100, Pennsylvania ave.
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⏱️ 6:28 duration
🆔 ID: 3405173
📜 Lyrics
La strada dalla Pennsylvania Station sembrava attraversasse il continente
Come se non tornasse più all'indietro, ma andasse sempre avanti ad occidente
Fra tombe in ferro-vetro, pianura, pali e gente
E indietro invece e in fretta ci tornai, ma in certi miei momenti forse oziosi
Mi chiedo dove sei e che cosa fai, e come passi i tuoi giorni noiosi
Io che non ti risposi in questa casa mia che sai e non sai
E immagino tu e lui, due americani sicuri e sani, un poco alla John Wayne
Portare avanti i miti kennediani e far scuola agli indiani
Amore e ecologia, lassù nel Maine
E là insegnare alla povera gente per poco o niente, vita quasi pia
Fingendo o non sapendo proprio niente di quello che può ancora far la CIA
Santi dell'occidente, per gli USA, e così sia
Mi ha detto chi t'ha vista là da poco, che sei rimasta quella che eri allora
Un po' più vecchia, ma quasi per gioco e forse solo appena un po' signora
Vorrei vederti ora perché il ricordo mi diventa fioco
E provo a immaginare in un momento per ridere di stare qui con te
Ma sarebbe poi stato un cambiamento? Ci penso, ma non sento
Che un'altra ancora ha i soliti perché
Però tu sai che è il gioco d'un istante, perché da allora già lo sentivamo
Che possibilità ce ne son tante per quei due tipi che allora eravamo
Io son quasi importante, tu cosa sei, e chi siamo?
Ma forse almeno tu hai conservato quell'ideale che avevamo in testa
Probabilmente in te cenni ha lasciato, ogni cosa alla lunga mi molesta
E cerco un'altra festa e poi le feste in fondo mi han stancato
Poi erano ideali alla cogliona fatti coi miti del '63
I due Giovanni e pace un po' alla buona, Ramblas di Barcellona
La prima crisi dura dentro in me
Io credo che sappiamo che è diverso se le cose son state poi più avare
Le accetti, tiri avanti e non hai perso se sono differenti dal sognare
Perché non è uno scherzo sapere continuare
E scusami se sono qui a pensare a te, alle tue parole e ai tuoi sorrisi
Come il "Matto" fra carte da giocare può risolvere un attimo di crisi
Anche se allora smisi, ora vado, e "via andare"
Non voglio far felice proprio adesso tua madre che odiò l'italiano istrione
Quando disse a tuo padre che era un fesso lui e il liberal-progresso
E urlò, "Rivoluzione!"
Son cose spero che perdonerai com'io ti ho perdonato ormai a quest'ora
Come se fossi solo un piantaguai, il "but I love him" che gli urlasti allora
Così ti canto ancora in questa casa mia che sai e non sai
Come se non tornasse più all'indietro, ma andasse sempre avanti ad occidente
Fra tombe in ferro-vetro, pianura, pali e gente
E indietro invece e in fretta ci tornai, ma in certi miei momenti forse oziosi
Mi chiedo dove sei e che cosa fai, e come passi i tuoi giorni noiosi
Io che non ti risposi in questa casa mia che sai e non sai
E immagino tu e lui, due americani sicuri e sani, un poco alla John Wayne
Portare avanti i miti kennediani e far scuola agli indiani
Amore e ecologia, lassù nel Maine
E là insegnare alla povera gente per poco o niente, vita quasi pia
Fingendo o non sapendo proprio niente di quello che può ancora far la CIA
Santi dell'occidente, per gli USA, e così sia
Mi ha detto chi t'ha vista là da poco, che sei rimasta quella che eri allora
Un po' più vecchia, ma quasi per gioco e forse solo appena un po' signora
Vorrei vederti ora perché il ricordo mi diventa fioco
E provo a immaginare in un momento per ridere di stare qui con te
Ma sarebbe poi stato un cambiamento? Ci penso, ma non sento
Che un'altra ancora ha i soliti perché
Però tu sai che è il gioco d'un istante, perché da allora già lo sentivamo
Che possibilità ce ne son tante per quei due tipi che allora eravamo
Io son quasi importante, tu cosa sei, e chi siamo?
