L'Ingorgo
🎵 1918 characters
⏱️ 6:07 duration
🆔 ID: 647861
📜 Lyrics
Mettere in marcia il motore
Avanzare tre metri e poi staccare
Fermarsi a guardare e a parlare
Alla fine spegnere il motore
Due suore giovani nella due cavalli
Un ragazzotto dentro la Dauphine
C'è un uomo bianco nella Caravelle
Altro uomo e donna in una Peugeot
Dietro la due cavalli c'è una Volkswagen
Con dentro una ragazza e un soldato
Certamente sposati da poco
Hanno le spalle bruciate dal fuoco
Centomila auto imbottigliate
Nella corsia nord e sud verso Parigi
Da dodici ore nessuno si muove
Passa un giorno e arriva la sera
Passa la notte e il giorno fa ritorno
Alle nove arriva uno straniero
E chiede pane alla gente che ha intorno
Alè, tutti in auto, avanti 100 metri
A mezzogiorno si sbriciola un biscotto
L'ingegnere dorme nella Taurus
Un muso di cane contro il vetro rotto
La terza notte è lunga come il mare
La notte terza è proprio un fiume in piena
Una donna passeggia per il campo
Parla da sola, piange e si dimena
Parigi è laggiù, bella e lontana
Sembra un pavone con le piume aperte
A un giallo acceso per divertimento
Nasce un rumore e strisciare di vento
Al quarto giorno avanzano un chilometro
Molti hanno lasciato l'automobile
E girano per i prati e le foreste
Cercando il pane e l'acqua come bestie
Dividono sul bordo della strada
L'ultimo cracker, l'ultima bottiglia
La Coca-Cola è razionata a gocce
Due gocce solo per le labbra rotte
Verso sera qualcosa si muove
Con uno strappo la fila si snoda
Come un gatto che si morde la coda
Le macchine procedono in pariglia
Le stelle o le nuvole o la vita
Forse un soldato poteva ritornare
Un adattarsi meccanico a pensare
Dalla Simca a fare un gesto d'amore
Assurdo sentimento di speranza
Cavalli, cavalli, cavalli corrono sui prati
Foglie bianche si aprono cadendo
E il laser del sole le taglia ridendo
Luci rosse, rosse sempre accese
Danno il via a una pazza rincorsa
Centomila bisonti scatenati
Verso Parigi stretta in una morsa
Avanzare tre metri e poi staccare
Fermarsi a guardare e a parlare
Alla fine spegnere il motore
Due suore giovani nella due cavalli
Un ragazzotto dentro la Dauphine
C'è un uomo bianco nella Caravelle
Altro uomo e donna in una Peugeot
Dietro la due cavalli c'è una Volkswagen
Con dentro una ragazza e un soldato
Certamente sposati da poco
Hanno le spalle bruciate dal fuoco
Centomila auto imbottigliate
Nella corsia nord e sud verso Parigi
Da dodici ore nessuno si muove
Passa un giorno e arriva la sera
Passa la notte e il giorno fa ritorno
Alle nove arriva uno straniero
E chiede pane alla gente che ha intorno
Alè, tutti in auto, avanti 100 metri
A mezzogiorno si sbriciola un biscotto
L'ingegnere dorme nella Taurus
Un muso di cane contro il vetro rotto
La terza notte è lunga come il mare
La notte terza è proprio un fiume in piena
Una donna passeggia per il campo
Parla da sola, piange e si dimena
Parigi è laggiù, bella e lontana
Sembra un pavone con le piume aperte
A un giallo acceso per divertimento
Nasce un rumore e strisciare di vento
Al quarto giorno avanzano un chilometro
Molti hanno lasciato l'automobile
E girano per i prati e le foreste
Cercando il pane e l'acqua come bestie
Dividono sul bordo della strada
L'ultimo cracker, l'ultima bottiglia
La Coca-Cola è razionata a gocce
Due gocce solo per le labbra rotte
Verso sera qualcosa si muove
Con uno strappo la fila si snoda
Come un gatto che si morde la coda
Le macchine procedono in pariglia
Le stelle o le nuvole o la vita
Forse un soldato poteva ritornare
Un adattarsi meccanico a pensare
Dalla Simca a fare un gesto d'amore
Assurdo sentimento di speranza
Cavalli, cavalli, cavalli corrono sui prati
Foglie bianche si aprono cadendo
E il laser del sole le taglia ridendo
Luci rosse, rosse sempre accese
Danno il via a una pazza rincorsa
Centomila bisonti scatenati
Verso Parigi stretta in una morsa
⏱️ Synced Lyrics
[00:33.33] Mettere in marcia il motore
[00:40.64] Avanzare tre metri e poi staccare
[00:48.56] Fermarsi a guardare e a parlare
[00:56.19] Alla fine spegnere il motore
[01:03.68] Due suore giovani nella due cavalli
[01:11.10] Un ragazzotto dentro la Dauphine
[01:18.39] C'è un uomo bianco nella Caravelle
[01:25.76] Altro uomo e donna in una Peugeot
[01:32.92]
[01:45.44] Dietro la due cavalli c'è una Volkswagen
[01:48.29] Con dentro una ragazza e un soldato
[01:51.19] Certamente sposati da poco
[01:53.93] Hanno le spalle bruciate dal fuoco
[01:57.50] Centomila auto imbottigliate
