Gulliver
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⏱️ 4:49 duration
🆔 ID: 3410884
📜 Lyrics
Nelle lunghe ore d'inattività e di ieri
Che solo certa età può regalare,
Samuele Gulliver tornava coi pensieri
Ai tempi in cui correva per il mare
E sorridendo come sa sorridere soltanto
Chi non ha più paura del domani,
Parlava coi nipoti, che ascoltavano l'incanto
Di spiagge e odori, di giganti e nani,
Scienziati ed equipaggi e di cavalli saggi
Riempiendo il cielo inglese di miraggi...
Ma se i desideri sono solo nostalgia
O malinconia d'innumeri altre vite,
Nei vecchi amici che incontrava per la via,
In quelle loro anime smarrite,
Sentiva la balbuzie intellettuale e l'afasìa
Di chi gli domandava per capire.
Ma confondendo i viaggi con la loro parodia,
I sogni con l'azione del partire,
Di tutte le sue vite vagabondate al sole
Restavan vuoti gusci di parole...
Poi dopo, ripensando a quell'incedere incalzante
Dei viaggi persi nella sua memoria,
Intuiva con la mente disattenta del gigante
Il senso grossolano della storia
E nelle precisioni antiche del progetto umano
O nel mondo suo illusorio e limitato,
Sentiva la crudele solitudine del nano,
Sentiva la crudele solitudine del nano
Nell' universo quasi esagerato,
Due facce di medaglia che gli urlavano in mente:
"Da tempo e mare, da tempo e mare,
Da tempo e mare, da tempo e mare,
Da tempo e mare non s' impara niente..."
Che solo certa età può regalare,
Samuele Gulliver tornava coi pensieri
Ai tempi in cui correva per il mare
E sorridendo come sa sorridere soltanto
Chi non ha più paura del domani,
Parlava coi nipoti, che ascoltavano l'incanto
Di spiagge e odori, di giganti e nani,
Scienziati ed equipaggi e di cavalli saggi
Riempiendo il cielo inglese di miraggi...
Ma se i desideri sono solo nostalgia
O malinconia d'innumeri altre vite,
Nei vecchi amici che incontrava per la via,
In quelle loro anime smarrite,
Sentiva la balbuzie intellettuale e l'afasìa
Di chi gli domandava per capire.
Ma confondendo i viaggi con la loro parodia,
I sogni con l'azione del partire,
Di tutte le sue vite vagabondate al sole
Restavan vuoti gusci di parole...
Poi dopo, ripensando a quell'incedere incalzante
Dei viaggi persi nella sua memoria,
Intuiva con la mente disattenta del gigante
Il senso grossolano della storia
E nelle precisioni antiche del progetto umano
O nel mondo suo illusorio e limitato,
Sentiva la crudele solitudine del nano,
Sentiva la crudele solitudine del nano
Nell' universo quasi esagerato,
Due facce di medaglia che gli urlavano in mente:
"Da tempo e mare, da tempo e mare,
Da tempo e mare, da tempo e mare,
Da tempo e mare non s' impara niente..."
⏱️ Synced Lyrics
[00:22.76] Nelle lunghe ore d'inattività e di ieri
[00:27.12] Che solo certa età può regalare,
[00:32.78] Samuele Gulliver tornava coi pensieri
[00:36.82] Ai tempi in cui correva per il mare
[00:41.66] E sorridendo come sa sorridere soltanto
[00:46.20] Chi non ha più paura del domani,
[00:52.47] Parlava coi nipoti, che ascoltavano l'incanto
[00:57.03] Di spiagge e odori, di giganti e nani,
[01:01.96] Scienziati ed equipaggi e di cavalli saggi
[01:06.76] Riempiendo il cielo inglese di miraggi...
[01:33.81] Ma se i desideri sono solo nostalgia
[01:37.69] O malinconia d'innumeri altre vite,
[01:43.53] Nei vecchi amici che incontrava per la via,
[01:47.62] In quelle loro anime smarrite,
[01:52.47] Sentiva la balbuzie intellettuale e l'afasìa
[01:57.12] Di chi gli domandava per capire.
[02:03.23] Ma confondendo i viaggi con la loro parodia,
[02:07.94] I sogni con l'azione del partire,
[02:12.74] Di tutte le sue vite vagabondate al sole
[02:17.79] Restavan vuoti gusci di parole...
[03:03.39] Poi dopo, ripensando a quell'incedere incalzante
[03:07.89] Dei viaggi persi nella sua memoria,
[03:12.76] Intuiva con la mente disattenta del gigante
[03:17.26] Il senso grossolano della storia
[03:22.53] E nelle precisioni antiche del progetto umano
[03:26.94] O nel mondo suo illusorio e limitato,
[03:33.44] Sentiva la crudele solitudine del nano,
[03:38.22] Sentiva la crudele solitudine del nano
[03:42.57] Nell' universo quasi esagerato,
[03:47.78] Due facce di medaglia che gli urlavano in mente:
[03:52.40] "Da tempo e mare, da tempo e mare,
[03:56.74] Da tempo e mare, da tempo e mare,
[04:01.50] Da tempo e mare non s' impara niente..."
[04:11.27]
[00:27.12] Che solo certa età può regalare,
[00:32.78] Samuele Gulliver tornava coi pensieri
[00:36.82] Ai tempi in cui correva per il mare
[00:41.66] E sorridendo come sa sorridere soltanto
[00:46.20] Chi non ha più paura del domani,
[00:52.47] Parlava coi nipoti, che ascoltavano l'incanto
[00:57.03] Di spiagge e odori, di giganti e nani,
[01:01.96] Scienziati ed equipaggi e di cavalli saggi
[01:06.76] Riempiendo il cielo inglese di miraggi...
[01:33.81] Ma se i desideri sono solo nostalgia
[01:37.69] O malinconia d'innumeri altre vite,
[01:43.53] Nei vecchi amici che incontrava per la via,
[01:47.62] In quelle loro anime smarrite,
[01:52.47] Sentiva la balbuzie intellettuale e l'afasìa
[01:57.12] Di chi gli domandava per capire.
[02:03.23] Ma confondendo i viaggi con la loro parodia,
[02:07.94] I sogni con l'azione del partire,
[02:12.74] Di tutte le sue vite vagabondate al sole
[02:17.79] Restavan vuoti gusci di parole...
[03:03.39] Poi dopo, ripensando a quell'incedere incalzante
[03:07.89] Dei viaggi persi nella sua memoria,
[03:12.76] Intuiva con la mente disattenta del gigante
[03:17.26] Il senso grossolano della storia
[03:22.53] E nelle precisioni antiche del progetto umano
[03:26.94] O nel mondo suo illusorio e limitato,
[03:33.44] Sentiva la crudele solitudine del nano,
[03:38.22] Sentiva la crudele solitudine del nano
[03:42.57] Nell' universo quasi esagerato,
[03:47.78] Due facce di medaglia che gli urlavano in mente:
[03:52.40] "Da tempo e mare, da tempo e mare,
[03:56.74] Da tempo e mare, da tempo e mare,
[04:01.50] Da tempo e mare non s' impara niente..."
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