Ma forse almeno tu hai conservato quell'ideale che avevamo in testa
Probabilmente in te cenni ha lasciato, ogni cosa alla lunga mi molesta
E cerco un'altra festa e poi le feste in fondo mi han stancato
Poi erano ideali alla cogliona fatti coi miti del '63
I due Giovanni e pace un po' alla buona, Ramblas di Barcellona
La prima crisi dura dentro in me
Io credo che sappiamo che è diverso se le cose son state poi più avare
Le accetti, tiri avanti e non hai perso se sono differenti dal sognare
Perché non è uno scherzo sapere continuare
E scusami se sono qui a pensare a te, alle tue parole e ai tuoi sorrisi
Come il "Matto" fra carte da giocare può risolvere un attimo di crisi
Anche se allora smisi, ora vado, e "via andare"
Non voglio far felice proprio adesso tua madre che odiò l'italiano istrione
Quando disse a tuo padre che era un fesso lui e il liberal-progresso
E urlò, "Rivoluzione!"
Son cose spero che perdonerai com'io ti ho perdonato ormai a quest'ora
Come se fossi solo un piantaguai, il "but I love him" che gli urlasti allora
Così ti canto ancora in questa casa mia che sai e non sai
⏱️ Synced Lyrics
[00:19.21] La strada dalla Pennsylvania Station sembrava attraversasse il continente
[00:28.84] Come se non tornasse più all'indietro, ma andasse sempre avanti ad occidente
[00:38.92] Fra tombe in ferro-vetro, pianura, pali e gente
[00:47.81] E indietro invece e in fretta ci tornai, ma in certi miei momenti forse oziosi
[00:58.06] Mi chiedo dove sei e che cosa fai, e come passi i tuoi giorni noiosi
[01:07.87] Io che non ti risposi in questa casa mia che sai e non sai
[01:18.05] E immagino tu e lui, due americani sicuri e sani, un poco alla John Wayne
[01:27.01] Portare avanti i miti kennediani e far scuola agli indiani
[01:35.07] Amore e ecologia, lassù nel Maine
[01:41.92] E là insegnare alla povera gente per poco o niente, vita quasi pia
[01:50.99] Fingendo o non sapendo proprio niente di quello che può ancora far la CIA
[02:01.23] Santi dell'occidente, per gli USA, e così sia
[02:10.32] Mi ha detto chi t'ha vista là da poco, che sei rimasta quella che eri allora
[02:20.68] Un po' più vecchia, ma quasi per gioco e forse solo appena un po' signora
[02:30.19] Vorrei vederti ora perché il ricordo mi diventa fioco
[02:39.00] E provo a immaginare in un momento per ridere di stare qui con te
[02:49.31] Ma sarebbe poi stato un cambiamento? Ci penso, ma non sento
[02:57.32] Che un'altra ancora ha i soliti perché
[03:02.82] Però tu sai che è il gioco d'un istante, perché da allora già lo sentivamo
[03:13.00] Che possibilità ce ne son tante per quei due tipi che allora eravamo
[03:22.69] Io son quasi importante, tu cosa sei, e chi siamo?
[03:31.46] Ma forse almeno tu hai conservato quell'ideale che avevamo in testa
[03:40.66] Probabilmente in te cenni ha lasciato, ogni cosa alla lunga mi molesta
[03:51.24] E cerco un'altra festa e poi le feste in fondo mi han stancato
[04:00.41] Poi erano ideali alla cogliona fatti coi miti del '63
[04:09.57] I due Giovanni e pace un po' alla buona, Ramblas di Barcellona
[04:17.51] La prima crisi dura dentro in me
[04:23.92] Io credo che sappiamo che è diverso se le cose son state poi più avare
[04:34.34] Le accetti, tiri avanti e non hai perso se sono differenti dal sognare
[04:43.54] Perché non è uno scherzo sapere continuare
[04:52.61] E scusami se sono qui a pensare a te, alle tue parole e ai tuoi sorrisi
[05:02.85] Come il "Matto" fra carte da giocare può risolvere un attimo di crisi
[05:12.39] Anche se allora smisi, ora vado, e "via andare"
[05:21.03] Non voglio far felice proprio adesso tua madre che odiò l'italiano istrione
[05:30.66] Quando disse a tuo padre che era un fesso lui e il liberal-progresso
[05:38.25] E urlò, "Rivoluzione!"
