Canzone Di Notte N.2 - 2007 Digital Remaster
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⏱️ 4:53 duration
🆔 ID: 634646
📜 Lyrics
E un' altra volta è notte e suono,
Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
E voglio in questo modo dire "sono"
O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
O forse perché ancora c'è da bere
E mi riempio il bicchiere.
E l' eco si è smorzato appena
Delle risate fatte con gli amici, dei brindisi felici
In cui ciascuno chiude la sua pena,
In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
A dir "Dove ho mancato, dov'è stato?",
A dir "Dove ho sbagliato?"
Eppure fa piacere a sera
Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie,
E due canzoni fatte alla leggera
In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
Il fatto che sei triste o che t'annoi
E tutti i dubbi tuoi...
Ma i moralisti han chiuso i bar
E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori:
è bello ritornar "normalità",
è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
Scusate, non mi lego a questa schiera:
Morrò pecora nera!
Saranno cose già sentite
O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
E poi, voi queste cose non le dite,
Poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato,
Poi è bene essere un poco diffidente
Per chi è un po' differente...
Ma adesso avete voi il potere,
Adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia,
Gli dei, i comandamenti ed il dovere,
Purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
Ignorano quel tarlo mai sincero
Che chiamano "Pensiero"...
Però non siate preoccupati,
Noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
Gli anarchici li han sempre bastonati
E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato:
Non scampa, fra chi veste da parata,
Chi veste una risata...
O forse non è qui il problema
E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
E ognuno costruisce il suo sistema
Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali,
Scordando che poi infine tutti avremo
Due metri di terreno...
E un' altra volta è notte e suono,
Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
O forse per sentirmi meno solo
O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
Che danno quell' ipocondria ben nota,
Poi... la bottiglia è vuota...
Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
E voglio in questo modo dire "sono"
O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
O forse perché ancora c'è da bere
E mi riempio il bicchiere.
E l' eco si è smorzato appena
Delle risate fatte con gli amici, dei brindisi felici
In cui ciascuno chiude la sua pena,
In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
A dir "Dove ho mancato, dov'è stato?",
A dir "Dove ho sbagliato?"
Eppure fa piacere a sera
Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie,
E due canzoni fatte alla leggera
In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
Il fatto che sei triste o che t'annoi
E tutti i dubbi tuoi...
Ma i moralisti han chiuso i bar
E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori:
è bello ritornar "normalità",
è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
Scusate, non mi lego a questa schiera:
Morrò pecora nera!
Saranno cose già sentite
O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
E poi, voi queste cose non le dite,
Poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato,
Poi è bene essere un poco diffidente
Per chi è un po' differente...
Ma adesso avete voi il potere,
Adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia,
Gli dei, i comandamenti ed il dovere,
Purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
Ignorano quel tarlo mai sincero
Che chiamano "Pensiero"...
Però non siate preoccupati,
Noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
Gli anarchici li han sempre bastonati
E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato:
Non scampa, fra chi veste da parata,
Chi veste una risata...
O forse non è qui il problema
E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
E ognuno costruisce il suo sistema
Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali,
Scordando che poi infine tutti avremo
Due metri di terreno...
E un' altra volta è notte e suono,
Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
O forse per sentirmi meno solo
O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
Che danno quell' ipocondria ben nota,
Poi... la bottiglia è vuota...
⏱️ Synced Lyrics
[00:14.61] E un' altra volta è notte e suono,
[00:18.93] Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
[00:24.51] E voglio in questo modo dire "sono"
[00:28.97] O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
[00:34.20] O forse perché ancora c'è da bere
[00:37.89] E mi riempio il bicchiere.
[00:46.69] E l' eco si è smorzato appena
[00:53.42] Delle risate fatte con gli amici, dei brindisi felici
[00:59.63] In cui ciascuno chiude la sua pena,
[01:03.28] In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
[01:08.95] A dir "Dove ho mancato, dov'è stato?",
[01:12.34] A dir "Dove ho sbagliato?"
[01:20.50] Eppure fa piacere a sera
[01:23.69] Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie,
[01:29.02] E due canzoni fatte alla leggera
[01:33.38] In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
[01:39.35] Il fatto che sei triste o che t'annoi
[01:42.62] E tutti i dubbi tuoi...
