Canzone di Notte N°2 - Live 20 Gennaio 1982
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⏱️ 5:10 duration
🆔 ID: 634717
📜 Lyrics
E un' altra volta è notte e suono
Non so nemmeno io per che motivo
Forse perché son vivo
E voglio in questo modo dire "sono"
O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
O forse perché ancora c'è da bere
E mi riempio il bicchiere
E l' eco si è smorzato appena
Delle risate fatte con gli amici
Dei brindisi felici
In cui ciascuno chiude la sua pena
In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
A dir "Dove ho mancato, dov'è stato?"
A dir "Dove ho sbagliato?"
Eppure fa piacere a sera
Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie
E due canzoni fatte alla leggera
In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
Il fatto che sei triste o che t'annoi
E tutti i dubbi tuoi
Ma i moralisti han chiuso i bar
E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori
è bello ritornar "normalità"
è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
Scusate, non mi lego a questa schiera
Morrò pecora nera!
Saranno cose già sentite
O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
E poi, voi queste cose non le dite
Poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato
Poi è bene essere un poco diffidente
Per chi è un po' differente
Ma adesso avete voi il potere
Adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia
Gli dei, i comandamenti ed il dovere
Purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
Ignorano quel tarlo mai sincero
Che chiamano "Pensiero"
Però non siate preoccupati
Noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
Gli anarchici li han sempre bastonati
E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato
Non scampa, fra chi veste da parata
Chi veste una risata
O forse non è qui il problema
E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
E ognuno costruisce il suo sistema
Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali
Scordando che poi infine tutti avremo
Due metri di terreno
E un' altra volta è notte e suono
Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
O forse per sentirmi meno solo
O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
Che danno quell' ipocondria ben nota
Poi... la bottiglia è vuota
Non so nemmeno io per che motivo
Forse perché son vivo
E voglio in questo modo dire "sono"
O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
O forse perché ancora c'è da bere
E mi riempio il bicchiere
E l' eco si è smorzato appena
Delle risate fatte con gli amici
Dei brindisi felici
In cui ciascuno chiude la sua pena
In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
A dir "Dove ho mancato, dov'è stato?"
A dir "Dove ho sbagliato?"
Eppure fa piacere a sera
Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie
E due canzoni fatte alla leggera
In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
Il fatto che sei triste o che t'annoi
E tutti i dubbi tuoi
Ma i moralisti han chiuso i bar
E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori
è bello ritornar "normalità"
è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
Scusate, non mi lego a questa schiera
Morrò pecora nera!
Saranno cose già sentite
O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
E poi, voi queste cose non le dite
Poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato
Poi è bene essere un poco diffidente
Per chi è un po' differente
Ma adesso avete voi il potere
Adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia
Gli dei, i comandamenti ed il dovere
Purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
Ignorano quel tarlo mai sincero
Che chiamano "Pensiero"
Però non siate preoccupati
Noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
Gli anarchici li han sempre bastonati
E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato
Non scampa, fra chi veste da parata
Chi veste una risata
O forse non è qui il problema
E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
E ognuno costruisce il suo sistema
Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali
Scordando che poi infine tutti avremo
Due metri di terreno
E un' altra volta è notte e suono
Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
O forse per sentirmi meno solo
O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
Che danno quell' ipocondria ben nota
Poi... la bottiglia è vuota
⏱️ Synced Lyrics
[00:14.55] E un' altra volta è notte e suono
[00:19.04] Non so nemmeno io per che motivo
[00:20.85] Forse perché son vivo
[00:23.57] E voglio in questo modo dire "sono"
[00:28.17] O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
[00:34.44] O forse perché ancora c'è da bere
[00:38.97] E mi riempio il bicchiere
[00:50.77] E l' eco si è smorzato appena
[00:53.48] Delle risate fatte con gli amici
[00:56.13] Dei brindisi felici
[00:59.73] In cui ciascuno chiude la sua pena
[01:03.48] In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
[01:09.76] A dir "Dove ho mancato, dov'è stato?"
[01:13.32] A dir "Dove ho sbagliato?"
[01:20.57] Eppure fa piacere a sera
[01:24.22] Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie
[01:30.56] E due canzoni fatte alla leggera
[01:34.10] In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
[01:39.57] Il fatto che sei triste o che t'annoi
[01:45.93] E tutti i dubbi tuoi
[01:51.36] Ma i moralisti han chiuso i bar
[01:54.96] E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori
[02:01.21] è bello ritornar "normalità"
[02:04.99] è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
[02:11.24] Scusate, non mi lego a questa schiera
[02:13.92] Morrò pecora nera!
