Dialogo Ii - La Presa Del Potere
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⏱️ 4:36 duration
🆔 ID: 9271383
📜 Lyrics
Sì, ma basta con questi problemi personali sulla tua vita, sulla tua famiglia
Ma insomma tu cosa vuoi, chi sei?
Sono unextra parlamentare di sinistra
E io sono un extra familiare di sinistra
Ma non hai mai pensato che la tua oppressione è un po' meno pesante di quella di tanti altri? Lo sai che c'è gente che deve pensare a mangiare, continuamente, con assillo.
Che fame
Non fare il cretino! C'è davvero gente che non mangia nemmeno
Anch'io mangio poco, roba leggera
Perché sei malato. Come tutti gli intellettualini che soffrono tanto per i loro foruncoli e non si accorgono dei pericoli veri che ci circondano. Repressione, persuasione occulta, fascistizzazione. Pericoli enormi, incombenti, subdoli, misteriosi.
Un mastino. Un mastino nero, lucido, metallico. Un cane mastino con un occhio solo, vitreo, in mezzo alla fronte.
Una mano che schiaccia un bottone. Dall'occhio del mastino parte un fascio di luce intensa, verdastra, elettrica...
Psss... psss... psss...
Avvolti in lucidi mantelli
Guanti di pelle, sciarpa nera
Hanno le facce mascherate
Le scarpe a punta lucidate
Sono nascosti nella sera.
Non fanno niente, stanno fermi
Sono alle porte di Milano
Con dei grossissimi mastini
Che stan seduti ai loro piedi
E loro tengono per mano.
Han circondato la città
La stan guardando da lontano
Sono imponenti e silenziosi.
Chi sono? Chi sono?
I laureati e gli studiosi.
E l'Italia giocava alle carte
E parlava di calcio nei bar
E l'Italia rideva e cantava.
Psss... psss...
Ora si muovono sicuri
Coi loro volti mascherati
Gli sguardi fissi, minacciosi
Vengono avanti silenziosi
I passi lenti, cadenzati.
Portano strane borse nere
Piene di oggetti misteriosi
E senza l'ombra di paura
Stanno occupando i punti chiave
Tengono in pugno la Questura.
Dagli occhi chiari dei mastini
Parte una luce molto intensa
Che lascia tutti ipnotizzati.
Chi sono? Chi sono?
L'intellighenzia e gli scienziati.
E l'Italia giocava alle carte
E parlava di calcio nei bar
E l'Italia rideva e cantava.
Psss... psss...
Ora lavorano più in fretta
Hanno moltissimi alleati
Hanno occupato anche la RAI
Le grandi industrie, gli operai
Anche le scuole e i sindacati.
Ora si tolgono i mantelli
Son già sicuri di aver vinto
Anche le maschere van giù
Ormai non ne han bisogno più
Son già seduti in Parlamento.
Ora si possono vedere
Sono una razza superiore
Sono bellissimi e hitleriani.
Chi sono? Chi sono?
Sono i tecnocrati italiani.
Eins zwei, eins zwei, alles kaputt!
E l'Italia giocava alle carte
E parlava di calcio nei bar...
Ma insomma tu cosa vuoi, chi sei?
Sono unextra parlamentare di sinistra
E io sono un extra familiare di sinistra
Ma non hai mai pensato che la tua oppressione è un po' meno pesante di quella di tanti altri? Lo sai che c'è gente che deve pensare a mangiare, continuamente, con assillo.
Che fame
Non fare il cretino! C'è davvero gente che non mangia nemmeno
Anch'io mangio poco, roba leggera
Perché sei malato. Come tutti gli intellettualini che soffrono tanto per i loro foruncoli e non si accorgono dei pericoli veri che ci circondano. Repressione, persuasione occulta, fascistizzazione. Pericoli enormi, incombenti, subdoli, misteriosi.
Un mastino. Un mastino nero, lucido, metallico. Un cane mastino con un occhio solo, vitreo, in mezzo alla fronte.
Una mano che schiaccia un bottone. Dall'occhio del mastino parte un fascio di luce intensa, verdastra, elettrica...
Psss... psss... psss...
Avvolti in lucidi mantelli
Guanti di pelle, sciarpa nera
Hanno le facce mascherate
Le scarpe a punta lucidate
Sono nascosti nella sera.
Non fanno niente, stanno fermi
Sono alle porte di Milano
Con dei grossissimi mastini
Che stan seduti ai loro piedi
E loro tengono per mano.
Han circondato la città
La stan guardando da lontano
Sono imponenti e silenziosi.
Chi sono? Chi sono?
I laureati e gli studiosi.
E l'Italia giocava alle carte
E parlava di calcio nei bar
E l'Italia rideva e cantava.
Psss... psss...
