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La Soggettiva Del Pollo Arrosto

👤 Samuele Bersani 🎼 L'aldiquà ⏱️ 4:15
🎵 1865 characters
⏱️ 4:15 duration
🆔 ID: 648824

📜 Lyrics

È la soggettiva del pollo arrosto
Che senza testa pensa più di prima
La sua coscienza rimane sveglia
Giudica tutto quello che passa

È la soggettiva del pollo arrosto
Che guarda il mondo mentre si gira
Tra le ditate degli affamati
Che ormai si leccano la vetrina

È già mezzogiorno con le patate
Dell'altro ieri risuscitate dal forno

È sopravvissuto ai meteoriti
Ai pesticidi, alle polmoniti
Agli uragani, agli attentati
E anche alla lama che lo trapassa

È la soggettività del pollo arrosto
E va da questo a quel marciapiede
Dove i segnali appesi ai pali
Hanno le scritte metà in cinese

È venuta l'ora della sua resa
Calata l'ombra, l'insegna è accesa sul niente
Sul niente

Non ha bisogno di avere il ciak
Per dare inizio a una realtà
Che ha protagonisti inconsapevoli di esserlo
Non c'è nemmeno necessità
Di effetti speciali in questa città
Perché c'è già abbastanza agitazione e panico
Da vincere un oscar

È la prospettiva che si ribalta
Nella clessidra appesa con lo spago
Scende giù in fretta il filo di sabbia
Per la strettoia, il tempo scivola

Non ha memoria del suo passato
Ma sa che fine indegna lui farà
Se per controllo viene ispezionato
La coscia destra è sotto la norma

È la soggettività del pollo arrosto
E va da questo a quel marciapiede
Nel paradiso dei fumatori
E dei polmoni trattati bene

È venuta l'ora della sua resa
Calata l'ombra, l'insegna è accesa
È venuta l'ora della sua resa
Calata l'ombra l'insegna è accesa sul niente
Sul niente

Non ha bisogno di avere il ciak
Per dare inizio a una realtà
Che ha comparse inconsapevoli di esserlo
Non c'è nemmeno necessità
Di effetti speciali in questa città
Perché c'è già abbastanza agitazione e panico
Da vincere un oscar

È la soggettiva del pollo arrosto
Che senza testa pensa più di prima
La sua coscienza rimane sveglia
Giudica tutto quello che passa

⏱️ Synced Lyrics

[00:23.97] È la soggettiva del pollo arrosto
[00:27.16] Che senza testa pensa più di prima
[00:30.17] La sua coscienza rimane sveglia
[00:33.07] Giudica tutto quello che passa
[00:36.03] È la soggettiva del pollo arrosto
[00:39.41] Che guarda il mondo mentre si gira
[00:43.03] Tra le ditate degli affamati
[00:46.10] Che ormai si leccano la vetrina
[00:49.02] È già mezzogiorno con le patate
[00:52.73] Dell'altro ieri risuscitate dal forno
[01:01.44] È sopravvissuto ai meteoriti
[01:04.55] Ai pesticidi, alle polmoniti
[01:07.51] Agli uragani, agli attentati
[01:10.77] E anche alla lama che lo trapassa
[01:13.49] È la soggettività del pollo arrosto
[01:17.16] E va da questo a quel marciapiede
[01:20.69] Dove i segnali appesi ai pali
[01:23.58] Hanno le scritte metà in cinese
[01:26.65] È venuta l'ora della sua resa
[01:30.18] Calata l'ombra, l'insegna è accesa sul niente
[01:36.54] Sul niente
[01:38.72] Non ha bisogno di avere il ciak
[01:41.52] Per dare inizio a una realtà
[01:44.78] Che ha protagonisti inconsapevoli di esserlo
[01:50.57] Non c'è nemmeno necessità
[01:53.65] Di effetti speciali in questa città
[01:56.56] Perché c'è già abbastanza agitazione e panico
[02:02.45] Da vincere un oscar
[02:10.51]
[02:14.85] È la prospettiva che si ribalta
[02:18.30] Nella clessidra appesa con lo spago
[02:21.16] Scende giù in fretta il filo di sabbia
[02:24.21] Per la strettoia, il tempo scivola
[02:27.07] Non ha memoria del suo passato
[02:30.03] Ma sa che fine indegna lui farà
[02:33.08] Se per controllo viene ispezionato
[02:36.11] La coscia destra è sotto la norma
[02:38.95] È la soggettività del pollo arrosto
[02:42.62] E va da questo a quel marciapiede
[02:46.01] Nel paradiso dei fumatori
[02:49.17] E dei polmoni trattati bene
[02:51.86] È venuta l'ora della sua resa
[02:55.56] Calata l'ombra, l'insegna è accesa
[03:10.41] È venuta l'ora della sua resa
[03:14.17] Calata l'ombra l'insegna è accesa sul niente
[03:20.62] Sul niente
[03:22.69] Non ha bisogno di avere il ciak
[03:25.63] Per dare inizio a una realtà
[03:28.72] Che ha comparse inconsapevoli di esserlo
[03:34.77] Non c'è nemmeno necessità
[03:37.69] Di effetti speciali in questa città
[03:40.60] Perché c'è già abbastanza agitazione e panico
[03:46.31] Da vincere un oscar
[03:52.82] È la soggettiva del pollo arrosto
[03:56.02] Che senza testa pensa più di prima
[03:59.20] La sua coscienza rimane sveglia
[04:02.09] Giudica tutto quello che passa
[04:05.86]

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