle cassette, Odeon e Italia7
le mani strette su sto 58, era il '97/'98
è ancora qua, nessuno me l'ha tolto
tengo ancora la condor nel cassetto tra i lego
leggo ancora Dylan Dog, guardo ancora Over the top
Black Sabbath, Elm Street, Daitarn 3, He-man
classe 1-9-8-3 Hokuto no Ken
(RIT.)La mia generazione adora i piani ben riusciti
educazione Sparta, dalla tana delle tigri
non avevamo niente e un gran rispetto per quel poco
per stare insieme ci bastava un joint e un videogioco
e le partite a basket, walman e ghettoblaster
le volanti rigate, birre sulle gradinate
solo ripudio per la legge, sempre sul podio dei recidivi
eravamo matti ma eravamo vivi
⏱️ Synced Lyrics
[00:10.89] Ci salutiamo così
[00:11.83] ancora come da ragazzi, con il pugno chiuso
[00:15.40] ancora con lo stile hardcore in disuso
[00:18.27] ricordo ancora i portici nei tempi in cui facevo il breaker
[00:20.99] dalle faide tra Hulk Hogan e l'Undertaker
[00:23.67] only the skater in piazza quando la piazza era piena
[00:26.39] ora siete zombie attaccati all'iPhone e mi fate pena
[00:29.14] scatenavamo la rabbia per sentirci meno schiavi
[00:32.70] staccavo stemmi ai Mercedes per farmici un portachiavi
[00:36.31] le candele sopra i parabrezza, scatta l'antifurto, scappa in prima linea
[00:40.09] non per fare brutto ma solo per dell'adrenalina
[00:43.81] Jack Necker di sto gioco, vandalismo, imposizione
[00:46.62] ho rotto più vetrate io che voi alla manifestazione
[00:49.30] e tu vuoi una motivazione, manco io te la so dare
[00:53.03] ma in quei giorni avevo il cuore in fiamme, un pazzo da legare
[00:55.75] un tifone d'acciaio come a Okinawa
[00:58.50] salto in aria, ho sempre la mentalità di autoritaria
[01:01.72] (RIT.)La mia generazione adora i piani ben riusciti
[01:05.32] educazione Sparta, dalla tana delle tigri
[01:08.06] non avevamo niente e un gran rispetto per quel poco
[01:11.72] per stare insieme ci bastava un joint e un videogioco
[01:15.37] e le partite a basket, walkman e ghettoblaster
[01:18.01] le volanti rigate, birre sulle gradinate
[01:20.89] solo ripudio per la legge, sempre sul podio dei recidivi
[01:24.45] eravamo matti
[01:25.38] 500 lire forate per crediti infiniti in sala giochi
[01:29.89] i cabinati mutati in video-poker per vecchi idioti
[01:32.55] rubavamo scooter 50, non per venderli dal rigattiere
[01:36.24] ma bruciarli o lanciarli dalle scogliere
[01:38.94] sì è la mia infanzia, da mini 4WD a motori a scoppio
[01:42.84] tornassi a quel dì di ste stronzate ne farei il doppio
[01:45.54] i film, i trip in classe nell'ora di geometria
[01:48.28] ed ogni tavola si trasformava in arte contemporanea
[01:51.84] MacGyver, Hazzard, Gorray, Peter Vidmar
[01:55.51] la bic nelle cassette, Odeon e Italia7
[01:58.27] le mani strette su sto 58, era il '97/'98
[02:01.82] è ancora qua, nessuno me l'ha tolto
[02:04.52] tengo ancora la condor nel cassetto tra i lego
[02:07.34] leggo ancora Dylan Dog, guardo ancora Over the top
[02:10.06] Black Sabbath, Elm Street, Daitarn 3, He-man
[02:13.68] classe 1-9-8-3 Hokuto no Ken
[02:17.39] (RIT.)La mia generazione adora i piani ben riusciti
[02:20.08] educazione Sparta, dalla tana delle tigri
