Le dodici fatiche
🎵 2439 characters
⏱️ 3:53 duration
🆔 ID: 6130855
📜 Lyrics
E chi crede conviene che qui
Non c'è chi compete ma tra
Cicli storici chiedi tra gli uomini compì fatiche numero 12
La prima fatica gli valse ferite di un prezioso cimelio
La pelle del leone Nemeo invulnerabile a pietre e ferro
Vinse la belva nudo fu abile nel corpo a corpo tremendo
Poi si recò a Lerna a espletare il secondo punto dell'elenco
L'idra dalle cento teste di serpe e il corpo di cane
Necessario cauterizzarle tutte e seppelire quella immortale
La terza prova sul monte Erimanto fu la caccia al cinghiale
Lo spinse in una forra innevata catturando vivo il feroce esemplare
Poi fu l'ora della quarta fatica in sfregio a una dea
Aveva corna d'ora, zampe in bronzo, la cerva di Cerinea
Volle sentire la quinta tra voi uomini avidi
Fuggiorno rapidi, volatili, noti come Stinfalidi ma
Tra i tanti incharichi che lui prese a dovere
Il sesto fu il furto del cinto alla regina delle donne guerriere
Ammazzò amazzoni passandole da parte a parte
Per poi sottrarre loro il cinto d'oro tornito da Marte
La settima prova portò critiche e onori
La pulizia delle stalle di Augia, trecento tori
Deviando due fiumi vi giunse una tale mole
Che Augia vide le stalle nettate prima del calare del sole
L'ottava fatica fu senza pari e ripari
Il toro ansimava, sputava fiamme dalle nari
Si protrese, poi prese il toro cretese
Lo sottomise al suo piede per poi riportarlo a Micene
La nona fu il furto delle cavalle antropofaghe
Messo a dura prova, il gran coraggio di Eracle
Prese Diomede furente lo condusse dalle giumente
Lo diede in pasto alle sue stesse bestie cruente
Ed ecco la decima azione, chiamato ad una nuova missione, mansione
Si sentì l'urlo dell'urto col furgo nel furto dei buoi di Gerione
Fra i suoi fu il migliore in odio a Giunone
La bestia a tre corpi in tre colpi era morto il mostro urlatore
Il nostro oratore parlò di chi ebbe meriti epici
Di chi in un istante ingannò Atlante intanto rubò i pomi agli Esperidi
Tu tieniti, reggiti se senti il cielo che tuona
Scese negli inferi, domò il celebro Cerbero, l'ultima prova
Megamen
Non c'è, non c'è chi compete
Megamen
Non c'è, non c'è chi compete
Megamen
Non c'è, non c'è chi compete
Chi può comprendere l'ira di Eracle
Megamen
Non c'è, non c'è chi compete
Megamen
Non c'è, non c'è chi compete
Megamen
Non c'è, non c'è chi compete
Chi può comprendere l'ira di Eracle
Ercole!
Siamo prigionieri con lui!
Gli dei ci hanno abbandonato, no!
Ercole!
Ercole!
Non c'è chi compete ma tra
Cicli storici chiedi tra gli uomini compì fatiche numero 12
La prima fatica gli valse ferite di un prezioso cimelio
La pelle del leone Nemeo invulnerabile a pietre e ferro
Vinse la belva nudo fu abile nel corpo a corpo tremendo
Poi si recò a Lerna a espletare il secondo punto dell'elenco
L'idra dalle cento teste di serpe e il corpo di cane
Necessario cauterizzarle tutte e seppelire quella immortale
La terza prova sul monte Erimanto fu la caccia al cinghiale
Lo spinse in una forra innevata catturando vivo il feroce esemplare
Poi fu l'ora della quarta fatica in sfregio a una dea
Aveva corna d'ora, zampe in bronzo, la cerva di Cerinea
Volle sentire la quinta tra voi uomini avidi
Fuggiorno rapidi, volatili, noti come Stinfalidi ma
Tra i tanti incharichi che lui prese a dovere
Il sesto fu il furto del cinto alla regina delle donne guerriere
Ammazzò amazzoni passandole da parte a parte
Per poi sottrarre loro il cinto d'oro tornito da Marte
La settima prova portò critiche e onori
La pulizia delle stalle di Augia, trecento tori
Deviando due fiumi vi giunse una tale mole
Che Augia vide le stalle nettate prima del calare del sole
L'ottava fatica fu senza pari e ripari
Il toro ansimava, sputava fiamme dalle nari
Si protrese, poi prese il toro cretese
Lo sottomise al suo piede per poi riportarlo a Micene
La nona fu il furto delle cavalle antropofaghe
Messo a dura prova, il gran coraggio di Eracle
Prese Diomede furente lo condusse dalle giumente
Lo diede in pasto alle sue stesse bestie cruente
Ed ecco la decima azione, chiamato ad una nuova missione, mansione
Si sentì l'urlo dell'urto col furgo nel furto dei buoi di Gerione
Fra i suoi fu il migliore in odio a Giunone
La bestia a tre corpi in tre colpi era morto il mostro urlatore
Il nostro oratore parlò di chi ebbe meriti epici
Di chi in un istante ingannò Atlante intanto rubò i pomi agli Esperidi
Tu tieniti, reggiti se senti il cielo che tuona
Scese negli inferi, domò il celebro Cerbero, l'ultima prova
Megamen
Non c'è, non c'è chi compete
Megamen
Non c'è, non c'è chi compete
Megamen
Non c'è, non c'è chi compete
Chi può comprendere l'ira di Eracle
Megamen
Non c'è, non c'è chi compete
Megamen
Non c'è, non c'è chi compete
Megamen
Non c'è, non c'è chi compete
Chi può comprendere l'ira di Eracle
Ercole!
