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Diluvio universale

👤 Murubutu 🎼 Storie d'amore con pioggia e altri racconti di rovesci e temporali ⏱️ 4:18
🎵 3032 characters
⏱️ 4:18 duration
🆔 ID: 5868423

📜 Lyrics

E Dio vide che nell'uomo sopra al globo c'era il male presente
Era un male immanente
Così volle sterminare ogni animale terrestre, sia umani che bestie
Con un mare celeste

Manda in aria i corpi, s'alza sopra i monti
Guarda l'acqua che si innalza per quaranta giorni
Quando aprì le cateratte del cielo
Un nuovo mondo che riparte da zero
Sale là tra i ponti, che scavalca i monti
Guarda l'acqua che si innalza per quaranta notti
Dio che aprì le cateratte del cielo
Sopra al mondo terreno

Nient'altra fine possibile che diluvio, alluvione totale
Come il mito di Gilgamesh, il ritorno alla fase aurorale
Il riflesso nell'iride, nel ricordo del mare che sale
Noè il capostipite, un mondo nuovo mondato dal male
All'inizio era pioggia, ma nessuno credeva al diluvio
Si scavò lì le rocce, poi allagò le pianure nel buio
Crebbero i fiumi, crebbero nubi di cumuli
E il mare sopra le rupi superò i quindici cubiti

Ma il Dio cieco ha più nomi, la furia del cataclisma
Come nel mito greco, Deucalione con Pirra
Ehi, l'arca è in cipresso che ondeggia in mezzo a tempeste
Che chi cercava salvezza non trovò più terre emerse
Dio si pente dell'uomo sul globo e tesse il supplizio
Dio che sente dell'odio per l'odio ne esce sconfitto
E se ne esce tradito, è un Dio che ne esce fallito
Nessun delitto e conflitto ha diritto, neanche il delitto divino

E Dio volle che ora l'uomo su ogni suolo lì sparisse nel niente
L'abisso terrestre
Peccato che ogni uomo che poi visse il presente
Tornasse più cattivo e più maligno di sempre

Manda in aria i corpi, s'alza sopra i monti
Guarda l'acqua che si innalza per quaranta giorni
Quando aprì le cateratte del cielo
Un nuovo mondo che riparte da zero
Sale là tra i ponti, che scavalca i monti
Guarda l'acqua che si innalza per quaranta notti
Dio che aprì le cateratte del cielo
Sopra al mondo terreno

Lo sguardo, in maniera naturale
Si rivolse alla volta celeste
Che divenne acqua

Da Babele presuntuosa, stessa lingua, ma corrotta
Divergenza pretestuosa porta a guerra poliglotta
Ogni dio guarda da sopra e la sua furia sfocia in pioggia
L'arca no, non ci salvò, qua s'è persa fuori rotta
Ehi, Terranova tales, lampi di pagine
Non c'è acqua che riporterà fertilità a Cartagine
Segui l'immagine, il nubifragio che incombe tuttora
È la delusione di ogni nostro antenato che gronda lacrime

Da lassù, sorry mama
Cerco vita in altri mondi che ora Gaia è disumana
Mentre ho l'ego che mi chiama, sì, ma l'anima tuonava
Meritata a braccia aperte aspetto certo la buriana, ah oh
Il Paradiso nell'abisso, lo tsunami nell'Olimpo
E le vette scogli mentre ogni incubo ci affoga i sogni

Manda in aria i colpi, si alza sopra i monti
Guarda l'acqua che si innalza per quaranta giorni
Quando aprì le cateratte del cielo
Un nuovo mondo che riparte da zero
Sale là tra i ponti, che scavalca i monti
Guarda l'acqua che si innalza per quaranta notti
Dio che aprì le cateratte del cielo
Sopra al mondo terreno