Ora si muovono sicuri
Coi loro volti mascherati
Gli sguardi fissi, minacciosi
Vengono avanti silenziosi
I passi lenti, cadenzati.
Portano strane borse nere
Piene di oggetti misteriosi
E senza l'ombra di paura
Stanno occupando i punti chiave
Tengono in pugno la Questura.
Dagli occhi chiari dei mastini
Parte una luce molto intensa
Che lascia tutti ipnotizzati.
Chi sono? Chi sono?
L'intellighenzia e gli scienziati.
E l'Italia giocava alle carte
E parlava di calcio nei bar
E l'Italia rideva e cantava.
Psss... psss...
Ora lavorano più in fretta
Hanno moltissimi alleati
Hanno occupato anche la RAI
Le grandi industrie, gli operai
Anche le scuole e i sindacati.
Ora si tolgono i mantelli
Son già sicuri di aver vinto
Anche le maschere van giù
Ormai non ne han bisogno più
Son già seduti in Parlamento.
Ora si possono vedere
Sono una razza superiore
Sono bellissimi e hitleriani.
Chi sono? Chi sono?
Sono i tecnocrati italiani.
Eins zwei, eins zwei, alles kaputt!
E l'Italia giocava alle carte
E parlava di calcio nei bar...
⏱️ Synced Lyrics
[00:00.19] Sì, ma basta con questi problemi personali sulla tua vita, sulla tua famiglia
[00:06.00] Ma insomma tu cosa vuoi, chi sei?
[00:07.83] Sono unextra parlamentare di sinistra
[00:09.97] E io sono un extra familiare di sinistra
[00:12.56] Ma non hai mai pensato che la tua oppressione è un po' meno pesante di quella di tanti altri? Lo sai che c'è gente che deve pensare a mangiare, continuamente, con assillo.
[00:22.57] Che fame
[00:23.71] Non fare il cretino! C'è davvero gente che non mangia nemmeno
[00:27.44] Anch'io mangio poco, roba leggera
[00:31.02] Perché sei malato. Come tutti gli intellettualini che soffrono tanto per i loro foruncoli e non si accorgono dei pericoli veri che ci circondano. Repressione, persuasione occulta, fascistizzazione. Pericoli enormi, incombenti, subdoli, misteriosi.
[00:47.37] Un mastino. Un mastino nero, lucido, metallico. Un cane mastino con un occhio solo, vitreo, in mezzo alla fronte.
[01:01.02] Una mano che schiaccia un bottone. Dall'occhio del mastino parte un fascio di luce intensa, verdastra, elettrica...
[01:14.06] Psss... psss... psss...
[01:24.49] Avvolti in lucidi mantelli
[01:27.83] Guanti di pelle, sciarpa nera
[01:31.29] Hanno le facce mascherate
[01:32.95] Le scarpe a punta lucidate
[01:35.06] Sono nascosti nella sera.
[01:38.31] Non fanno niente, stanno fermi
[01:41.68] Sono alle porte di Milano
[01:44.97] Con dei grossissimi mastini
[01:46.59] Che stan seduti ai loro piedi
[01:48.32] E loro tengono per mano.
[01:51.70] Han circondato la città
[01:54.93] La stan guardando da lontano
[01:58.39] Sono imponenti e silenziosi.
[02:01.47] Chi sono? Chi sono?
[02:03.33] I laureati e gli studiosi.
[02:07.33] E l'Italia giocava alle carte
[02:12.25] E parlava di calcio nei bar
[02:16.30] E l'Italia rideva e cantava.
[02:21.61] Psss... psss...
[02:26.44] Ora si muovono sicuri
[02:29.60] Coi loro volti mascherati
[02:33.05] Gli sguardi fissi, minacciosi
[02:34.72] Vengono avanti silenziosi
[02:36.38] I passi lenti, cadenzati.
[02:39.72] Portano strane borse nere
[02:43.13] Piene di oggetti misteriosi
[02:46.32] E senza l'ombra di paura
[02:48.04] Stanno occupando i punti chiave
[02:49.92] Tengono in pugno la Questura.
[02:53.15] Dagli occhi chiari dei mastini
[02:56.59] Parte una luce molto intensa
[02:59.91] Che lascia tutti ipnotizzati.
[03:03.08] Chi sono? Chi sono?
[03:05.19] L'intellighenzia e gli scienziati.
[03:09.06] E l'Italia giocava alle carte
[03:14.45] E parlava di calcio nei bar
[03:18.79] E l'Italia rideva e cantava.
[03:23.84] Psss... psss...
[03:28.92] Ora lavorano più in fretta
[03:32.19] Hanno moltissimi alleati
[03:35.46] Hanno occupato anche la RAI
[03:37.43] Le grandi industrie, gli operai
[03:38.82] Anche le scuole e i sindacati.