[01:49.01] Ma i moralisti han chiuso i bar
[01:53.82] E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori:
[01:59.69] è bello ritornar "normalità",
[02:03.47] è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
[02:09.35] Scusate, non mi lego a questa schiera:
[02:12.95] Morrò pecora nera!
[02:19.91] Saranno cose già sentite
[02:23.75] O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
[02:29.10] E poi, voi queste cose non le dite,
[02:33.18] Poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato,
[02:38.86] Poi è bene essere un poco diffidente
[02:42.18] Per chi è un po' differente...
[02:48.84] Ma adesso avete voi il potere,
[02:53.28] Adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia,
[02:58.52] Gli dei, i comandamenti ed il dovere,
[03:02.35] Purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
[03:08.06] Ignorano quel tarlo mai sincero
[03:11.51] Che chiamano "Pensiero"...
[03:18.35] Però non siate preoccupati,
[03:22.55] Noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
[03:27.63] Gli anarchici li han sempre bastonati
[03:31.58] E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato:
[03:37.04] Non scampa, fra chi veste da parata,
[03:40.39] Chi veste una risata...
[03:45.12] O forse non è qui il problema
[03:51.14] E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
[03:56.78] E ognuno costruisce il suo sistema
[04:01.05] Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali,
[04:06.23] Scordando che poi infine tutti avremo
[04:09.23] Due metri di terreno...
[04:16.69] E un' altra volta è notte e suono,
[04:20.15] Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
[04:26.15] O forse per sentirmi meno solo
[04:30.07] O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
[04:35.22] Che danno quell' ipocondria ben nota,
[04:39.21] Poi... la bottiglia è vuota...
[04:48.52]
[00:18.93] Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
[00:24.51] E voglio in questo modo dire "sono"
[00:28.97] O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
[00:34.20] O forse perché ancora c'è da bere
[00:37.89] E mi riempio il bicchiere.
[00:46.69] E l' eco si è smorzato appena
[00:53.42] Delle risate fatte con gli amici, dei brindisi felici
[00:59.63] In cui ciascuno chiude la sua pena,
[01:03.28] In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
[01:08.95] A dir "Dove ho mancato, dov'è stato?",
[01:12.34] A dir "Dove ho sbagliato?"
[01:20.50] Eppure fa piacere a sera
[01:23.69] Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie,
[01:29.02] E due canzoni fatte alla leggera
[01:33.38] In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
[01:39.35] Il fatto che sei triste o che t'annoi
[01:42.62] E tutti i dubbi tuoi...
[01:49.01] Ma i moralisti han chiuso i bar
[01:53.82] E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori:
[01:59.69] è bello ritornar "normalità",
[02:03.47] è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
[02:09.35] Scusate, non mi lego a questa schiera:
[02:12.95] Morrò pecora nera!
[02:19.91] Saranno cose già sentite
[02:23.75] O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
[02:29.10] E poi, voi queste cose non le dite,
[02:33.18] Poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato,
[02:38.86] Poi è bene essere un poco diffidente
[02:42.18] Per chi è un po' differente...
[02:48.84] Ma adesso avete voi il potere,
[02:53.28] Adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia,
[02:58.52] Gli dei, i comandamenti ed il dovere,
[03:02.35] Purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
[03:08.06] Ignorano quel tarlo mai sincero
[03:11.51] Che chiamano "Pensiero"...
[03:18.35] Però non siate preoccupati,
[03:22.55] Noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
[03:27.63] Gli anarchici li han sempre bastonati
[03:31.58] E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato:
[03:37.04] Non scampa, fra chi veste da parata,
[03:40.39] Chi veste una risata...
[03:45.12] O forse non è qui il problema
[03:51.14] E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
[03:56.78] E ognuno costruisce il suo sistema
[04:01.05] Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali,
[04:06.23] Scordando che poi infine tutti avremo
[04:09.23] Due metri di terreno...
[04:16.69] E un' altra volta è notte e suono,
[04:20.15] Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
[04:26.15] O forse per sentirmi meno solo
[04:30.07] O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
[04:35.22] Che danno quell' ipocondria ben nota,
[04:39.21] Poi... la bottiglia è vuota...
[04:48.52]