Canzone Di Notte N.2 - Live
🎵 2162 characters
⏱️ 4:45 duration
🆔 ID: 634648
📜 Lyrics
E un'altra volta è notte e suono
Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
E voglio in questo modo dire "sono"
O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
O forse perché ancora c'è da bere
E mi riempio il bicchiere
E l'eco si è smorzato appena
Delle risate fatte con gli amici, dei singoli felici
In cui ciascuno chiude la sua pena
In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
A dir "Dove ho mancato, dov'è stato?"
A dir "Dove ho sbagliato?"
Eppure fa piacere a sera
Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie
E due canzoni fatte alla leggera
In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
Il fatto che sei triste o che t'annoi
E tutti i dubbi tuoi
Ma i moralisti han chiuso i bar
E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori
E' bello ritornar "normalità"
E' facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
Scusate, non mi lego a questa schiera
"Morrò pecora nera!"
Saranno cose già sentite
O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
E poi, voi queste cose non le dite
Poi certo per chi non è abituato, pensare è sconsigliato
Poi è bene essere un poco diffidente
Per chi è un po' differente
Adesso avete voi il potere
E adesso avete voi supremazia, diritto e polizia
Gli dei, i comandamenti ed il dovere
Adesso, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
Ignorano quel tarlo mai sincero
Che chiamano "pensiero"
Però non siate preoccupati
Noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
Gli anarchici li han sempre bastonati
E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo stato
Non scampa, fra chi veste da parata
Chi veste una risata
O forse non è qui il problema
E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
E ognuno costruisce il suo sistema
Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali
Scordando che poi infine tutti avremo
Due metri di terreno
Un'altra volta è notte e suono
Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
O forse per sentirmi meno solo
O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
Che danno quell'ipocondria ben nota
Poi... la bottiglia è vuota
Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
E voglio in questo modo dire "sono"
O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
O forse perché ancora c'è da bere
E mi riempio il bicchiere
E l'eco si è smorzato appena
Delle risate fatte con gli amici, dei singoli felici
In cui ciascuno chiude la sua pena
In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
A dir "Dove ho mancato, dov'è stato?"
A dir "Dove ho sbagliato?"
Eppure fa piacere a sera
Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie
E due canzoni fatte alla leggera
In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
Il fatto che sei triste o che t'annoi
E tutti i dubbi tuoi
Ma i moralisti han chiuso i bar
E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori
E' bello ritornar "normalità"
E' facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
Scusate, non mi lego a questa schiera
"Morrò pecora nera!"
Saranno cose già sentite
O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
E poi, voi queste cose non le dite
Poi certo per chi non è abituato, pensare è sconsigliato
Poi è bene essere un poco diffidente
Per chi è un po' differente
Adesso avete voi il potere
E adesso avete voi supremazia, diritto e polizia
Gli dei, i comandamenti ed il dovere
Adesso, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
Ignorano quel tarlo mai sincero
Che chiamano "pensiero"
Però non siate preoccupati
Noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
Gli anarchici li han sempre bastonati
E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo stato
Non scampa, fra chi veste da parata
Chi veste una risata
O forse non è qui il problema
E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
E ognuno costruisce il suo sistema
Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali
Scordando che poi infine tutti avremo
Due metri di terreno
Un'altra volta è notte e suono
Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
O forse per sentirmi meno solo
O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
Che danno quell'ipocondria ben nota
Poi... la bottiglia è vuota
⏱️ Synced Lyrics
[00:14.14] E un'altra volta è notte e suono
[00:18.31] Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
[00:23.71] E voglio in questo modo dire "sono"
[00:27.59] O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
[00:33.10] O forse perché ancora c'è da bere
[00:37.26] E mi riempio il bicchiere
[00:47.35] E l'eco si è smorzato appena
[00:50.35] Delle risate fatte con gli amici, dei singoli felici
[00:56.15] In cui ciascuno chiude la sua pena
[00:58.78] In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
[01:05.12] A dir "Dove ho mancato, dov'è stato?"
[01:07.63] A dir "Dove ho sbagliato?"