[02:22.82] non avevamo niente e un gran rispetto per quel poco
[02:26.43] per stare insieme ci bastava un joint e un videogioco
[02:29.18] e le partite a basket, walman e ghettoblaster
[02:32.88] le volanti rigate, birre sulle gradinate
[02:35.50] solo ripudio per la legge, sempre sul podio dei recidivi
[02:39.11] eravamo matti ma eravamo vivi
[02:41.86]
[00:11.83] ancora come da ragazzi, con il pugno chiuso
[00:15.40] ancora con lo stile hardcore in disuso
[00:18.27] ricordo ancora i portici nei tempi in cui facevo il breaker
[00:20.99] dalle faide tra Hulk Hogan e l'Undertaker
[00:23.67] only the skater in piazza quando la piazza era piena
[00:26.39] ora siete zombie attaccati all'iPhone e mi fate pena
[00:29.14] scatenavamo la rabbia per sentirci meno schiavi
[00:32.70] staccavo stemmi ai Mercedes per farmici un portachiavi
[00:36.31] le candele sopra i parabrezza, scatta l'antifurto, scappa in prima linea
[00:40.09] non per fare brutto ma solo per dell'adrenalina
[00:43.81] Jack Necker di sto gioco, vandalismo, imposizione
[00:46.62] ho rotto più vetrate io che voi alla manifestazione
[00:49.30] e tu vuoi una motivazione, manco io te la so dare
[00:53.03] ma in quei giorni avevo il cuore in fiamme, un pazzo da legare
[00:55.75] un tifone d'acciaio come a Okinawa
[00:58.50] salto in aria, ho sempre la mentalità di autoritaria
[01:01.72] (RIT.)La mia generazione adora i piani ben riusciti
[01:05.32] educazione Sparta, dalla tana delle tigri
[01:08.06] non avevamo niente e un gran rispetto per quel poco
[01:11.72] per stare insieme ci bastava un joint e un videogioco
[01:15.37] e le partite a basket, walkman e ghettoblaster
[01:18.01] le volanti rigate, birre sulle gradinate
[01:20.89] solo ripudio per la legge, sempre sul podio dei recidivi
[01:24.45] eravamo matti
[01:25.38] 500 lire forate per crediti infiniti in sala giochi
[01:29.89] i cabinati mutati in video-poker per vecchi idioti
[01:32.55] rubavamo scooter 50, non per venderli dal rigattiere
[01:36.24] ma bruciarli o lanciarli dalle scogliere
[01:38.94] sì è la mia infanzia, da mini 4WD a motori a scoppio
[01:42.84] tornassi a quel dì di ste stronzate ne farei il doppio
[01:45.54] i film, i trip in classe nell'ora di geometria
[01:48.28] ed ogni tavola si trasformava in arte contemporanea
[01:51.84] MacGyver, Hazzard, Gorray, Peter Vidmar
[01:55.51] la bic nelle cassette, Odeon e Italia7
[01:58.27] le mani strette su sto 58, era il '97/'98
[02:01.82] è ancora qua, nessuno me l'ha tolto
[02:04.52] tengo ancora la condor nel cassetto tra i lego
[02:07.34] leggo ancora Dylan Dog, guardo ancora Over the top
[02:10.06] Black Sabbath, Elm Street, Daitarn 3, He-man
[02:13.68] classe 1-9-8-3 Hokuto no Ken
[02:17.39] (RIT.)La mia generazione adora i piani ben riusciti
[02:20.08] educazione Sparta, dalla tana delle tigri
[02:22.82] non avevamo niente e un gran rispetto per quel poco
[02:26.43] per stare insieme ci bastava un joint e un videogioco
[02:29.18] e le partite a basket, walman e ghettoblaster
[02:32.88] le volanti rigate, birre sulle gradinate
[02:35.50] solo ripudio per la legge, sempre sul podio dei recidivi
[02:39.11] eravamo matti ma eravamo vivi
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