[05:44.59] Son cose spero che perdonerai com'io ti ho perdonato ormai a quest'ora
[05:54.52] Come se fossi solo un piantaguai, il "but I love him" che gli urlasti allora
[06:04.46] Così ti canto ancora in questa casa mia che sai e non sai
[06:16.47]
[00:28.84] Come se non tornasse più all'indietro, ma andasse sempre avanti ad occidente
[00:38.92] Fra tombe in ferro-vetro, pianura, pali e gente
[00:47.81] E indietro invece e in fretta ci tornai, ma in certi miei momenti forse oziosi
[00:58.06] Mi chiedo dove sei e che cosa fai, e come passi i tuoi giorni noiosi
[01:07.87] Io che non ti risposi in questa casa mia che sai e non sai
[01:18.05] E immagino tu e lui, due americani sicuri e sani, un poco alla John Wayne
[01:27.01] Portare avanti i miti kennediani e far scuola agli indiani
[01:35.07] Amore e ecologia, lassù nel Maine
[01:41.92] E là insegnare alla povera gente per poco o niente, vita quasi pia
[01:50.99] Fingendo o non sapendo proprio niente di quello che può ancora far la CIA
[02:01.23] Santi dell'occidente, per gli USA, e così sia
[02:10.32] Mi ha detto chi t'ha vista là da poco, che sei rimasta quella che eri allora
[02:20.68] Un po' più vecchia, ma quasi per gioco e forse solo appena un po' signora
[02:30.19] Vorrei vederti ora perché il ricordo mi diventa fioco
[02:39.00] E provo a immaginare in un momento per ridere di stare qui con te
[02:49.31] Ma sarebbe poi stato un cambiamento? Ci penso, ma non sento
[02:57.32] Che un'altra ancora ha i soliti perché
[03:02.82] Però tu sai che è il gioco d'un istante, perché da allora già lo sentivamo
[03:13.00] Che possibilità ce ne son tante per quei due tipi che allora eravamo
[03:22.69] Io son quasi importante, tu cosa sei, e chi siamo?
[03:31.46] Ma forse almeno tu hai conservato quell'ideale che avevamo in testa
[03:40.66] Probabilmente in te cenni ha lasciato, ogni cosa alla lunga mi molesta
[03:51.24] E cerco un'altra festa e poi le feste in fondo mi han stancato
[04:00.41] Poi erano ideali alla cogliona fatti coi miti del '63
[04:09.57] I due Giovanni e pace un po' alla buona, Ramblas di Barcellona
[04:17.51] La prima crisi dura dentro in me
[04:23.92] Io credo che sappiamo che è diverso se le cose son state poi più avare
[04:34.34] Le accetti, tiri avanti e non hai perso se sono differenti dal sognare
[04:43.54] Perché non è uno scherzo sapere continuare
[04:52.61] E scusami se sono qui a pensare a te, alle tue parole e ai tuoi sorrisi
[05:02.85] Come il "Matto" fra carte da giocare può risolvere un attimo di crisi
[05:12.39] Anche se allora smisi, ora vado, e "via andare"
[05:21.03] Non voglio far felice proprio adesso tua madre che odiò l'italiano istrione
[05:30.66] Quando disse a tuo padre che era un fesso lui e il liberal-progresso
[05:38.25] E urlò, "Rivoluzione!"
[05:44.59] Son cose spero che perdonerai com'io ti ho perdonato ormai a quest'ora
[05:54.52] Come se fossi solo un piantaguai, il "but I love him" che gli urlasti allora
[06:04.46] Così ti canto ancora in questa casa mia che sai e non sai
[06:16.47]