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Canzone Di Notte N.2 (1996 Digital Remaster)

👤 Francesco Guccini 🎼 The Platinum Collection ⏱️ 4:56
🎵 2162 characters
⏱️ 4:56 duration
🆔 ID: 634644

📜 Lyrics

E un'altra volta è notte e suono
Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
E voglio in questo modo dire "sono"
O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
O forse perché ancora c'è da bere
E mi riempio il bicchiere

E l'eco si è smorzato appena
Delle risate fatte con gli amici, dei brindisi felici
In cui ciascuno chiude la sua pena
In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
A dir, "Dove ho mancato, dov'è stato?"
A dir, "Dove ho sbagliato?"

Eppure fa piacere a sera
Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie
E due canzoni fatte alla leggera
In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
Il fatto che sei triste o che t'annoi
E tutti i dubbi tuoi

Ma i moralisti han chiuso i bar
E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori
È bello ritornar "normalità"
È facile tornare con le tante stanche pecore bianche
Scusate, non mi lego a questa schiera
Morrò pecora nera

Saranno cose già sentite
O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
E poi, voi queste cose non le dite
Poi certo per chi non è abituato, pensare è sconsigliato
Poi è bene essere un poco diffidente
Per chi è un po' differente

Ma adesso avete voi il potere
Adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia
Gli dei, i comandamenti ed il dovere
Purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
Ignorano quel tarlo mai sincero
Che chiamano "pensiero"

Però non siate preoccupati
Noi siamo gente che finisce male, galera od ospedale
Gli anarchici li han sempre bastonati
E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato
Non scampa, fra chi veste da parata
Chi veste una risata

O forse non è qui il problema
E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
E ognuno costruisce il suo sistema
Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali
Scordando che poi infine tutti avremo
Due metri di terreno

E un'altra volta è notte e suono
Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
O forse per sentirmi meno solo
O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
Che danno quell'ipocondria ben nota
Poi la bottiglia è vuota

⏱️ Synced Lyrics

[00:15.91] E un'altra volta è notte e suono
[00:19.74] Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
[00:25.58] E voglio in questo modo dire "sono"
[00:29.30] O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
[00:35.38] O forse perché ancora c'è da bere
[00:39.88] E mi riempio il bicchiere
[00:42.05]
[00:50.45] E l'eco si è smorzato appena
[00:54.14] Delle risate fatte con gli amici, dei brindisi felici
[01:00.39] In cui ciascuno chiude la sua pena
[01:04.24] In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
[01:09.91] A dir, "Dove ho mancato, dov'è stato?"
[01:12.69] A dir, "Dove ho sbagliato?"
[01:14.58]
[01:20.55] Eppure fa piacere a sera
[01:24.22] Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie
[01:30.02] E due canzoni fatte alla leggera
[01:34.14] In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
[01:39.78] Il fatto che sei triste o che t'annoi
[01:42.94] E tutti i dubbi tuoi
[01:44.61]
[01:50.68] Ma i moralisti han chiuso i bar
[01:54.14] E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori
[02:00.24] È bello ritornar "normalità"
[02:04.09] È facile tornare con le tante stanche pecore bianche
[02:09.69] Scusate, non mi lego a questa schiera
[02:13.05] Morrò pecora nera
[02:14.68]
[02:20.64] Saranno cose già sentite
[02:24.42] O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
[02:30.03] E poi, voi queste cose non le dite
[02:33.66] Poi certo per chi non è abituato, pensare è sconsigliato
[02:39.55] Poi è bene essere un poco diffidente
[02:42.55] Per chi è un po' differente
[02:44.46]
[02:50.10] Ma adesso avete voi il potere
[02:53.76] Adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia
[02:59.10] Gli dei, i comandamenti ed il dovere
[03:02.99] Purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
[03:08.66] Ignorano quel tarlo mai sincero
[03:11.58] Che chiamano "pensiero"
[03:13.50]
[03:19.07] Però non siate preoccupati
[03:22.52] Noi siamo gente che finisce male, galera od ospedale
[03:28.52] Gli anarchici li han sempre bastonati
[03:32.17] E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato
[03:37.66] Non scampa, fra chi veste da parata
[03:40.64] Chi veste una risata
[03:42.17]
[03:48.26] O forse non è qui il problema
[03:51.61] E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
[03:57.26] E ognuno costruisce il suo sistema
[04:01.18] Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali
[04:06.56] Scordando che poi infine tutti avremo
[04:09.55] Due metri di terreno
[04:11.44]
[04:17.23] E un'altra volta è notte e suono
[04:21.04] Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
[04:26.51] O forse per sentirmi meno solo
[04:30.48] O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
[04:36.04] Che danno quell'ipocondria ben nota
[04:39.99] Poi la bottiglia è vuota
[04:43.74]

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