Guarda l'acqua che si innalza per quaranta giorni
Nubifragio che incombe tuttora

⏱️ Synced Lyrics

[00:11.93] E Dio vide che nell'uomo sopra al globo c'era il male presente
[00:15.45] Era un male immanente
[00:16.80] Così volle sterminare ogni animale terrestre, sia umani che bestie
[00:21.12] Con un mare celeste
[00:22.52] Manda in aria i corpi, s'alza sopra i monti
[00:25.25] Guarda l'acqua che si innalza per quaranta giorni
[00:28.92] Quando aprì le cateratte del cielo
[00:31.56] Un nuovo mondo che riparte da zero
[00:34.00] Sale là tra i ponti, che scavalca i monti
[00:37.00] Guarda l'acqua che si innalza per quaranta notti
[00:40.15] Dio che aprì le cateratte del cielo
[00:43.98] Sopra al mondo terreno
[00:45.29] Nient'altra fine possibile che diluvio, alluvione totale
[00:48.45] Come il mito di Gilgamesh, il ritorno alla fase aurorale
[00:51.44] Il riflesso nell'iride, nel ricordo del mare che sale
[00:54.24] Noè il capostipite, un mondo nuovo mondato dal male
[00:56.94] All'inizio era pioggia, ma nessuno credeva al diluvio
[00:59.54] Si scavò lì le rocce, poi allagò le pianure nel buio
[01:02.88] Crebbero i fiumi, crebbero nubi di cumuli
[01:05.24] E il mare sopra le rupi superò i quindici cubiti
[01:08.11] Ma il Dio cieco ha più nomi, la furia del cataclisma
[01:11.07] Come nel mito greco, Deucalione con Pirra
[01:14.02] Ehi, l'arca è in cipresso che ondeggia in mezzo a tempeste
[01:16.72] Che chi cercava salvezza non trovò più terre emerse
[01:19.64] Dio si pente dell'uomo sul globo e tesse il supplizio
[01:22.56] Dio che sente dell'odio per l'odio ne esce sconfitto
[01:25.27] E se ne esce tradito, è un Dio che ne esce fallito
[01:28.09] Nessun delitto e conflitto ha diritto, neanche il delitto divino
[01:31.88] E Dio volle che ora l'uomo su ogni suolo lì sparisse nel niente
[01:35.62] L'abisso terrestre
[01:37.02] Peccato che ogni uomo che poi visse il presente
[01:39.78] Tornasse più cattivo e più maligno di sempre
[01:42.68] Manda in aria i corpi, s'alza sopra i monti
[01:45.20] Guarda l'acqua che si innalza per quaranta giorni
[01:48.70] Quando aprì le cateratte del cielo
[01:51.76] Un nuovo mondo che riparte da zero
[01:53.93] Sale là tra i ponti, che scavalca i monti
[01:56.66] Guarda l'acqua che si innalza per quaranta notti
[02:00.42] Dio che aprì le cateratte del cielo
[02:03.75] Sopra al mondo terreno
[02:09.05] Lo sguardo, in maniera naturale
[02:12.28] Si rivolse alla volta celeste
[02:14.67] Che divenne acqua
[02:16.86] Da Babele presuntuosa, stessa lingua, ma corrotta
[02:19.77] Divergenza pretestuosa porta a guerra poliglotta
[02:22.56] Ogni dio guarda da sopra e la sua furia sfocia in pioggia
[02:25.52] L'arca no, non ci salvò, qua s'è persa fuori rotta
[02:28.31] Ehi, Terranova tales, lampi di pagine
[02:31.05] Non c'è acqua che riporterà fertilità a Cartagine
[02:34.24] Segui l'immagine, il nubifragio che incombe tuttora
[02:37.29] È la delusione di ogni nostro antenato che gronda lacrime
[02:40.95] Da lassù, sorry mama
[02:42.49] Cerco vita in altri mondi che ora Gaia è disumana
[02:45.42] Mentre ho l'ego che mi chiama, sì, ma l'anima tuonava
[02:48.18] Meritata a braccia aperte aspetto certo la buriana, ah oh
[02:52.53] Il Paradiso nell'abisso, lo tsunami nell'Olimpo
[02:58.48] E le vette scogli mentre ogni incubo ci affoga i sogni
[03:02.45] Manda in aria i colpi, si alza sopra i monti
[03:05.43] Guarda l'acqua che si innalza per quaranta giorni
[03:09.07] Quando aprì le cateratte del cielo
[03:11.67] Un nuovo mondo che riparte da zero
[03:13.85] Sale là tra i ponti, che scavalca i monti
[03:16.66] Guarda l'acqua che si innalza per quaranta notti
[03:20.46] Dio che aprì le cateratte del cielo
[03:24.05] Sopra al mondo terreno
[03:25.92]
[03:33.96] Guarda l'acqua che si innalza per quaranta giorni
[03:39.82] Nubifragio che incombe tuttora
[03:41.10]

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