Siamo prigionieri con lui!
Gli dei ci hanno abbandonato, no!
Ercole!
Ercole!
⏱️ Synced Lyrics
[00:32.48] E chi crede conviene che qui
[00:35.47] Non c'è chi compete ma tra
[00:38.26] Cicli storici chiedi tra gli uomini compì fatiche numero 12
[00:42.51] La prima fatica gli valse ferite di un prezioso cimelio
[00:45.24] La pelle del leone Nemeo invulnerabile a pietre e ferro
[00:48.03] Vinse la belva nudo fu abile nel corpo a corpo tremendo
[00:50.37] Poi si recò a Lerna a espletare il secondo punto dell'elenco
[00:52.92] L'idra dalle cento teste di serpe e il corpo di cane
[00:55.65] Necessario cauterizzarle tutte e seppelire quella immortale
[00:58.68] La terza prova sul monte Erimanto fu la caccia al cinghiale
[01:01.34] Lo spinse in una forra innevata catturando vivo il feroce esemplare
[01:04.19] Poi fu l'ora della quarta fatica in sfregio a una dea
[01:06.26] Aveva corna d'ora, zampe in bronzo, la cerva di Cerinea
[01:09.37] Volle sentire la quinta tra voi uomini avidi
[01:11.81] Fuggiorno rapidi, volatili, noti come Stinfalidi ma
[01:14.79] Tra i tanti incharichi che lui prese a dovere
[01:16.98] Il sesto fu il furto del cinto alla regina delle donne guerriere
[01:19.10] Ammazzò amazzoni passandole da parte a parte
[01:22.51] Per poi sottrarre loro il cinto d'oro tornito da Marte
[01:25.50] La settima prova portò critiche e onori
[01:27.52] La pulizia delle stalle di Augia, trecento tori
[01:30.59] Deviando due fiumi vi giunse una tale mole
[01:33.07] Che Augia vide le stalle nettate prima del calare del sole
[01:36.22] L'ottava fatica fu senza pari e ripari
[01:38.54] Il toro ansimava, sputava fiamme dalle nari
[01:41.06] Si protrese, poi prese il toro cretese
[01:43.31] Lo sottomise al suo piede per poi riportarlo a Micene
[01:46.41] La nona fu il furto delle cavalle antropofaghe
[01:49.04] Messo a dura prova, il gran coraggio di Eracle
[01:51.70] Prese Diomede furente lo condusse dalle giumente
[01:54.55] Lo diede in pasto alle sue stesse bestie cruente
[01:57.12] Ed ecco la decima azione, chiamato ad una nuova missione, mansione
[01:59.87] Si sentì l'urlo dell'urto col furgo nel furto dei buoi di Gerione
[02:03.01] Fra i suoi fu il migliore in odio a Giunone
[02:05.23] La bestia a tre corpi in tre colpi era morto il mostro urlatore
[02:07.92] Il nostro oratore parlò di chi ebbe meriti epici
[02:10.34] Di chi in un istante ingannò Atlante intanto rubò i pomi agli Esperidi
[02:13.12] Tu tieniti, reggiti se senti il cielo che tuona
[02:15.54] Scese negli inferi, domò il celebro Cerbero, l'ultima prova
[02:18.79] Megamen
[02:19.40] Non c'è, non c'è chi compete
[02:21.18] Megamen
[02:21.99] Non c'è, non c'è chi compete
[02:23.56] Megamen
[02:24.44] Non c'è, non c'è chi compete
[02:26.70] Chi può comprendere l'ira di Eracle
[02:28.95] Megamen
[02:29.61] Non c'è, non c'è chi compete
[02:31.60] Megamen
[02:32.45] Non c'è, non c'è chi compete
[02:34.13] Megamen
[02:35.12] Non c'è, non c'è chi compete
[02:36.94] Chi può comprendere l'ira di Eracle
[02:45.99] Ercole!
