Atlantico
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📜 Lyrics
(Pa-ra-pa-pa, ok Giuli)
Ho detto al mio cuore, "Sii duro se devi"
Qualcosa la impari sicuro se perdi, no (se perdi, no)
Questa pelle fa sentire tutto, è sottile
È come se fosse un mistero che non risolvono (che non risolvono)
E mi hai preso senza toccarmi, poi mi hai ridotto tutto in rottami
Come se non ci fosse niente per te qua
Quando amare è anche ripararsi dalla pioggia, da sbagli degli altri
Tu puoi dire davvero di averlo fatto mai
E ti vedo tremare come i riflessi della luna in mare
Mentre i tagli bruciano col sale, mentre i fogli assorbono le lacrime
Mentre il sole tramonta e porta giù nell'acqua i problemi e la luna risale
Io mi siedo col muro a parlare e lui sembra mi voglia ascoltare
Parlo di quando ti buttavi dentro al letto con me
Di quando la notte fumavi mille sigarette
Vedevo il cielo nella stanza sotto le coperte
C'era l'Atlantico profondo un attimo
Vedevo tutto un po' sfocato e respiro forte
La pressione della tua mano sopra la mia pelle
Che mi accarezza come un piano che tu suoni bene
Ma che da un po' non sento più
Non resta niente no, oh-oh-oh-oh
Non resta niente più
Ora tutto il mio Atlantico, oh-oh-oh-oh
È solo un mare blu
Ti guardo all'improvviso, ritorna tutto limpido
Quando un bacio sulla fronte sembra più un colpo di grazia
Come se sopra al tuo viso ci vedessi un po' del mio
Come se dentro al tuo petto ci vedessi un po' di casa
E sono fuori dal loop, sempre fuori di me
Come arte nel Louvre, melodia di Chopin
Quello che tieni dentro e che sai solo tu
Solo a chi ti vuole bene o stringilo gelosamente
Prendi pure tutto ciò che puoi, prendi tutto quello che non ho
Vai, occhi che non sanno andare oltre, forse ti hanno detto pure troppo
Ma io sobrio, che da sbronzo forse canto troppo
Cado spesso, mi rialzo sporco, ma è il mio sangue che m'ha reso uomo
Parlo di quando ti buttavi dentro al letto con me
Di quando la notte fumavi mille sigarette
Vedevo il cielo nella stanza sotto le coperte
C'era l'Atlantico profondo un attimo
Vedevo tutto un po' sfocato e respiro forte
La pressione della tua mano sopra la mia pelle
Che mi accarezza come un piano che tu suoni bene
Ma che da un po' non sento più
Non resta niente no, oh-oh-oh-oh
Non resta niente più
Ora tutto il mio Atlantico, oh-oh-oh-oh
È solo un mare blu
Ho detto al mio cuore, "Sii duro se devi"
Qualcosa la impari sicuro se perdi, no (se perdi, no)
Questa pelle fa sentire tutto, è sottile
È come se fosse un mistero che non risolvono (che non risolvono)
E mi hai preso senza toccarmi, poi mi hai ridotto tutto in rottami
Come se non ci fosse niente per te qua
Quando amare è anche ripararsi dalla pioggia, da sbagli degli altri
Tu puoi dire davvero di averlo fatto mai
E ti vedo tremare come i riflessi della luna in mare
Mentre i tagli bruciano col sale, mentre i fogli assorbono le lacrime
Mentre il sole tramonta e porta giù nell'acqua i problemi e la luna risale
Io mi siedo col muro a parlare e lui sembra mi voglia ascoltare
Parlo di quando ti buttavi dentro al letto con me
Di quando la notte fumavi mille sigarette
Vedevo il cielo nella stanza sotto le coperte
C'era l'Atlantico profondo un attimo
Vedevo tutto un po' sfocato e respiro forte
La pressione della tua mano sopra la mia pelle
Che mi accarezza come un piano che tu suoni bene
Ma che da un po' non sento più
Non resta niente no, oh-oh-oh-oh
Non resta niente più
Ora tutto il mio Atlantico, oh-oh-oh-oh
È solo un mare blu
Ti guardo all'improvviso, ritorna tutto limpido
Quando un bacio sulla fronte sembra più un colpo di grazia
Come se sopra al tuo viso ci vedessi un po' del mio
Come se dentro al tuo petto ci vedessi un po' di casa
E sono fuori dal loop, sempre fuori di me
Come arte nel Louvre, melodia di Chopin
Quello che tieni dentro e che sai solo tu
Solo a chi ti vuole bene o stringilo gelosamente
Prendi pure tutto ciò che puoi, prendi tutto quello che non ho
Vai, occhi che non sanno andare oltre, forse ti hanno detto pure troppo
Ma io sobrio, che da sbronzo forse canto troppo
Cado spesso, mi rialzo sporco, ma è il mio sangue che m'ha reso uomo
Parlo di quando ti buttavi dentro al letto con me
Di quando la notte fumavi mille sigarette
Vedevo il cielo nella stanza sotto le coperte
C'era l'Atlantico profondo un attimo
Vedevo tutto un po' sfocato e respiro forte
La pressione della tua mano sopra la mia pelle
Che mi accarezza come un piano che tu suoni bene
Ma che da un po' non sento più
Non resta niente no, oh-oh-oh-oh
Non resta niente più
Ora tutto il mio Atlantico, oh-oh-oh-oh
È solo un mare blu