[01:15.03] Eppure fa piacere a sera
[01:18.39] Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie
[01:23.53] E due canzoni fatte alla leggera
[01:26.40] In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
[01:32.93] Il fatto che sei triste o che t'annoi
[01:35.63] E tutti i dubbi tuoi
[01:42.59] Ma i moralisti han chiuso i bar
[01:46.27] E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori
[01:51.75] E' bello ritornar "normalità"
[01:55.19] E' facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
[02:00.64] Scusate, non mi lego a questa schiera
[02:03.38] "Morrò pecora nera!"
[02:10.27] Saranno cose già sentite
[02:13.56] O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
[02:19.03] E poi, voi queste cose non le dite
[02:21.86] Poi certo per chi non è abituato, pensare è sconsigliato
[02:28.24] Poi è bene essere un poco diffidente
[02:30.51] Per chi è un po' differente
[02:38.16] Adesso avete voi il potere
[02:41.77] E adesso avete voi supremazia, diritto e polizia
[02:46.91] Gli dei, i comandamenti ed il dovere
[02:50.09] Adesso, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
[02:55.55] Ignorano quel tarlo mai sincero
[02:58.52] Che chiamano "pensiero"
[03:05.73] Però non siate preoccupati
[03:08.22] Noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
[03:14.78] Gli anarchici li han sempre bastonati
[03:17.49] E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo stato
[03:23.49] Non scampa, fra chi veste da parata
[03:26.40] Chi veste una risata
[03:33.53] O forse non è qui il problema
[03:36.84] E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
[03:42.28] E ognuno costruisce il suo sistema
[03:46.05] Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali
[03:51.34] Scordando che poi infine tutti avremo
[03:53.91] Due metri di terreno
[04:01.19] Un'altra volta è notte e suono
[04:04.63] Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
[04:10.18] O forse per sentirmi meno solo
[04:13.45] O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
[04:18.92] Che danno quell'ipocondria ben nota
[04:22.92] Poi... la bottiglia è vuota
[04:30.52]
[00:18.31] Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
[00:23.71] E voglio in questo modo dire "sono"
[00:27.59] O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
[00:33.10] O forse perché ancora c'è da bere
[00:37.26] E mi riempio il bicchiere
[00:47.35] E l'eco si è smorzato appena
[00:50.35] Delle risate fatte con gli amici, dei singoli felici
[00:56.15] In cui ciascuno chiude la sua pena
[00:58.78] In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
[01:05.12] A dir "Dove ho mancato, dov'è stato?"
[01:07.63] A dir "Dove ho sbagliato?"
[01:15.03] Eppure fa piacere a sera
[01:18.39] Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie
[01:23.53] E due canzoni fatte alla leggera
[01:26.40] In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
[01:32.93] Il fatto che sei triste o che t'annoi
[01:35.63] E tutti i dubbi tuoi
[01:42.59] Ma i moralisti han chiuso i bar
[01:46.27] E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori
[01:51.75] E' bello ritornar "normalità"
[01:55.19] E' facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
[02:00.64] Scusate, non mi lego a questa schiera
[02:03.38] "Morrò pecora nera!"
[02:10.27] Saranno cose già sentite
[02:13.56] O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
[02:19.03] E poi, voi queste cose non le dite
[02:21.86] Poi certo per chi non è abituato, pensare è sconsigliato
[02:28.24] Poi è bene essere un poco diffidente
[02:30.51] Per chi è un po' differente
[02:38.16] Adesso avete voi il potere
[02:41.77] E adesso avete voi supremazia, diritto e polizia
[02:46.91] Gli dei, i comandamenti ed il dovere
[02:50.09] Adesso, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
[02:55.55] Ignorano quel tarlo mai sincero
[02:58.52] Che chiamano "pensiero"
[03:05.73] Però non siate preoccupati
[03:08.22] Noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
[03:14.78] Gli anarchici li han sempre bastonati
[03:17.49] E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo stato
[03:23.49] Non scampa, fra chi veste da parata
[03:26.40] Chi veste una risata
[03:33.53] O forse non è qui il problema
[03:36.84] E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
[03:42.28] E ognuno costruisce il suo sistema
[03:46.05] Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali
[03:51.34] Scordando che poi infine tutti avremo
[03:53.91] Due metri di terreno
[04:01.19] Un'altra volta è notte e suono
[04:04.63] Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
[04:10.18] O forse per sentirmi meno solo
[04:13.45] O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
[04:18.92] Che danno quell'ipocondria ben nota
[04:22.92] Poi... la bottiglia è vuota
[04:30.52]