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Canzone Per Piero (Live From Roma, Italy 2010)

👤 Francesco Guccini 🎼 Se Io Avessi Previsto Tutto Questo... La Strada, Gli Amici, Le Canzoni ⏱️ 5:18
🎵 2087 characters
⏱️ 5:18 duration
🆔 ID: 634666

📜 Lyrics

Mio vecchio amico di giorni e pensieri da quanto tempo che ci conosciamo,
Venticinque anni son tanti e diciamo un po' retorici che sembra ieri.
Invece io so che è diverso e tu sai quello che il tempo ci ha preso e ci ha dato:
Io appena giovane sono invecchiato, tu forse giovane non sei stato mai.

Ma d' illusioni non ne abbiamo avute, o forse si, ma nemmeno ricordo,
Tutte parole che si son perdute con la realtà incontrata ogni giorno.

Chi glielo dice a chi è giovane adesso di quante volte si possa sbagliare,
Fino al disgusto di ricominciare perché ogni volta è poi sempre lo stesso.
Eppure il mondo continua e va avanti con noi o senza e ogni cosa si crea
Su ciò che muore e ogni nuova idea su vecchie idee e ogni gioia su pianti.

Ma più che triste ora è buffo pensare a tutti i giorni che abbiamo sprecati,
A tutti gli attimi lasciati andare e ai miti belli delle nostre estati.

Dopo l'inverno e l' angoscia in città quei lunghi mesi sdraiati davanti,
Liberazione del fiume e dei monti e linfa aspra della nostra età.
Quei giorni spesi a parlare di niente sdraiati al sole inseguendo la vita,
Come l' avessimo sempre capita, come qualcosa capito per sempre.

Il mio Leopardi, le tue teologie: "Esiste Dio?" Le risate più pazze,
Le sbornie assurde, le mie fantasie, le mie avventure in città con ragazze.

Poi quell' amore alla fine reale tra le canzoni di moda e le danze:
"E' in gamba sai, legge Edgar Lee Masters. Mi ha detto no, non dovrei mai pensare."
Le sigarette con rabbia fumate, i blue jeans vecchi e le poche lire,
Sembrava che non dovesse finire, ma ad ogni autunno finiva l' estate.

Poi tutto è andato e diciamo siam vecchi, ma cosa siamo e che senso ha mai questo
Nostro cammino di sogni fra specchi, tu che lavori quand' io vado a letto.

Io dico sempre non voglio capire, ma è come un vizio sottile e più penso
Più mi ritrovo questo vuoto immenso e per rimedio soltanto il dormire.
E poi ogni giorno mi torno a svegliare e resto incredulo, non vorrei alzarmi,
Ma vivo ancora e son lì ad aspettarmi le mie domande, il mio niente, il mio male...

⏱️ Synced Lyrics

[00:24.79] Mio vecchio amico di giorni e pensieri da quanto tempo che ci conosciamo,
[00:33.82] Venticinque anni son tanti e diciamo un po' retorici che sembra ieri.
[00:44.78] Invece io so che è diverso e tu sai quello che il tempo ci ha preso e ci ha dato:
[00:54.73] Io appena giovane sono invecchiato, tu forse giovane non sei stato mai.
[01:04.78] Ma d' illusioni non ne abbiamo avute, o forse si, ma nemmeno ricordo,
[01:14.75] Tutte parole che si son perdute con la realtà incontrata ogni giorno.
[01:24.73] Chi glielo dice a chi è giovane adesso di quante volte si possa sbagliare,
[01:34.77] Fino al disgusto di ricominciare perché ogni volta è poi sempre lo stesso.
[01:44.77] Eppure il mondo continua e va avanti con noi o senza e ogni cosa si crea
[01:54.75] Su ciò che muore e ogni nuova idea su vecchie idee e ogni gioia su pianti.
[02:03.86] Ma più che triste ora è buffo pensare a tutti i giorni che abbiamo sprecati,
[02:12.96] A tutti gli attimi lasciati andare e ai miti belli delle nostre estati.
[02:25.66] Dopo l'inverno e l' angoscia in città quei lunghi mesi sdraiati davanti,
[02:34.76] Liberazione del fiume e dei monti e linfa aspra della nostra età.
[02:43.82] Quei giorni spesi a parlare di niente sdraiati al sole inseguendo la vita,
[02:52.99] Come l' avessimo sempre capita, come qualcosa capito per sempre.
[03:02.93] Il mio Leopardi, le tue teologie: "Esiste Dio?" Le risate più pazze,
[03:11.95] Le sbornie assurde, le mie fantasie, le mie avventure in città con ragazze.
[03:21.04] Poi quell' amore alla fine reale tra le canzoni di moda e le danze:
[03:31.08] "E' in gamba sai, legge Edgar Lee Masters. Mi ha detto no, non dovrei mai pensare."
[03:40.13] Le sigarette con rabbia fumate, i blue jeans vecchi e le poche lire,
[03:49.22] Sembrava che non dovesse finire, ma ad ogni autunno finiva l' estate.
[03:58.34] Poi tutto è andato e diciamo siam vecchi, ma cosa siamo e che senso ha mai questo
[04:06.40] Nostro cammino di sogni fra specchi, tu che lavori quand' io vado a letto.
[04:16.58] Io dico sempre non voglio capire, ma è come un vizio sottile e più penso
[04:25.67] Più mi ritrovo questo vuoto immenso e per rimedio soltanto il dormire.
[04:34.62] E poi ogni giorno mi torno a svegliare e resto incredulo, non vorrei alzarmi,
[04:43.73] Ma vivo ancora e son lì ad aspettarmi le mie domande, il mio niente, il mio male...
[05:06.72]

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