Scirocco (Live From Vienna, Austria 1992)
🎵 1645 characters
⏱️ 5:50 duration
🆔 ID: 664709
📜 Lyrics
Ricordi le strade erano piene di quel lucido scirocco
Che trasforma la realtà abusata e la rende irreale,
Sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
E in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale.
Tu dietro al vetro di un bar impersonale,
Seduto a un tavolo da poeta francese,
Con la tua solita faccia aperta ai dubbi
E un po' di rosso routine dentro al bicchiere:
Pensai di entrare per stare assieme a bere
E a chiaccherare di nubi.
Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
Di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
E cominciò a parlare ed ordinò qualcosa,
Mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
E le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
E le mani disegnavano sogni e certezze,
Ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
Fra lei e quell' altra che non sapevi lasciare,
Tra i tuoi due figli e l' una e l' altra morale
Come sembravi inchiodato.
Lei si alzò con un gesto finale,
Poi andò via senza voltarsi indietro
Mentre quel vento la riempiva
Di ricordi impossibili,
Di confusione e immagini.
Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
Cercando ancora chissà quale soluzione,
Ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
Che ricadere in una nuova realtà sempre identica.
Ora non so davvero dove lei sia finita,
Se ha partorito un figlio o come inventa le sere,
Lui abita da solo e divide la vita
Tra il lavoro, versi inutili e la routine d' un bicchiere:
Soffiasse davvero quel vento di scirocco
E arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
Dietro alla faccia abusata delle cose,
Nei labirinti oscuri della case,
Dietro allo specchio segreto d' ogni viso,
Dentro di noi.
Che trasforma la realtà abusata e la rende irreale,
Sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
E in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale.
Tu dietro al vetro di un bar impersonale,
Seduto a un tavolo da poeta francese,
Con la tua solita faccia aperta ai dubbi
E un po' di rosso routine dentro al bicchiere:
Pensai di entrare per stare assieme a bere
E a chiaccherare di nubi.
Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
Di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
E cominciò a parlare ed ordinò qualcosa,
Mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
E le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
E le mani disegnavano sogni e certezze,
Ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
Fra lei e quell' altra che non sapevi lasciare,
Tra i tuoi due figli e l' una e l' altra morale
Come sembravi inchiodato.
Lei si alzò con un gesto finale,
Poi andò via senza voltarsi indietro
Mentre quel vento la riempiva
Di ricordi impossibili,
Di confusione e immagini.
Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
Cercando ancora chissà quale soluzione,
Ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
Che ricadere in una nuova realtà sempre identica.
Ora non so davvero dove lei sia finita,
Se ha partorito un figlio o come inventa le sere,
Lui abita da solo e divide la vita
Tra il lavoro, versi inutili e la routine d' un bicchiere:
Soffiasse davvero quel vento di scirocco
E arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
Dietro alla faccia abusata delle cose,
Nei labirinti oscuri della case,
Dietro allo specchio segreto d' ogni viso,
Dentro di noi.
⏱️ Synced Lyrics
[01:07.16] Ricordi le strade erano piene di quel lucido scirocco
[01:11.61] Che trasforma la realtà abusata e la rende irreale,
[01:15.27] Sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
[01:19.83] E in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale.
[01:25.28] Tu dietro al vetro di un bar impersonale,
[01:27.91] Seduto a un tavolo da poeta francese,
[01:33.34] Con la tua solita faccia aperta ai dubbi
[01:36.92] E un po' di rosso routine dentro al bicchiere:
[01:41.51] Pensai di entrare per stare assieme a bere
[01:46.06] E a chiaccherare di nubi.
[01:52.36] Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
[01:56.85] Di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
[02:01.31] E cominciò a parlare ed ordinò qualcosa,
[02:04.17] Mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
[02:08.62] E le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
[02:13.19] E le mani disegnavano sogni e certezze,
[02:16.73] Ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
[02:24.02] Fra lei e quell' altra che non sapevi lasciare,
[02:26.77] Tra i tuoi due figli e l' una e l' altra morale
[02:31.30] Come sembravi inchiodato.
[02:38.40] Lei si alzò con un gesto finale,
[02:45.61] Poi andò via senza voltarsi indietro
[02:54.72] Mentre quel vento la riempiva
[03:01.02] Di ricordi impossibili,
[03:04.50] Di confusione e immagini.
[03:28.09] Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
[03:36.26] Cercando ancora chissà quale soluzione,
[03:42.56] Ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
[03:50.64] Che ricadere in una nuova realtà sempre identica.
[04:19.21] Ora non so davvero dove lei sia finita,
[04:22.07] Se ha partorito un figlio o come inventa le sere,
[04:27.42] Lui abita da solo e divide la vita
[04:31.02] Tra il lavoro, versi inutili e la routine d' un bicchiere:
[04:34.74] Soffiasse davvero quel vento di scirocco
[04:40.14] E arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
[04:43.71] Dietro alla faccia abusata delle cose,
[04:48.25] Nei labirinti oscuri della case,
[04:51.98] Dietro allo specchio segreto d' ogni viso,
[04:55.53] Dentro di noi.
[05:46.96]
[01:11.61] Che trasforma la realtà abusata e la rende irreale,
[01:15.27] Sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
[01:19.83] E in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale.
[01:25.28] Tu dietro al vetro di un bar impersonale,
[01:27.91] Seduto a un tavolo da poeta francese,
[01:33.34] Con la tua solita faccia aperta ai dubbi
[01:36.92] E un po' di rosso routine dentro al bicchiere:
[01:41.51] Pensai di entrare per stare assieme a bere
[01:46.06] E a chiaccherare di nubi.
[01:52.36] Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
[01:56.85] Di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
[02:01.31] E cominciò a parlare ed ordinò qualcosa,
[02:04.17] Mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
[02:08.62] E le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
[02:13.19] E le mani disegnavano sogni e certezze,
[02:16.73] Ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
[02:24.02] Fra lei e quell' altra che non sapevi lasciare,
[02:26.77] Tra i tuoi due figli e l' una e l' altra morale
[02:31.30] Come sembravi inchiodato.
[02:38.40] Lei si alzò con un gesto finale,
[02:45.61] Poi andò via senza voltarsi indietro
[02:54.72] Mentre quel vento la riempiva
[03:01.02] Di ricordi impossibili,
[03:04.50] Di confusione e immagini.
[03:28.09] Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
[03:36.26] Cercando ancora chissà quale soluzione,
[03:42.56] Ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
[03:50.64] Che ricadere in una nuova realtà sempre identica.
[04:19.21] Ora non so davvero dove lei sia finita,
[04:22.07] Se ha partorito un figlio o come inventa le sere,
[04:27.42] Lui abita da solo e divide la vita
[04:31.02] Tra il lavoro, versi inutili e la routine d' un bicchiere:
[04:34.74] Soffiasse davvero quel vento di scirocco
[04:40.14] E arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
[04:43.71] Dietro alla faccia abusata delle cose,
[04:48.25] Nei labirinti oscuri della case,
[04:51.98] Dietro allo specchio segreto d' ogni viso,
[04:55.53] Dentro di noi.
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