[03:42.24] Ora si tolgono i mantelli
[03:45.68] Son già sicuri di aver vinto
[03:48.84] Anche le maschere van giù
[03:50.58] Ormai non ne han bisogno più
[03:52.24] Son già seduti in Parlamento.
[03:55.74] Ora si possono vedere
[03:59.09] Sono una razza superiore
[04:02.39] Sono bellissimi e hitleriani.
[04:05.65] Chi sono? Chi sono?
[04:07.55] Sono i tecnocrati italiani.
[04:09.91] Eins zwei, eins zwei, alles kaputt!
[04:17.33] E l'Italia giocava alle carte
[04:22.67] E parlava di calcio nei bar...
[04:31.35]
[00:06.00] Ma insomma tu cosa vuoi, chi sei?
[00:07.83] Sono unextra parlamentare di sinistra
[00:09.97] E io sono un extra familiare di sinistra
[00:12.56] Ma non hai mai pensato che la tua oppressione è un po' meno pesante di quella di tanti altri? Lo sai che c'è gente che deve pensare a mangiare, continuamente, con assillo.
[00:22.57] Che fame
[00:23.71] Non fare il cretino! C'è davvero gente che non mangia nemmeno
[00:27.44] Anch'io mangio poco, roba leggera
[00:31.02] Perché sei malato. Come tutti gli intellettualini che soffrono tanto per i loro foruncoli e non si accorgono dei pericoli veri che ci circondano. Repressione, persuasione occulta, fascistizzazione. Pericoli enormi, incombenti, subdoli, misteriosi.
[00:47.37] Un mastino. Un mastino nero, lucido, metallico. Un cane mastino con un occhio solo, vitreo, in mezzo alla fronte.
[01:01.02] Una mano che schiaccia un bottone. Dall'occhio del mastino parte un fascio di luce intensa, verdastra, elettrica...
[01:14.06] Psss... psss... psss...
[01:24.49] Avvolti in lucidi mantelli
[01:27.83] Guanti di pelle, sciarpa nera
[01:31.29] Hanno le facce mascherate
[01:32.95] Le scarpe a punta lucidate
[01:35.06] Sono nascosti nella sera.
[01:38.31] Non fanno niente, stanno fermi
[01:41.68] Sono alle porte di Milano
[01:44.97] Con dei grossissimi mastini
[01:46.59] Che stan seduti ai loro piedi
[01:48.32] E loro tengono per mano.
[01:51.70] Han circondato la città
[01:54.93] La stan guardando da lontano
[01:58.39] Sono imponenti e silenziosi.
[02:01.47] Chi sono? Chi sono?
[02:03.33] I laureati e gli studiosi.
[02:07.33] E l'Italia giocava alle carte
[02:12.25] E parlava di calcio nei bar
[02:16.30] E l'Italia rideva e cantava.
[02:21.61] Psss... psss...
[02:26.44] Ora si muovono sicuri
[02:29.60] Coi loro volti mascherati
[02:33.05] Gli sguardi fissi, minacciosi
[02:34.72] Vengono avanti silenziosi
[02:36.38] I passi lenti, cadenzati.
[02:39.72] Portano strane borse nere
[02:43.13] Piene di oggetti misteriosi
[02:46.32] E senza l'ombra di paura
[02:48.04] Stanno occupando i punti chiave
[02:49.92] Tengono in pugno la Questura.
[02:53.15] Dagli occhi chiari dei mastini
[02:56.59] Parte una luce molto intensa
[02:59.91] Che lascia tutti ipnotizzati.
[03:03.08] Chi sono? Chi sono?
[03:05.19] L'intellighenzia e gli scienziati.
[03:09.06] E l'Italia giocava alle carte
[03:14.45] E parlava di calcio nei bar
[03:18.79] E l'Italia rideva e cantava.
[03:23.84] Psss... psss...
[03:28.92] Ora lavorano più in fretta
[03:32.19] Hanno moltissimi alleati
[03:35.46] Hanno occupato anche la RAI
[03:37.43] Le grandi industrie, gli operai
[03:38.82] Anche le scuole e i sindacati.
[03:42.24] Ora si tolgono i mantelli
[03:45.68] Son già sicuri di aver vinto
[03:48.84] Anche le maschere van giù
[03:50.58] Ormai non ne han bisogno più
[03:52.24] Son già seduti in Parlamento.
[03:55.74] Ora si possono vedere
[03:59.09] Sono una razza superiore
[04:02.39] Sono bellissimi e hitleriani.
[04:05.65] Chi sono? Chi sono?
[04:07.55] Sono i tecnocrati italiani.
[04:09.91] Eins zwei, eins zwei, alles kaputt!
[04:17.33] E l'Italia giocava alle carte
[04:22.67] E parlava di calcio nei bar...
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