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Venezia-Istanbul - 2008 - Remaster;

👤 Franco Battiato 🎼 Patriots (2008 Remastered Edition) ⏱️ 4:37
🎵 1267 characters
⏱️ 4:37 duration
🆔 ID: 4584098

📜 Lyrics

Venezia mi ricorda istintivamente Istanbul
Stessi palazzi addosso al mare
Rossi tramonti che si perdono nel nulla

D'Annunzio montò a cavallo con fanatismo futurista
Quanta passione per gli aeroplani
E per le bande legionarie
Che scherzi gioca all'uomo la Natura

Mi dia un pacchetto di Camel senza filtro e una minerva
E una cronaca alla radio dice che una punta attacca
Verticalizzando l'area di rigore
Ragazzi non giocate troppo spesso accanto agli ospedali

Socrate parlava spesso delle gioie dell'Amore
E nel petto degli alunni si affacciava quasi il cuore
Tanto che gli offrivano anche il corpo

Fuochi di Ferragosto

E gli anni dell'adolescenza pieni di battesimi
E comunioni in sacrestia, Ave Maria

Un tempo si giocava con gli amici a carte
E per le feste si indossavano cravatte
Per questioni estetiche e sociali
Le donne si sceglievano un marito per corrispondenza

L'etica è una vittima incosciente della storia
Ieri ho visto due uomini che si tenevano abbracciati
In un cinemino di periferia
E penso a come cambia in fretta la morale

Un tempo si uccidevano i cristiani
E poi questi ultimi con la scusa delle streghe
Ammazzavano i pagani, Ave Maria

E perché il sol dell'avvenire splenda ancora sulla terra
Facciamo un po' di largo con un'altra guerra

⏱️ Synced Lyrics

[00:50.16] Venezia mi ricorda istintivamente Istanbul
[00:56.17] Stessi palazzi addosso al mare
[01:02.09] Rossi tramonti che si perdono nel nulla
[01:09.18] D'Annunzio montò a cavallo con fanatismo futurista
[01:15.23] Quanta passione per gli aeroplani
[01:20.82] E per le bande legionarie
[01:24.68] Che scherzi gioca all'uomo la Natura
[01:28.19] Mi dia un pacchetto di Camel senza filtro e una minerva
[01:31.30] E una cronaca alla radio dice che una punta attacca
[01:34.80] Verticalizzando l'area di rigore
[01:38.47] Ragazzi non giocate troppo spesso accanto agli ospedali
[01:48.84] Socrate parlava spesso delle gioie dell'Amore
[01:52.26] E nel petto degli alunni si affacciava quasi il cuore
[01:55.72] Tanto che gli offrivano anche il corpo
[01:59.06] Fuochi di Ferragosto
[02:09.36] E gli anni dell'adolescenza pieni di battesimi
[02:12.89] E comunioni in sacrestia, Ave Maria
[02:40.57] Un tempo si giocava con gli amici a carte
[02:43.47] E per le feste si indossavano cravatte
[02:47.28] Per questioni estetiche e sociali
[02:50.56] Le donne si sceglievano un marito per corrispondenza
[03:01.02] L'etica è una vittima incosciente della storia
[03:04.51] Ieri ho visto due uomini che si tenevano abbracciati
[03:08.16] In un cinemino di periferia
[03:11.24] E penso a come cambia in fretta la morale
[03:21.78] Un tempo si uccidevano i cristiani
[03:23.65] E poi questi ultimi con la scusa delle streghe
[03:26.10] Ammazzavano i pagani, Ave Maria
[03:52.42] E perché il sol dell'avvenire splenda ancora sulla terra
[03:56.28] Facciamo un po' di largo con un'altra guerra
[04:03.54]

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