[02:22.07] Saranno cose già sentite
[02:25.62] O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
[02:32.03] E poi, voi queste cose non le dite
[02:34.74] Poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato
[02:41.03] Poi è bene essere un poco diffidente
[02:43.79] Per chi è un po' differente
[02:52.89] Ma adesso avete voi il potere
[02:56.49] Adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia
[02:59.16] Gli dei, i comandamenti ed il dovere
[03:07.36] Purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
[03:11.83] Ignorano quel tarlo mai sincero
[03:15.44] Che chiamano "Pensiero"
[03:22.64] Però non siate preoccupati
[03:27.22] Noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
[03:33.57] Gli anarchici li han sempre bastonati
[03:37.18] E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato
[03:42.50] Non scampa, fra chi veste da parata
[03:46.24] Chi veste una risata
[03:54.30] O forse non è qui il problema
[03:57.97] E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
[04:03.46] E ognuno costruisce il suo sistema
[04:07.97] Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali
[04:13.37] Scordando che poi infine tutti avremo
[04:16.73] Due metri di terreno
[04:24.80] E un' altra volta è notte e suono
[04:28.53] Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
[04:34.80] O forse per sentirmi meno solo
[04:38.62] O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
[04:44.24] Che danno quell' ipocondria ben nota
[04:49.35] Poi... la bottiglia è vuota
[05:07.44]
[00:19.04] Non so nemmeno io per che motivo
[00:20.85] Forse perché son vivo
[00:23.57] E voglio in questo modo dire "sono"
[00:28.17] O forse perché è un modo pure questo per non andare a letto
[00:34.44] O forse perché ancora c'è da bere
[00:38.97] E mi riempio il bicchiere
[00:50.77] E l' eco si è smorzato appena
[00:53.48] Delle risate fatte con gli amici
[00:56.13] Dei brindisi felici
[00:59.73] In cui ciascuno chiude la sua pena
[01:03.48] In cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso
[01:09.76] A dir "Dove ho mancato, dov'è stato?"
[01:13.32] A dir "Dove ho sbagliato?"
[01:20.57] Eppure fa piacere a sera
[01:24.22] Andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie
[01:30.56] E due canzoni fatte alla leggera
[01:34.10] In cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio
[01:39.57] Il fatto che sei triste o che t'annoi
[01:45.93] E tutti i dubbi tuoi
[01:51.36] Ma i moralisti han chiuso i bar
[01:54.96] E le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori
[02:01.21] è bello ritornar "normalità"
[02:04.99] è facile tornare con le tante stanche pecore bianche!
[02:11.24] Scusate, non mi lego a questa schiera
[02:13.92] Morrò pecora nera!
[02:22.07] Saranno cose già sentite
[02:25.62] O scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio
[02:32.03] E poi, voi queste cose non le dite
[02:34.74] Poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato
[02:41.03] Poi è bene essere un poco diffidente
[02:43.79] Per chi è un po' differente
[02:52.89] Ma adesso avete voi il potere
[02:56.49] Adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia
[02:59.16] Gli dei, i comandamenti ed il dovere
[03:07.36] Purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti
[03:11.83] Ignorano quel tarlo mai sincero
[03:15.44] Che chiamano "Pensiero"
[03:22.64] Però non siate preoccupati
[03:27.22] Noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale!
[03:33.57] Gli anarchici li han sempre bastonati
[03:37.18] E il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato
[03:42.50] Non scampa, fra chi veste da parata
[03:46.24] Chi veste una risata
[03:54.30] O forse non è qui il problema
[03:57.97] E ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
[04:03.46] E ognuno costruisce il suo sistema
[04:07.97] Di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali
[04:13.37] Scordando che poi infine tutti avremo
[04:16.73] Due metri di terreno
[04:24.80] E un' altra volta è notte e suono
[04:28.53] Non so nemmeno io per che motivo, forse perché son vivo
[04:34.80] O forse per sentirmi meno solo
[04:38.62] O forse perché a notte vivon strani fantasmi e sogni vani
[04:44.24] Che danno quell' ipocondria ben nota
[04:49.35] Poi... la bottiglia è vuota
[05:07.44]