Scirocco (Remastered 2007)
🎵 1616 characters
⏱️ 5:41 duration
🆔 ID: 664713
📜 Lyrics
Ricordi le strade erano piene di quel lucido scirocco
Che trasforma la realtà abusata e la rende irreale
Sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
E in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale
Tu dietro al vetro di un bar impersonale
Seduto a un tavolo da poeta francese
Con la tua solita faccia aperta ai dubbi
E un po' di rosso routine dentro al bicchiere
Pensai di entrare per stare assieme a bere
E a chiacchierare di nubi
Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
Di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
E cominciò a parlare ed ordinò qualcosa
Mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
E le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
E le mani disegnavano sogni e certezze
Ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
Fra lei e quell'altra che non sapevi lasciare
Tra i tuoi due figli e l'una e l'altra morale
Come sembravi inchiodato
Lei si alzò con un gesto finale
Poi andò via senza voltarsi indietro
Mentre quel vento la riempiva
Di ricordi impossibili
Di confusione e immagini
Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
Cercando ancora chissà quale soluzione
Ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
Che ricadere in una nuova realtà sempre identica
Ora non so davvero dove lei sia finita
Se ha partorito un figlio o come inventa le sere, lui
Abita da solo e divide la vita
Fra il lavoro, versi inutili e la routine d'un bicchiere
Soffiasse davvero quel vento di scirocco
E arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
Dietro alla faccia abusata delle cose
Nei labirinti oscuri della case
Dietro allo specchio segreto d'ogni viso
Dentro di noi
Che trasforma la realtà abusata e la rende irreale
Sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
E in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale
Tu dietro al vetro di un bar impersonale
Seduto a un tavolo da poeta francese
Con la tua solita faccia aperta ai dubbi
E un po' di rosso routine dentro al bicchiere
Pensai di entrare per stare assieme a bere
E a chiacchierare di nubi
Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
Di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
E cominciò a parlare ed ordinò qualcosa
Mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
E le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
E le mani disegnavano sogni e certezze
Ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
Fra lei e quell'altra che non sapevi lasciare
Tra i tuoi due figli e l'una e l'altra morale
Come sembravi inchiodato
Lei si alzò con un gesto finale
Poi andò via senza voltarsi indietro
Mentre quel vento la riempiva
Di ricordi impossibili
Di confusione e immagini
Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
Cercando ancora chissà quale soluzione
Ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
Che ricadere in una nuova realtà sempre identica
Ora non so davvero dove lei sia finita
Se ha partorito un figlio o come inventa le sere, lui
Abita da solo e divide la vita
Fra il lavoro, versi inutili e la routine d'un bicchiere
Soffiasse davvero quel vento di scirocco
E arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
Dietro alla faccia abusata delle cose
Nei labirinti oscuri della case
Dietro allo specchio segreto d'ogni viso
Dentro di noi
⏱️ Synced Lyrics
[00:53.73] Ricordi le strade erano piene di quel lucido scirocco
[00:57.29] Che trasforma la realtà abusata e la rende irreale
[01:01.07] Sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
[01:05.10] E in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale
[01:08.38] Tu dietro al vetro di un bar impersonale
[01:12.14] Seduto a un tavolo da poeta francese
[01:16.30] Con la tua solita faccia aperta ai dubbi
[01:20.13] E un po' di rosso routine dentro al bicchiere
[01:23.97] Pensai di entrare per stare assieme a bere
[01:27.86] E a chiacchierare di nubi
[01:31.41] Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
[01:36.83] Di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
[01:40.73] E cominciò a parlare ed ordinò qualcosa
[01:44.43] Mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
[01:48.46] E le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
[01:52.49] E le mani disegnavano sogni e certezze
[01:55.62] Ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
[01:59.98] Fra lei e quell'altra che non sapevi lasciare
[02:03.36] Tra i tuoi due figli e l'una e l'altra morale
[02:06.90] Come sembravi inchiodato
[02:10.81] Lei si alzò con un gesto finale
[02:18.03] Poi andò via senza voltarsi indietro
[02:25.46] Mentre quel vento la riempiva
[02:33.53] Di ricordi impossibili
[02:36.73] Di confusione e immagini
[03:01.77] Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
[03:08.32] Cercando ancora chissà quale soluzione
[03:16.52] Ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
[03:22.31] Che ricadere in una nuova realtà sempre identica
[03:47.60] Ora non so davvero dove lei sia finita
[03:50.69] Se ha partorito un figlio o come inventa le sere, lui
[03:55.17] Abita da solo e divide la vita
[03:58.09] Fra il lavoro, versi inutili e la routine d'un bicchiere
[04:01.90] Soffiasse davvero quel vento di scirocco
[04:05.65] E arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
[04:09.57] Dietro alla faccia abusata delle cose
[04:13.00] Nei labirinti oscuri della case
[04:17.20] Dietro allo specchio segreto d'ogni viso
[04:20.64] Dentro di noi
[00:57.29] Che trasforma la realtà abusata e la rende irreale
[01:01.07] Sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
[01:05.10] E in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale
[01:08.38] Tu dietro al vetro di un bar impersonale
[01:12.14] Seduto a un tavolo da poeta francese
[01:16.30] Con la tua solita faccia aperta ai dubbi
[01:20.13] E un po' di rosso routine dentro al bicchiere
[01:23.97] Pensai di entrare per stare assieme a bere
[01:27.86] E a chiacchierare di nubi
[01:31.41] Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
[01:36.83] Di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
[01:40.73] E cominciò a parlare ed ordinò qualcosa
[01:44.43] Mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
[01:48.46] E le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
[01:52.49] E le mani disegnavano sogni e certezze
[01:55.62] Ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
[01:59.98] Fra lei e quell'altra che non sapevi lasciare
[02:03.36] Tra i tuoi due figli e l'una e l'altra morale
[02:06.90] Come sembravi inchiodato
[02:10.81] Lei si alzò con un gesto finale
[02:18.03] Poi andò via senza voltarsi indietro
[02:25.46] Mentre quel vento la riempiva
[02:33.53] Di ricordi impossibili
[02:36.73] Di confusione e immagini
[03:01.77] Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
[03:08.32] Cercando ancora chissà quale soluzione
[03:16.52] Ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
[03:22.31] Che ricadere in una nuova realtà sempre identica
[03:47.60] Ora non so davvero dove lei sia finita
[03:50.69] Se ha partorito un figlio o come inventa le sere, lui
[03:55.17] Abita da solo e divide la vita
[03:58.09] Fra il lavoro, versi inutili e la routine d'un bicchiere
[04:01.90] Soffiasse davvero quel vento di scirocco
[04:05.65] E arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
[04:09.57] Dietro alla faccia abusata delle cose
[04:13.00] Nei labirinti oscuri della case
[04:17.20] Dietro allo specchio segreto d'ogni viso
[04:20.64] Dentro di noi