[02:46.87]
[03:02.35] Siamo prigionieri con lui!
[03:07.39] Gli dei ci hanno abbandonato, no!
[03:15.15] Ercole!
[03:18.95] Ercole!
[03:22.19]
[00:35.47] Non c'è chi compete ma tra
[00:38.26] Cicli storici chiedi tra gli uomini compì fatiche numero 12
[00:42.51] La prima fatica gli valse ferite di un prezioso cimelio
[00:45.24] La pelle del leone Nemeo invulnerabile a pietre e ferro
[00:48.03] Vinse la belva nudo fu abile nel corpo a corpo tremendo
[00:50.37] Poi si recò a Lerna a espletare il secondo punto dell'elenco
[00:52.92] L'idra dalle cento teste di serpe e il corpo di cane
[00:55.65] Necessario cauterizzarle tutte e seppelire quella immortale
[00:58.68] La terza prova sul monte Erimanto fu la caccia al cinghiale
[01:01.34] Lo spinse in una forra innevata catturando vivo il feroce esemplare
[01:04.19] Poi fu l'ora della quarta fatica in sfregio a una dea
[01:06.26] Aveva corna d'ora, zampe in bronzo, la cerva di Cerinea
[01:09.37] Volle sentire la quinta tra voi uomini avidi
[01:11.81] Fuggiorno rapidi, volatili, noti come Stinfalidi ma
[01:14.79] Tra i tanti incharichi che lui prese a dovere
[01:16.98] Il sesto fu il furto del cinto alla regina delle donne guerriere
[01:19.10] Ammazzò amazzoni passandole da parte a parte
[01:22.51] Per poi sottrarre loro il cinto d'oro tornito da Marte
[01:25.50] La settima prova portò critiche e onori
[01:27.52] La pulizia delle stalle di Augia, trecento tori
[01:30.59] Deviando due fiumi vi giunse una tale mole
[01:33.07] Che Augia vide le stalle nettate prima del calare del sole
[01:36.22] L'ottava fatica fu senza pari e ripari
[01:38.54] Il toro ansimava, sputava fiamme dalle nari
[01:41.06] Si protrese, poi prese il toro cretese
[01:43.31] Lo sottomise al suo piede per poi riportarlo a Micene
[01:46.41] La nona fu il furto delle cavalle antropofaghe
[01:49.04] Messo a dura prova, il gran coraggio di Eracle
[01:51.70] Prese Diomede furente lo condusse dalle giumente
[01:54.55] Lo diede in pasto alle sue stesse bestie cruente
[01:57.12] Ed ecco la decima azione, chiamato ad una nuova missione, mansione
[01:59.87] Si sentì l'urlo dell'urto col furgo nel furto dei buoi di Gerione
[02:03.01] Fra i suoi fu il migliore in odio a Giunone
[02:05.23] La bestia a tre corpi in tre colpi era morto il mostro urlatore
[02:07.92] Il nostro oratore parlò di chi ebbe meriti epici
[02:10.34] Di chi in un istante ingannò Atlante intanto rubò i pomi agli Esperidi
[02:13.12] Tu tieniti, reggiti se senti il cielo che tuona
[02:15.54] Scese negli inferi, domò il celebro Cerbero, l'ultima prova
[02:18.79] Megamen
[02:19.40] Non c'è, non c'è chi compete
[02:21.18] Megamen
[02:21.99] Non c'è, non c'è chi compete
[02:23.56] Megamen
[02:24.44] Non c'è, non c'è chi compete
[02:26.70] Chi può comprendere l'ira di Eracle
[02:28.95] Megamen
[02:29.61] Non c'è, non c'è chi compete
[02:31.60] Megamen
[02:32.45] Non c'è, non c'è chi compete
[02:34.13] Megamen
[02:35.12] Non c'è, non c'è chi compete
[02:36.94] Chi può comprendere l'ira di Eracle
[02:45.99] Ercole!
[02:46.87]
[03:02.35] Siamo prigionieri con lui!
[03:07.39] Gli dei ci hanno abbandonato, no!
[03:15.15] Ercole!
[03:18.95] Ercole!
[03:22.19]