[01:59.96] Nella corsia nord e sud verso Parigi
[02:03.19] Da dodici ore nessuno si muove
[02:12.67] Passa un giorno e arriva la sera
[02:15.80] Passa la notte e il giorno fa ritorno
[02:18.24] Alle nove arriva uno straniero
[02:21.60] E chiede pane alla gente che ha intorno
[02:24.61] Alè, tutti in auto, avanti 100 metri
[02:28.29] A mezzogiorno si sbriciola un biscotto
[02:30.81] L'ingegnere dorme nella Taurus
[02:33.63] Un muso di cane contro il vetro rotto
[02:40.10] La terza notte è lunga come il mare
[02:43.03] La notte terza è proprio un fiume in piena
[02:45.95] Una donna passeggia per il campo
[02:48.60] Parla da sola, piange e si dimena
[02:53.07]
[03:08.32] Parigi è laggiù, bella e lontana
[03:14.92] Sembra un pavone con le piume aperte
[03:21.85] A un giallo acceso per divertimento
[03:29.12] Nasce un rumore e strisciare di vento
[03:41.86] Al quarto giorno avanzano un chilometro
[03:46.00] Molti hanno lasciato l'automobile
[03:48.19] E girano per i prati e le foreste
[03:51.25] Cercando il pane e l'acqua come bestie
[03:53.88] Dividono sul bordo della strada
[03:56.89] L'ultimo cracker, l'ultima bottiglia
[03:59.75] La Coca-Cola è razionata a gocce
[04:02.54] Due gocce solo per le labbra rotte
[04:09.14] Verso sera qualcosa si muove
[04:12.14] Con uno strappo la fila si snoda
[04:14.94] Come un gatto che si morde la coda
[04:17.98] Le macchine procedono in pariglia
[04:20.94] Le stelle o le nuvole o la vita
[04:23.81] Forse un soldato poteva ritornare
[04:26.47] Un adattarsi meccanico a pensare
[04:29.72] Dalla Simca a fare un gesto d'amore
[04:33.52] Assurdo sentimento di speranza
[04:40.34] Cavalli, cavalli, cavalli corrono sui prati
[04:47.56] Foglie bianche si aprono cadendo
[04:54.17] E il laser del sole le taglia ridendo
[05:01.59] Luci rosse, rosse sempre accese
[05:08.38] Danno il via a una pazza rincorsa
[05:15.43] Centomila bisonti scatenati
[05:22.52] Verso Parigi stretta in una morsa
[05:30.58]
[00:40.64] Avanzare tre metri e poi staccare
[00:48.56] Fermarsi a guardare e a parlare
[00:56.19] Alla fine spegnere il motore
[01:03.68] Due suore giovani nella due cavalli
[01:11.10] Un ragazzotto dentro la Dauphine
[01:18.39] C'è un uomo bianco nella Caravelle
[01:25.76] Altro uomo e donna in una Peugeot
[01:32.92]
[01:45.44] Dietro la due cavalli c'è una Volkswagen
[01:48.29] Con dentro una ragazza e un soldato
[01:51.19] Certamente sposati da poco
[01:53.93] Hanno le spalle bruciate dal fuoco
[01:57.50] Centomila auto imbottigliate
[01:59.96] Nella corsia nord e sud verso Parigi
[02:03.19] Da dodici ore nessuno si muove
[02:12.67] Passa un giorno e arriva la sera
[02:15.80] Passa la notte e il giorno fa ritorno
[02:18.24] Alle nove arriva uno straniero
[02:21.60] E chiede pane alla gente che ha intorno
[02:24.61] Alè, tutti in auto, avanti 100 metri
[02:28.29] A mezzogiorno si sbriciola un biscotto
[02:30.81] L'ingegnere dorme nella Taurus
[02:33.63] Un muso di cane contro il vetro rotto
[02:40.10] La terza notte è lunga come il mare
[02:43.03] La notte terza è proprio un fiume in piena
[02:45.95] Una donna passeggia per il campo
[02:48.60] Parla da sola, piange e si dimena
[02:53.07]
[03:08.32] Parigi è laggiù, bella e lontana
[03:14.92] Sembra un pavone con le piume aperte
[03:21.85] A un giallo acceso per divertimento
[03:29.12] Nasce un rumore e strisciare di vento
[03:41.86] Al quarto giorno avanzano un chilometro
[03:46.00] Molti hanno lasciato l'automobile
[03:48.19] E girano per i prati e le foreste
[03:51.25] Cercando il pane e l'acqua come bestie
[03:53.88] Dividono sul bordo della strada
[03:56.89] L'ultimo cracker, l'ultima bottiglia
[03:59.75] La Coca-Cola è razionata a gocce
[04:02.54] Due gocce solo per le labbra rotte
[04:09.14] Verso sera qualcosa si muove
[04:12.14] Con uno strappo la fila si snoda
[04:14.94] Come un gatto che si morde la coda
[04:17.98] Le macchine procedono in pariglia
[04:20.94] Le stelle o le nuvole o la vita
[04:23.81] Forse un soldato poteva ritornare
[04:26.47] Un adattarsi meccanico a pensare
[04:29.72] Dalla Simca a fare un gesto d'amore
[04:33.52] Assurdo sentimento di speranza
[04:40.34] Cavalli, cavalli, cavalli corrono sui prati
[04:47.56] Foglie bianche si aprono cadendo
[04:54.17] E il laser del sole le taglia ridendo
[05:01.59] Luci rosse, rosse sempre accese
[05:08.38] Danno il via a una pazza rincorsa
[05:15.43] Centomila bisonti scatenati
[05:22.52] Verso Parigi stretta in una morsa
[05:30.58]